s.o.a. records

domenica, giugno 17, 2007

Eurynomos sends his souls
Buried by horrible mistakes
They feel they are eaten by the worms
And the night's alive again

All’età dei 35 vengo fermato sulla metropolitana. Non dal controllore ma da un distinto professorino stile inglese (mancante solo di bombetta ed ombrello) che mi approccia gentilmente “posso farle una domanda?”. Bestemmiando metà calendario faccio di si già pensando a cosa vorrà sto rompiscatole alle 10 di mattina ed io mi sono svegliato 3 ore e mezzo prima e mi rode il culo e faccio qualche cosa che non voglio fare e mi rode il fegato e non so che cosa voglio fare da grande e l’unica cosa che vorrei fare adesso e dargli un morso alla carotide. Sorvolo e do il mio assenso al professorino. “questa diavolo che lei porta sulla maglia (Hellhammer ), sa perché io sono molto interessato all’argomento, questo diavolo è…. icona… blah blah…. Immanente…blah blah…simbolico…. dio…blah blah”. No guardi, questo è uno storico  gruppo svizzero del 1984 e lo dovrebbe chiedere a loro, a me che c’è sopra poco mi interessa.  Parte una vecchia che stava seduta vicino al professorino con un “e non bisogna scordarci che anche lui è una creatura di dio” a sproposito. Si certo signora, anche le mie scuregge lo sono, anche se lui poi prende le distanze. Ma me lo tengo per me, del resto la signora non si sarebbe nemmeno accorta che avevo un diavolo sulla pancia se il tecnico del diavolo qua vicino non avesse iniziato a dissertare. “ma lei, vedo che ha dei tatuaggi con questi riferimenti alla morte (teschio dei nabat)…” Si, ma è sempre tutta una questione musicale, solitamente non faccio sacrifici umani. Se poi viene al mio negozio gliene faccio vedere tanti di gruppi con questa iconografia. “sa io sono interessato alla materia, ma sono dalla parte di dio…”.No io non sto da nessuna parte sono ateo a tutti gli effetti. Io scendo qua, l’invito per vedere tante belle copertine con le croci rovesciate è ancora aperto, che fa viene? Il professorino, improvvisamente vedendosi sepolto vivo nella cantina di un negozio di dischi dalla colonna romana delle bestie di satana non raccoglie l’invito e risponde con un supergiovanile “no hai tiempo!”  No hai tiempo? Ma a rompermi le balle si, per belzebubba ed astaroth! Guarda te se mi si debba importunare alla mia veneranda età con ste storie, che sono andato in giro con abbigliamento bizzarro ai tempi del cucco e nessuno ha mai osato dire “a” per la maglia dei bad religion 1990 con una croce cubitale sbarrata e compagnia bella.

Bodiroga alè!

postato da Il Male De Roma 08:46 |

domenica, giugno 03, 2007

How does it happen does it fly through the air
Woah I gave up asking days away I gave up asking days away

 

Mentre mettevo ondine l’ultimo cosiddetto intervento, uno dei matti citati in esso faceva capolino ed andava a guardare sullo schermo cosa facevo. Non so bene se si sia identificato in tali matti, comunque matto lo è sicuramente. Ad ogni modo, per far partire velocemente il tutto, l’intervento andò ondine senza colonna sonora. Ci tengo a scrivere che comunque erano i Naglfar…

 

Che ci volete fare…

 

Lavoro non proficuo, attivismo non lucrativo, scazzo e no future. Quindi niente di nuovo. Quindi tagliamo corto che è meglio.

Inequivocabili segni che il maligno è pronto a esplodere  e dominare la razza umana:

- al paesello, ragazzino vagamente pelato vicino alla mia macchina, ascolta a livello sostenuto gli Intolleranza  , “yankee” per la precisione. Soppeso se fargli un coro dal finestrino ma opto per ignorarlo e proseguire per la mia strada; non sia mai che pensi di avere altri fratelli pelati qua al paesello. E poi io ascolto il black metal, ecco.

- venditrice dirimpettaia di bigiotteria tenta di rimorchiarmi in quel del primo maggio. La venditrice non è malvagissima; nella scala delle cosiddette “botte”, un paio le avrebbe anche meritate. Una volta andatomene la tizia viene anche a cercarmi, non trovandomi. Ovviamente il tentativo di rimorchio è stato somatizzato dal me medesimo molto a posteriori, perché io ascolto il black metal e di queste cose non mi curo ( o non me ne accorgo, se preferite)

- siamo rimasti nel limbo dell’indecisione circa una altra venditrice se voleva rimorchiare me o il mio socio; poiché era particolarmente poco avvenente e soprattutto molto tabagista, il gran giurì del rimorchio ha dato la palma al mio socio.

- tuttavia mi sono accollato il rimorchio di un garrulo e simpatico guascone di qualche anno più anziano, grande fan dei Krisma, oramai mio cliente fisso al negozio. Che ci farò io se non alle donne, al genere umano? Comunque la cosa tra noi non avrebbe funzionato perché io ascolto il black metal. Anche se i primi krisma non sono male ma eviterò di fare outing a riguardo.

 

Avrei anche fatto breccia presso un altro garrulo non cliente ma questo era particolarmente non simpatico e decisamente poco avvenente, quindi niente punti da portare a casa.

 

Dopo agonistica prova di forza culinaria potrei aver deciso che la soluzione finale è far mangiare la gente, discretamente se possibile. Datemi 100mila euri e diventate miei soci.

 

Oggi mercato, ma piove, quindi casa, quindi se il lavoro era non lucrativo già di per sé, sto mese se famo due gran risate. Dio anacardo.

 

Black metal ist krieg, Stefansson tira da tre!

 

 

postato da Il Male De Roma 13:07 |