martedì, agosto 15, 2006
Natural abuse
Exploiting the earth, an earth that is ours.
Destroying rasin forests, polluting the air
Inizio a pensare che Pazuzu faccia parte di una cospirazione volta a farmi cambiare casa. Oppure è tutta una questione di karma negativo; sono stato uno stronzo fini adesso e la volontà divina mi mette come vicino di casa Pazuzu.
Oramai stare in giardino ed in pace è decisamente un impresa da supereroi senza macchia e senza paura. Ma di paura di essere acchiappato da Pazuzu ne ho fin troppa, e quindi dedico qualche minuto all’orto in orari improbabili, come alle 7 del mattino. Solo che la mia presenza tra zucchine e broccoli fa sì che il nostro eroe negativo faccia la sua comparsa, stiracchiandosi e scrostandosi gli occhi…alle 7 del mattino. Sigh.
Pazuzu ha fatto sfoggio qualche giorno fa di maglia Marylin Manson; un genere alquanto stridente se dici di essere un amante del black metal…
Qualche giorno fa una perla di quelle che solo le personalità complesse tipo Pazuzu possono regalare. Mia cognata non ufficiale, rinverdendo i suoi fasti metal anni
Nota Bene: non si sa se la maglia dei Metallica fosse indossata prima della sublime performance; ovviamente amo pensare che se la sia messa apposta.
Tra i vari comportamenti bislacchi di Pazuzu c’è da menzionare l’attaccamento della pippa (in romanesco, attaccare bottone) a soli masculi, senza comunque far distinzione d’età; l’ho visto tediare a morte e più volte il mio vicino quarantenne (che ormai lo evita come la peste e ci siamo trovati insieme, separati dalla rete del giardino, tristi e sconsolati, a lagnarci entrambi della presenza dell’infernale personaggio), come l’ho visto parlare al figlio grassoccio di un altro vicino, dodicenne, forse… A questo punto, mi domando se un tempestivo viaggio a Casablanca e relativa operazione potessero in qualche modo risolvere il problem.
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martedì, agosto 08, 2006
The blood of Jesus
Is the wine of the dead
And the drunken angels
Bleed with incest
Avevo cantato vittoria troppo presto. Dopo averlo evitato come la peste, Pazuzu, son sicuro abbia fatto manifestare certi eventi alla poltergeist. Nell’ordine, la mia socia ha spaccato una tazza, un piatto infrangibile ed il cesto in vetro della mia bellissima vaporiera, uno dei pochi regali decenti che mi abbia mai fatto mia madre. E questo non perché la mia socia sia una cronicamente distratta che appoggia le cose guardando altrove. Una bella domenica di tonico vento, torno alla maggione e trovo il mio bel gazebo fatto nella terra del comunismo e della manodopera a basso costo, seduto su un fianco tutto scassato. E ciò non perché l’avevo pagato poco e non valeva un cazzo di niente ed era pure tarlato né tanto meno per gli alisei che insieme alla bora ed i monsoni spirano sulla mia roccaforte. Ieri, dei simpatici burloni vicini non fanno di meglio che innalzare una qualche antenna di telefonia non meglio specificata, di
Dopo un po’ di fuggi fuggi generali nel mentre che scorgevo la capigliatura frastagliata del nostro maligno ed oscuro presagio di morte fatto persona, in un paio di occasioni sono stato quindi braccato da sto cacaminghia maledetto e come se me lo volesse affidare, persino dalla madre.
Prologo: domenica sera vado all’ex roccaforte soa a nutrire il gatto del mio socio bob e vengo braccato dall’ex vicino partenope che ha tanta voglia di vedermi, fare 4 chicchere e di farsi dare 21 euri per questioni di condominio. Morale: 1 ora e trequarti di pappardelle storiche e non. La mattina di lunedì vado a salutare la genitrice che son una dozzina di giorni che non vedo; 2 ore e mezzo di altre pappardelle storiche e mutismo impenitente. Ok la genitrice non si tocca, per il vicino partenope alla fine ho pure un velo di simpatia, ma che Pazuzu mi attaccasse una delirante pippa di un ora mezza al pomeriggio, da rete a rete del giardino, per Wothan, io questo proprio non me lo merito. Specie poi se la pippa deriva da una mente funestata da elettroshock o chi per lui. E questo era già il secondo assalto alla mia pazienza; il prima l’avevo subito 4-5 giorni fa. E se alla seconda volta che mi parli di pesca in tutte le salse, mi sciorini un interminabile pletora di specie marine, posti per pescare, scogli, esche, tipi di lenza e di canne, compagni di pesca, barche, mosche e bigattini ed io ti dico per la seconda volta che sono vegetariano da 17 anni e tu continui imperterrito mentre io sono muto come un pesce palla, è probabile che qualche rotella non giri proprio bene nella tua capoccetta folgorata. Altri argomenti vengono toccati dalla sua favella, ma c’è sempre un velo di mitomania e ripetitività.
Dopo che la madre di Pazuzu mi ha dato a forza 3 piante di peperoncini e 3 di meloni Pazuzu pretendeva di venirmi lui a fare le buche nel MIO orto. Come se non avessi fatto mai una buca. Io inizio a falciare il prato, cosa che mi era stata interrotta dall’avvento della pippa di Pazuzu. Lui scompare. Ogni tanto mi affaccio sul davanti della casa. Niente. Ad un certo punto scorgo Pazuzu, zappa in spalla, attaccare pippa al vicino più grande di lui di una quindicina d’anni, con moglie e prole. Il mio genio fa scattare una lampadina. Passo davanti Pazuzu e dirgli che è partita l’irrigazione automatica, mi congedo e rientro, chiavistellando il cancello. Spalle ai due astanti sento il mio personale incubo infernale che dice “perché mio nonno a 85…”. Chiudo la porta.
Temo che per continuare a fare un orto dovrò trovarmi un nuovo terreno. Così non si può andare avanti.
Conosco un tot di gente che lavora nel sociale che sta con dei Pazuzu tutto il santo giorno. Ma quando te lo trovi come vicino? A separarvi, solo la casa di tua cognata, confinante con te e quindi senza reti nel giardino?
Simulare l’avvenuta perdita delle corde vocali? Asserragliarmi dentro casa e zappare l’orto dall’1 alle 3 di notte? Presentarmi davanti a casa sua, dando fuoco alla sua porta facendo il saluto romano con la bandiera di Israele al collo cosicché possa pensare che ha di fronte uno più matto di lui? Investirlo con la macchina? Pagare una maga telefonica per far sì che qualche flutto un dì di mareggiata se li ingolli in un boccone?
Dio cane, sono veramente tristo e sconsolato… guarda se uno se ne vuole andare dalla città e si trova un cacacazzi così come vicino. Dio saltuario.

