domenica, maggio 21, 2006
Let's go protest tonight
The old bill try to take us down
Bring us before The Crown
Lock us up when we have fights
Keep us of the street at night
Diobistrattato
Sempre poco tempo, diotedoforo. Sempre poca voglia, sempre magagne. È questa la sorte di noi skins senza una chance, ma anche di noi metal senza una chance e soprattutto di noi village people senza una chance. La perla della settimana risiede in questo sketch circa la casa di qualche post qua sotto; la casa, costruita in cooperativa (il tempo dalla nascita delle cooperativa alla costruzione della casa vera e propria è stato circa 9 anni, mese più mese meno) è terminata lo scorso agosto, 2005. La mancanza di fognature si protrae da quella data ad una settimana fa. Negli ultimi due mesi giravano notizie incontrollabili; la ditta incaricata della costruzione di tale lavoro necessario all’abilità delle case parrebbe arrivare da un giorno all’altro, se non che il giorno è sempre domani… un domani ovviamente mai giunto, manco a dirlo. Aspetta oggi, aspetta domani… il presidente della cooperativa indice un assemblea straordinaria per indire gli stati generali, la rivolta globale, e l’insurrezione totale con spargimento di sangue; queste fognature s’hanno da fare! L’indomani alle 10 del mattino a picchettare il comune. Dioanfibio dico io, ma uno dovrebbe protestare perché la casa non ce l’ha, perché la casa te l’hanno tolta, non per farsi fare le fognature pagate da noi, per delle casa già pagate, sempre da noi, diomangusta.
Manco a dirlo: assenti ingiustificati entrambe i caramba/militari del lotto ed il loro amico pelatino. L’armata brancaleone conterà sulle forze di un paio di pensionati pesanti e panzoni dall’improbabile italiano, la coppia di testimoni di geova, coppia giovane non meglio identificata, presidente della cooperativa over 60, mitica coppia di coniugi siculi immigrati che per carisma verrà da me eletta come i masanielli dell’insurrezione, genero del presidente (mio vicino di casa, il più posato di tutti), madre del pelatino che è la controfigura nettunese di anna mazzamauro… varie ed eventuali.
Inutile aggiungere che l’armata brancaleone non fu ascoltata, né ricevuta; inutile aggiungere che i tecinici erano assenti.
Il giorno dopo debbo presenziare alle casa in prima persona perché un terzetto di operai stanno montando le inferriate alle case ed ovviamente non lascio sola la collezione di dischi. Si registra un malore della parte femminile della coppia geovana e conseguente permanenza al picchettaggio di ben 30 minuti. La lotta dura senza paura durerà ben 3 ore, con poco esito; lunedì toccherà ripresentarsi al grido “senza fogne senza casa ehahehahehehe!”
Ad ogni modo da giugno ho una casa non abitabile dove dormirò, insieme ad agli altri vicini. Le varie ipotesi da vagliare sono:
-andare dai suoceri a lavarsi, lavare i panni, fare i bisogni grossi, mangiare
-lavarsi con il tubo del giardino, in giardino (fa molto manowar, ma ti voglio vedere per il bidè…) mangiare panini, cagare in una busta e usarla come gavettone, lavare i panni dai suoceri
-impipparsene di tutto e rendere nuovamente l’agro pontino alle paludi, come sommo gesto di cancellazione dell’opra fasista.
Ancora non so bene, comunque aggiungerei solo un diobrutalcombat…
domenica, maggio 14, 2006
It's not the way that I want it,
It's just the way that I need it.
Day after day
It's not the way that I want it,
It's just the way that I need it.
Day after day
Penso a qualche cosa da scrivere ogni giorno, mi capita anche di trovarla. Poi non quaglio. Ci vuole tempo e stranamente in questo periodo il mio, di tempo, latita. Chissà perché sto cazzo di computer mi segna “latita” come errore…
Ad ogni modo, sono in pieno trasloco; ho 17 giorni da adesso per sbaraccare tutto e non pagare un affitto double dose e quindi beef beef beef, beef bologna! Per inciso, se non riconosci, che cazzo di punk saresti?
In questi 17 giorni 4 li passo a STHLM al seguito di gruppi punk hardcore storici quarantenni anni 80 svedesi ed olandesi, che non citerò perché qua a malapena si conoscono i Blink 182, dioarmadillo.
Oltretutto, bisognerebbe pure lavoricchiare, sburicchiare, normale tran-trannicchiare etc etc, ma fa caldo, voglia zero, fatica tanta, bestemmia che non mi sovviene al momento, mettetela voi_________.
La nuova collocazione per certi versi sarà migliore, per certi altri no. Nella seconda categoria ricadono, in ordine random:
-1 vicino carabiniere, 1 vicino militare di professione, 1 vicino pelatino più di la che di qua, famiglia testimone di geova, altri vicini ancora non categorizzati.
-il pensiero di pagare 25 anni di mutuo
-la balera quasi davanti casa, che ci allieterà le serate d’estate non certo con gli Skiitsystem né con i Riistetyt…
-è più piccola dell’attuale SOA Headquarter
-cannibal gatto che sta qua con me da ormai due anni, ci metterà 15 minuti per perdersi e non tornare mai più, una volta apertogli le porte della libertà del piano terra.
Nella categoria pro inserirei, sempre random
-scaduto il 25esimo anno casa potrebbe essere mia; ma di fatto tra 25 anni potrei essere morto perché mandato come riservista in guerra contro l’andorra, nuovo paradiso petrolifero/aver lasciato la mia socia da 24 anni/essere stato adottato dai testimoni di geova ed aver intestato loro la casa/fatto fuori dal vicino in una resa di conti tra pelatini di opposte fazioni
-casa è dotata di giardino avanti e dietro; va da se che il retro è assurto da giardino ad orto. Come del resto anche i giardini di un paio di vicini un po’ più agresti della media.
-una cucina seria ed attrezzata, che dopo due anni di “accrocco” ed approssimazione è senza dubbio un toccasana.
Non vorrei bruciarmi il nuovo argomento tutto insieme che va trattato lentamente ed in più puntate.
Il giro di boa di qualche dì fa ha fatto scattare i 34, salutati da libagioni e porchette vegan, ed ulteriore espansione del girovita. Si segnalano pesi forma da baratro, mai registrati negli ultimi 10 anni. Si impone moto, non perpetuo, ma comunque moto. Ma si sa che i buoni propositi rimangono tali già quelli del primo dell’anno, figurati quelli dei compleanni.
Si segnala anche il mio ritorno in una sala cinematografica da ormai un due-tre mesi. Gran galà e vestito da sera per la prima di Rob Zombie; la grande affluenza della sala … io, socia e individuo in solitario che canticchiava da solo prima dell’inizio del film. La socia è rimasta visibilmente impressionata più dal tizio che dal film.
Segnalo anche l’uscita del nuovo tiziano ferro; veramente ‘ottanta. Il mio orecchio dance aveva già formulato il quasi plagio della canzone di cicciona osbourne di 8 mesi prima; ed il giorno dopo un qualche dj di radio dj mi da conferma, mettendo in discussione la mia carriera poco onorata skiitsystem che avrebbe potuto essere facilmente commutabile in carriera village people o santa esmeralda. Ma va da se che se mio nonno aveva tre palle, avrebbe fatto il flipper.
Si segnala anche, una settimana fa, che il mio sabato è trascorso in solitario davanti al computer, a vedere Amore Tossico… se non è kinky questo…?!?