domenica, gennaio 29, 2006
Holier, much holier than you were before
No more
Now your purpose, Jesus, flowing in your soul
No more
Feel complete what a nice retreat to the call
No more
The wrath of God will serve you well as bodies fall
In hate
Ed alla fine mi sono anche tosato. I miei lunghi capelli biondi alla joey tempest sono stati ridotti come quelli di roy pierce dei tempi d’oro, messi insieme e venduti al mercato del pesce di mazara del vallo come pura lana merinos; al banchetto vicino a dove spacciavano Fantozzi per trancio di pesce spada una 27ina di anni or sono. Il ringiovanimento di 10 anni giova, non si bene a cosa, ma giova. In realtà dovrei anche nuovamente radermi ma troppo moto tutto assieme è deleterio per il mio fisico provato dagli eventi.
Sguazzo nella voglia di fare nulla, nella staticità e nello scazzo. Ma nemmeno questo mi riesce bene in realtà. Sguazzo male; alla fine mi sento colpevole. Ed affondo i canini nel cibo.
Forse li affonderei comunque, va detto. Nel frattempo al bilancia di impenna, il fiatone sempre più forte per le scale, l’angolo da dove fa capolino l’infarto, sempre più vicino.
San Giuseppe aiutaci tu…

giovedì, gennaio 26, 2006
I stayed at home today
And I'm not going back to work
Money Stinks... Money Stinks
This city stinks
Smell the power, smell the health
Smell the poverty of Americas wealth
Money smells of evil, greed
Capitalist wants and pumped up needs
La barba è stata debellata un due manches talmente era possente; rasoio tagliasiepe alla sera e rasoio usa e getta la mattina. Per i capelli attendo una serata in cui sono ispirato e pronto a contrastare il freddo norvegese del fiordo est di casa; il bagno. Vi aggiornerò in merito. Se vedete qualcuno in giro con un capello tipo joey tempest, potrei essere io.
Altri giri per suppellettili da casa, altre constatazioni che siamo dei pezzenti. Se per la cucina c'è poco da fare, non si scappa da cifre allucinanti, la libreria invece te la vendono un tanto al chilo; da qui se ne conviene che la cultura non vale un cazzo e la trippa gagliarda invece no. Però c'ho dischi e libri da stipare e la trippa gagliarda non me la mangio.
Sembrerebbe comunque che le librerie non funzionino più; i mobilifici ne hanno pochissime e poco capienti. Può essere che nell'agro pontino vinca la trippa e non la carta stampata, nè tantomeno il vinile. Anzi, mi sembra probabile.
Ma se fossi tra i pochi aruspici rimasti e consultassi il futuro nelle trippe degli animali, su cosa li potrei poggiare per consultarle meglio ed in totale confort? E soprattutto, su quale canale potrei farmi pubblicità? Vi lascio con questi annosi problemi su cui rimuginare...

mercoledì, gennaio 25, 2006
Strappado drives you mad
Arms rip off,you slam to the ground,
pains the latest fad...
Strappado
E' un mese che lotto con tutte le mie forze. Ma forse è giunta anche la sua ora. L'ora della barba. First barba in 2006. Forse. Perchè fa freddo. Adesso come adesso, gli ZZ Top mi prenderebbero nel gruppo sulla parola. Peccato che non so suonare nemmeno il tamburello.
Abbiamo girato come trottolole per due giorni tra mobilifici e supermercati dell'arredamento dozzinale. Morale; economicamente parlando siamo troppo poveri persino per l'arredamento dozzinale. Niente di nuovo. Ma se volete spaccarvi la schiena per pagare la cucina di Mondo Ciofega 4000 euri... fate pure.
Ho anche deciso che l'indice di ricchezza si misura in base a dischi posseduti e gas intestinale.
Vado a trovare il mio amico Kashoggi al Rotary club.

For stridsmenn har naa hevet íksen og bespottelsens tegn er reist
Nemesis divina - for straffen maa komme
martedì, gennaio 24, 2006
Eating flesh to stay alive - Cannibals
Decaying bodies everywhere - Smell the stench
Burning bodies lay in mess - Foul gore
Radiation burns your lungs - Rabid death
al bar:
"t'avevo detto che se passavi il disserbante nun cresceva ppiù gnente...."
tutto normale, peccato che a parlare era l'ex assessore all'ambiente, nonchè più grande palazzinaro del paesello. così va il mondo. "come va il mondo? bene... " ma siamo sicuri? mah... lorenzo lorenzo...
dopo aver sparato merda gratuita sui succo marcio, che ne meritano comunque a valanga, vorrei che vi soffermaste su questa nuova entità del panorama hip hop italico e traetene le vostre conclusioni... http://www.mondomarcio.it/
è chiaro che il mondo va davvero male... manco poco. burp!

sabato, gennaio 21, 2006
We are fighting, fighting a Holy War
Holy War
See us fly on winds of doom
Holy War
Baptized in Fire and Steel
Holy War
For the end we bring is soon
Holy War
Now face the storm
A Holy War
No al nostalgismo, no al reducismo. Diceva qualcuno. Ed oggi lo ribadisco io. Io che al passato ci guardo spesso. Perchè se fai 99 cose mediocri ed una decente che forse qualcuno si ricorda, non è detto che bisogna per forza perseverare. O no? Quindi, andare avanti contro l'immobilismo, diceva sempre qualcuno. Sul pacifismo ed il pensiero debole invece ho altri ragionamenti e divergenze rispetto al qualcuno, ma questo è un altro discorso.
Dove trovare dei topinambur? Mah, a Roma li ho visti solo al mercato di piazza di campo dei fiori e francamente avrei l'ardire di comprare qualcosa lì solo se facessi di cognome cordero di montezemolo; invece faccio di cognome come una ridente cittadina sicula, sottana e soprana pergiunta, ed un magistrato. Potrei farmi avanti e mettere i topinambur sul conto del magistrato, sempre che lui si serva li, e magari compri i topinambur; quindi la vedo difficile...
Il professor prodi ha corso una maratona sana; 42 km. Io al secondo piano di scale ho il fiatone. E' chiaro sintomo che il mio cuore batte per il polo. E che se abitassi al terzo piano morirei d'infarto.
mercoledì, gennaio 18, 2006
Her i vårt rike er alt vårt savn
Oppi fjellet oppi fjellet
Kring masse skoger vi slår vår favn
Oppi fjellet oppi fjellet
In tre giorni ho lisciato per poche centinaia di metri/ secondi tre botti clamorosi in cui la gente coinvolta si deve essere fatta pure un po' male. Qualcuno mi pensa intensamente, si direbbe.

sabato, gennaio 14, 2006
Your hand wields the might
The tyrant's the precursor
You carry the will
As the morning is near
I sing the ballads
Of victory and defeat
I hear the tales
Of frozen mystery
In realtà mi sento un po' spaesato. Senza domenica lavorativa intendo. E sia chiaro che quelle 4-5 ore domenicali (ma con sveglia alle 4.20) mi facevano tre volte più nabat di tutta la formazione dei nabat messa insieme una su l'altra anno 1984 (senza stiv quindi...) caro il mio necroniglio delle mie balle, tu ed il tuo amico nano rugbista idolo delle folle di sedicenni indie, chiuso il comunicato.
Già perchè la domenica è una rottura di cazzo da quando hanno carcerato Cragnotti, unico incolpevole, duro, puro e trasparente come l'acqua, in un mondo di ladri appresso alla tonda palla. Probabilmnte era l'acqua della marana. In ogni caso, mi sento incompleto senza tutta, scarponi, grasso unto e bisunto e secchiate di ghiaccio secco. E senza ottanta euri domenicali. Mettiamoci pure quelli.
Ahum. In realtà ci si abitua a tutto. Se sono riuscito a farmi andar bene le domeniche sveglia prima dell'alba in ambiente insalubre, comprendo che c'è gente che si abitua ad andarci tutti i giorni senza troppi problemi. A maledire dio quando vengono licenziati. Ma dove sta il bandolo della matassa del discorso? Forse nel fatto che Lotito non ha tanti soldi come il Cragnotti dei tempi d'oro. Mi sa che è qua il bandolo...

lunedì, gennaio 02, 2006
Nemesis divina splinten i íyet paa jehova
Nemesis divina kniven i hjertet paa guds sínn
post natale, post capodanno; risultato... ho un pancia che me struscia per terra. e questo è quanto. se raccolgo le idee sarò nuovamente nel mondo dei più, ossia il web. altrimenti lascerò al triste mietitore il compito di traghettarmi nel limbo dell'obesità e così sia. temo la sentenza della bilancia. ed oggi sono anche andato avanti a centrifughe di frutta...

