mercoledì, dicembre 21, 2005

Ecco il famoso report fotografico:
Mc. diligentemente intento nella pulizia dello stampo


Secondo la famosa leggenda, lo stampo che ha divorato la gamba dell'addetto alla sicurezza...

Working class kid two one figer in the air! oioioi!

Ass power!

Un inferno di ciminiere... ed un corridoio di copertoni!

All'epoca della rivoluzione industriale questa si che era tecnologia!

I famosi meandri dove ho lasciato dita, ginocchia, pezzi di tempia; in cambio ho ricevuto bernoccoli e tumefazioni varie ed eventuali

I'm just a working man, working every day, doing what i'm told to get my paid; working & breaking y back that's what i do, but i'm not complaing, i'm just telling you- The Wretched Ones

Stampo speciale del cazzo che si pulisce entrandoci dentro; i bambini nelle miniere nel 1600 stavano più comodi...

Copertone life!

Dio copertone!

La posa un po' fri-fri suggerisce che dovrei trovare elementi per formare una boy band di tute bianche...

Un minuto di silenzio per tutti quelli che si sono pressofusi gli arti tra gli stampi.

La pedana che separa le scarpe del boss dai 90 gradi degli stampi...

Io con la mia fidanzata macchina sparaghiaccio detta altresì sabbiatrice; una coppia un po' fredda dirà qualcuno...
lunedì, dicembre 19, 2005
Every little thing that you say or do
I'm hung up
I'm hung up on you
Waiting for your call
Baby night and day
I'm fed up
I'm tired of waiting on you
dio forastico, con buona probabilità si è dato ieri l'addio alle domeniche lavorative. visto che le prossime sono di festa e il boss si ribella in piazza a pugno chiuso contro il lavoro festivo. e quindi ufficialmente siamo stati fatti fuori. forse non avevo ancora dato l'ufficialità...
al nostro posto hanno creato un castello di scambi-interscambi aerei per far girare e sollevare gli stampi opportunamente levati dalle macchine, nonchè acquistato macchina per fare il ghiaccio. ad occhio e croce gli sarà costato come 5 anni del nostro lavoro. ed il nostro lavoro se lo possono scaricare mentre quello degli operai propri un po' meno. e tra cinque anni ci penserà probabilmente superman a pulire gli stampi, chi lo sa...
già non capisco n'gazzo del mio vivino di casa, figurati la politica della fabbrica di gomme e dei suoi manager rampanti trentenni ciancicatori di gomme da masticare. ad ogni modo un ricco foto reportage dell'ultima gionata è stato fatto e verrà quanto prima messo online; se poi qualcuno avesse l'ardire di copiare tale tecnologia preistorica, me lo dica, o perlomeno mi paghi...
da grande voglio fare il palazzinaro. già, perchè è abbastato (dal verbo abbastare) un annuncio su noto giornale inserzionistico romano per scaraventare il traffico del mio cellulare a vette tipo k2. dopo una ventina di interessati telefonici, 8 visite, un annuncio, casa è stata affittata con un 25% in più del vecchio friendly-locatario. sarebbero abbastati (vedi sopra) un altro paio di loculi bunker-soa per sollazzarmi tra salotti di sinistra senza fare un cazzo, con il corriere dello sport in mano e leggere le ultime sul curling insieme ad aldo busi. invece no, qualche cosa toccherà pure fare da grandi...
dio eritema
sabato, dicembre 10, 2005
Pump up the jam
Pump it up
While your feet are stompin'
And the jam is pumpin'
Look at here the crowd is jumpin'
Continuando ad esplorare il quartiere adottivo, nuove rivelazioni della new economy si fanno largo incandescenti e secondo me senza senso: a non più di 3- Mentre invece ero a cena dal temibile circasso, non mi capacitavo del poutpourrì etnico dentro ad una stanza di così pochi individui; abbiamo stabilito che il circasso per mia volontà è egiziano così pure i suoi due scagnozzi in cucina. La banconista del circasso che arriva solo in orario serale ha chiare origini sudamericane sul volto nonché è alta quel metro e 50. Alle nostre spalle due russi mangiano ai quattro palmenti pizza, bistecca, patate fritte e bicchieri di vino bianco come acqua minerale. Corona d’alloro al russo over 40 vestito come il cantante degli scorpions nel 1987, con un giacchetto di pelle simil chiodo proto biker ROSSO! A lato una coppia di inglesi quarantenni, lui vestito da super giovane con tanto di orecchino ad anello con chitarra pencolante (…). Altra corona d’alloro per perseguito sentieri per niente turistici. Ma comunque evitare di chiedere il menù su carta o un cappuccino in quella che è una tavola calda di quartiere mi sembra il minimo. Soprattutto per farsi ridere in faccia dalla sudamericana Andina di un metro e cinquanta. Seguono a ruota italiani trash, tra cui una coppia stagionata, una coppia di masculi altrettanto stagionata ma di sbevazzoni con naso rosso, parlata da cavallaro romanesca e foglietta di bianco sul tavolo, famiglia medio trash con panze prominenti e festa di bambini al piano di sotto. Borghezio farebbe andare suo figlio in un posto del genere? Borghezio ha figli? E se si, chi ha avuto sto gran coraggio di fare figli con Borghezio?
Ai posteri l’ardua sentenza, papè satan aleppe.
mercoledì, dicembre 07, 2005
Join the way how to kill
Join the army to be your man
For our words in name of years
is got to do everwhat army says
Giornata prolifica… non che succeda sempre, quindi è giusto mettere nero su bianco. Prolifica per quanto riguarda il mio impegno nel fare qualche cosa; non per soldi ricevuti, sesso mercenario e non, deliro di fans, telefonate di Lotito.
La situazione buon vicinato degli ultimi tempi si è così disciplinata: vicino cagacazzi piano di sopra in due giorni ha fatto pacchi, pacchetti e pacchettini ed ha sfanculato senza salutare. Non mi stava nemmeno simpatico peraltro. Comunque uno dei problemi di inquinamento sonoro partenopeo è risolto. Al suo posto, la cognata del magnifico boss e credo prole; in due mesi li avrò incontrati non più di tre volte. Silenziosi per almeno il 100% di più dell’ex cagacazzi piano di sopra. Se da una parte cagacazzi piano di sopra ha migrato verso non so quali lidi, cagacazzi piano di sotto non ha pensato di fare cosa più saggia che ingravidare sua comare sovvrappeso per la seconda volta; dal canto suo, la comare è già al terzo ingravidamento e non ha più di 30 anni. Aperta parentesi: Menzione d’onore insignita dalla legione straniera alla coppia per non pagare da due anni l’affitto al magnifico padrone, chiusa parentesi. La comare non si vede fisicamente da oltre due mesi, ma la media di uscita di casa settimanale non è che venga granché intaccata perché già prima sfiorava un'unica volta settimanale ad occhio e croce. Il terzo mammoccio della comare soprappeso e morosa, strilla come un aquila ad ogni ora del giorno e ciò è abbastanza normale dato che ha meno di due mesi e deve aver già capito in che guaio familiar-economico-antropologico si andato a cacciare venendo al mondo. Per placare l’ira funesta e strillatoria del pargolo, la genitrice si arrovella le meningi sfoggiando il suo migliore approccio materno con soavi “stai sempre a piaggne, rompicojoni…”, tanto per chiarire la situazione. Insomma un cagacazzi sparisce ed uno prolifica. La madre dei fessi è sempre incinta. Piove governo ladro. Etc etc.
Il mio socio politico mi invita ad prendere il treno in direzione Torino a far presente che non tutti vogliono un treno ad alta velocità. Nella mia natura antisociale, ovviamente non può che prevalere un serafico “fai bene, ma me ne sto a casa”. Fa pure freddo qua, figurati nel profondo nord. Saluti, ci si rivedrà il fine settimana. Poi in realtà ci ripenso su e mi sento un cagone. Ma ormai ho questa regola morale secondo cui facessero tutto quello che par loro e quindi no future. Ma mi sento un cagone ugualmente…
martedì, dicembre 06, 2005
So, drop ya purse, and grab ya hips,
And act like ya tryin' to get this money right quick,
So can i have it like that?
Kostantino l’uomo della new economy della manovalanza tutto fare
La supervisione ai lavori mi ha portato un po’ di tempo nel quartiere non nativo ma d’adozione. Forse uno dei pochi guizzi di profitto che abbia mai avuto mia madre, è stata l’ubicazione della mia casa adottiva. Infatti il quartiere è cresciuto smisuratamente quanto a pseudo-qualità della vita, divertimenti-vita notturna etc etc se si pensa che quando ci sono andato ad abitare io c’erano solo merde di cane sui marciapiedi e basta. Non voglio fare il pulp-dannato a tutti i costi. E beninteso penso che sia stata fortuna sfacciata quella di mia madre. Punta di diamante della via, fresco fresco d’apertura, una nuovo punto vendita feltrinelli, a portare orgia di cultura al quartiere. Già, perché l’argomento era un po’ tabù in quelle lande. Viale marconi cerca di levarsi un po’ di polvere trash dalle spalle penso… poi entro e bande di bambini coatti quattordicenni dai capelli scolpiti in stile new romano economy si aggirano in questo mondo di carta stampata sghignazzando e catturo un “…ao’, mica o’ so’ ndo’ sta quello da a lazzio…”. Non comprendo bene di cosa si parli, ma avverto subito che la polvere rimarrà sulle spalle per un bel po’, afferro un Lansdale che mi mancava e saluto la bolgia dantesca. Privo di 15 euri, riprendo la strada del bunker soa pensando che alla fine a feltrinelli non bisognerebbe lasciare mezzo euro. Che comunque non organizzano mica corsi sulla costruzione di ordigni senza farsi saltare in aria.
Negozi che chiudono, negozi che aprono. Al posto dei due coniugi settantenni che vendevano ricambi e pezzi elettrici (tra cui orde di puntine per giradischi…), per esempio, ha aperto un bel pompe funebri extralusso. Un paio di bar new economy (so che il termine recentemente ricorre un po’ spesso ma nutro un certo livore nei suoi confronti ed ormai esce come rotti e scoregge e bestemmie, pardon…burp!) lungo la via fanno bella mostra di sè, e specialmente uno si distingue per aperitivi commenda style. Il bar “di famiglia” classico dietro l’angolo invece è decaduto eccezionalmente, le due sorelle soprappeso si sono date, rimangono marito e moglie di una certa, e la loro bella clientela alcolica. 3 giovini di qualche cooperativa sciancata di lavascale ad esempio stamattina si son fatti versare nel latte caldo del baleys, ore 8,40… e non siamo nemmeno in triveneto perdio. O tempora o mores, anzi o tempùra o mores.
I negozi di alimenti biologici et simili sorti come funghi beneficiando di moneta comunale/statale/europea hanno chiuso all’unisono. Esercizi in mano all’invasore infedele temibile circasso e/o occhi a mandorla fanno la loro comparsa come le stelle comete durante la notte di san Lorenzo. Uno tra i circassi è diventato il mio preferito pizzettaro seduto, perché lo scettro di quello in piedi rimane al romanista clown di via fermi, ovviamente. Non gli davo una lira qualche tempo fa, invece sono stato rapito dalla sua pizza tonda 3 euri. Qualità seria, poco pagare, bene mangiare; un binomio che non sempre funziona. Il circasso, che ho stabilito di nazionalità egiziana, è un altro dei new economy 13 ore di lavoro giornaliere, “ma tornerò forse un giorno in patria più ricco di benetton”. Buon per lui. Il circasso ha assunto un nome di battaglia italico, o forse gli è stato attribuito dal suo pubblico, tutto italico. L’esercizio manca di dinamismo (nel senso che per venire serviti potreste anche attendere 10 minuti e per pagare idem) ma il circasso è un po’ l’idolo della folla trash-avvinazzata-signorecinquantenniobese-tantomagnarepocopagare che è lo stuolo dei suoi clienti, che lo chiamano per nome, fanno battute, gags e vogliono bene allo stesso anche se a casa hanno appesi poster della campagna d’eritrea della buonanima. L’esercizio del circasso ha un nome storico “king, soldatino e dartagnan” ed il suo precedente proprietario aveva anche in bellamostra un poster di quel capolavoro della cinematografia italiana che sappiamo noi. Dubito che il circasso sappia di che si tratta.
Contro ogni mia aspettativa il negozio della tizia che vende canapa & related è ancora in piedi.
Dopo un po’ di giri in giro, inutile dire, ho la nausea da bagno di folla, odio tutti, complice anche il prossimo avvento di quel grasso signore global vestito di rosso e l’isterismo di massa collettivo che lo precede; vorrei che gozzilla passasse da queste parti e facesse un po’ di piazza pulita.
Se siete arrivati fino a qua, sappiate che, benché avete fatto uno sforzo mica male ad arrivare alla fine di questo inconcludente post senza senso, odio anche voi!
lunedì, dicembre 05, 2005
dio fattispecie non ho tempo per fare un cazzo e ciò non va bene. sono rari i tempi così stringati, perchè non amo essere uno indaffarato, eppure mi mancano i minuti, specialmente adesso che devo uscire alle 7 meno venti ed affrontare 2 ore di traffico solo per arrivare all'urbe e poi una e mezzo per andare ad omaggiare la signora madre. "vieni a trovarmi più spesso no?" ... tutti bravi porcoddio... diofunesto..