s.o.a. records

lunedì, settembre 26, 2005

Odio a morte il mio avversario

Come anche il poliziotto

se mi incontri, col rosario!

altrimenti fatti sotto

Il calcio è una cosa seria!

Diofenicottero devo segnalare un qualche appuntamento letterario di gente che è/è stata del giro-punk-hardcore e quindi potrebbe interessare:

Mungo dei Declino al secolo Marzio Bertotti, la scorsa estate ha visto pubblicato il suo primo “noir” “In Un Unico Buio”(che ho letto ed apprezzato). In attesa di vederlo con Faletti ed Ammanniti in qualche salotto letterario, potreste andare ad incontrare l’autore questo sabato alla mostra del tatuaggio a Torino (suoneranno anche i Woptime, e più che circolo letterario, promettono circe pits e basta!)

http://www.angolo-manzoni.it/dicono/articolo.asp?ID=58

 

 Pare incredibile che ci sia tanta cultura in un unico gruppo hc-punk, invece il buon Bernelli sempre dei Declino e poi seconda formazione Indigesti, è già al secondo lavoro;

“Puro Veleno” Sironi Editore, in libreria in questi giorni. Non mi sbilancio perché ancora non so… 

 

Mentre ci terrei a sottolineare il punk-hardcorismo senza limitismo di Carlo Cannella (dictatrista, stige, affluente)  con “ La Città E ’ Quieta, Ombre Parlano” autoprodotto. Il nostro è anche intervistato sul bollettone-fanza che poco sotto citavo. Per richiedere il libro:

laramonamour@yahoo.it 

 

Mentre attendevo il mio turno dalla bella estetista qualche tempo fa, mi si posava l’occhio su GQ, che ho largamente preferito a Gardenia e Brava Casa semplicemente perché rivista particolarmente sensibile all’universo femminile privo di vestiti… Mentre mi leggo un bell’articolo sulla comunità rumena che vive sotto ai ponti di Roma, mi imbatto nella firma di Marco Mathieu di Negazioniana memoria. Magari non fa chic mettere GQ in libreria, ma se vi capita…

 

 

 

postato da Il Male De Roma 16:43 |

martedì, settembre 20, 2005

Il civile è niente

il civile è niente

il civile è niente

il civile è niente

Pensavo di darmi fuoco per protestare per la bruttezza di Serie A e la simpatia a tutti i costi di Bonolis, poi ho lasciato perdere. Mentre facevo zapping televisivo mi imbattevo in quell’immonda montatura dei servizi segreti che è Miss Italia e pensavo “ma perché le prime 20 sono racchie ma così racchie che se mi metto una parrucca e mi danno una spinta forse ci arrivo pure io ?” e soprattutto pensavo che questo pensierino ricorre da anni a questa parte in ogni zapping che faccio e mi imbatto in Miss Italia. Quindi ordivo il piano purificatore di lanciarmi dal balcone del secondo piano nudo in una bandiera dell’italia al grido di “sono io la Miss ” … ma ho lasciato stare. Pensavo anche di farmi esplodere durante il concerto di Gianna Nannini alla notte bianca (cazzo, ne farà uno all’anno e c’è pure la gente che le esplode durante il concerto ?!?), poi ho lasciato perdere anche quello. Lascerei fare volentieri al caro presidente del consiglio che minaccia che se “continuano così uno di questi giorni esplode”. Perché rimandare a domani quello che si può fare ora, subito, adesso. Perdio.

In questo clima di noia, svogliatezza, insofferenza, vecchiaia ed inverno alle porte (con conseguente alzheimer) ho trovato il coraggio di mettere insieme una nuova fanza con altri prodi nemmeno tanto più giovani di me a distanza di 6 anni dall’ultima che avevo fatto ed a distanza di 16 dalla prima.  Punk hardcore ed incazzatura. L’erba cattiva non muore mai. A breve nei migliori posti di ritrovo dei giovani ribelli. Magari anche nei peggiori.

postato da Il Male De Roma 18:04 |

venerdì, settembre 02, 2005

 won't take part in our decay.  there will be change!

at the thought of attempting change, we fear the

loss of our material ways. ignorance is always

 the easiest way, but in our hearts and minds

 we know that we need change.

Ho scampato una centralina nuova della macchina, la seconda da cambiare in 8 mesi. 600 euro. Per fortuna non era lei, ma qualche cazzo di filo che stava in sua prossimità. 100 euro. Il fantasma dei 600 comunque ha aleggiato per tutto il giorno fino alle 18 rendendo il mio umore simile a quello di un qualsiasi abitante di new Orleans, sapendo che per un po’ non vedrà più tette al Mardi Gras.

Non bisognerebbe farsi condizionare così tanto dalla vil pecunia, direbbe qualcuno…

Mi viene in mente un flashback vacanziero; stiamo nella sala televisone/banchetti di un ostello a 50 km da Gotheborg, sala che confina con la cucina. In realtà sagrestia di una chiesa, che quando l’ostello vero e proprio è completo, viene usata come estensione dello stesso. E guarda caso il tutto è tirato avanti da un associazione di cavalieri senza paura che prospettano l’astemismo autarchico per tutti. Mentre noi cuciniamo la nostra cena, c’è anche un ragazzetto local, che sembrerebbe poco sveglio così, a considerare le sue movenze. Ma poi in realtà potrebbe anche essere il guinness di estrattori di radici quadrate presente su piazza, chi lo sa. Si prepara il suo pasto serale ai fornelli inframezzando tra un cucchiaio e l’altro, una pentola e una scatola, dei panini freddi di pane in cassetta, mangiati in piedi. Supponiamo che il giovine sia stato mandato qua in quanto difficile e più propenso a baciare colli della bottiglia che colli di donne. Ma ovviamente per quanto ne sappiamo potrebbe essere anche un aspirante prete. Al terzo panino, il nostro scola una pasta che manco un qualsiasi cane di cascina ripamonti avrebbe mangiato volentieri. L’equivalente svedese di ditali. Formato che andrebbe bene con legumi, se proprio non li devi fare in brodo ma asciutti. Lui li scola tutti così. La confezione della pasta non ti invoglierebbe mai e poi mai a comprarla. Il piatto conterà almeno due etti di ditali a secco, scolati. Tremo al pensiero di cosa ci farà, visto che noto che il locale non ha contemplato la faccenda sugo. Ed il jolly ovviamente non può che  essere una bottiglia di plastica rossa da un litro e passa di ketchup. Sguishhh, una decina di zip di materiale alimentare rosso non meglio identificato sopra ai due etti di ditali di una pasta scrausa.

A questo punto non mi resta che pianificare dove sbarcare, se al sud o al nord, oppure prendere tutto il lotto Norvegia compresa, mondare tutta la landa dai locali ed instaurare la dittatura della pasta integrale coi broccoletti. Con ampia spargizione  di sangue avverrà la mondatura, sia ben chiaro.

Le iscrizioni per l’invasione sono aperte. Terra per tutti i partecipanti.

Nell’ultimo mese sono andato in trip da Lansdale. Adesso ho finito tutto quello che avevo a disposizione e soffro. Ripiego su stefano benni, ma non è la stessa cosa; non ci sono né tornadi ne kkk. Lansdale e divano. Così è finito agosto. Settembre non promette niente di nuovo. Dovrebbero sbarcare i marziani sul balcone a cambiare lo stato delle cose. Od un concerto dei DRIi sul balcone semmai…

postato da Il Male De Roma 07:47 |