s.o.a. records

mercoledì, dicembre 29, 2004

è una preoccupante

crisi di valori

è una preoccupante

crisi di valori...

siamo alle porte della fine del vecchio anno. la fine è stata veramente una merda. maremoti a parte (che oltre ai 0000+++ morti sembrerebbe averci strappato il genio dietro a nasum/krigshot/genocide ss/soundlab recordings, e quindi doppio lutto) è successo veramente di tutto. mi facevano notare che era la prima volta che mi si vedeva con la barba di dieci giorni. eppure quando sono depresso mi accompagno anche ad una felpa con cappuccio nera ed una tuta nera dell’adidas che  rompe il culo a qualsiasi capo della fubu quanto a larghezza. Quindi non sono depresso. Piuttosto amareggiato. E per sottolineare lo stato di non depressione mi sono anche rasato. Forte della novità del tubetto di crema per la rasatura Proraso. Prima ero per il vasetto di crema secca. Quella in tubetto è assai più prodigiosa. Questa è stata la miglior questione della fine anno. Tutto il resto, merda cipollata.

Provvedo a levarmi dal cazzo per il fine anno in località piena di ulivi in mezzo alla campagna. che moriate sparando razzi e tracannando spumante asti del discount. o meglio ancora trapassiate a mezzo congestione per un nano ghiacciato troppo ghiacciato. e chi è un serio sa che il nano ghiacciato lo sponsorizzava amanda lear, mica cazzi.

nell’anno 2004 la soa compie 15 anni. sappiate che vi seppellirò tutti

come sempre morte e distruzione, ce ne fosse poca in stì tempi…

oi!

postato da Il Male De Roma 19:22 |

lunedì, dicembre 27, 2004

è giusto odiare il natale quando ingrassi di 3 chili ciclicamente ad ogni natale

è giusto odiare il natale quando hai pagato 500 euri di bollette varie ed assortite

è giusto odiare il natale quando hai un gatto assassino tra le palle

è giusto odiare il natale quando hai un altro gatto che sta male e non sai nemmeno se riuscirai a tenere…

è giusto odiare il natale quando è chiaro che tra te ed i tuoi genitori non ci può essere dialogo alcuno

è giusto odiare il natale perché il natale è la festa della merda

è giusto odiare il natale quando a natale ti consegnano i cd dalla fabbrica sbagliati

è giusto odiare il natale quando a natale tira vento e ti si spaccano le porte a vetri in mille pezzi (ma come faranno a trieste)

è giusto odiare il natale quando succede che ti chiama il padrone di casa per dirti che aumenta l’affitto di 30 euri al mese

è giusto odiare il natale perché ho appena lasciato 50 euri in mano al vetraio

è giusto odiare il natale punto e basta

postato da Il Male De Roma 17:18 |

lunedì, dicembre 20, 2004

io e te saremo sempre insieme

io e te ...automatiche simpatie 

Torno dalla posta assediata da tutti quegli homer simpsons dell’ultima ora che hanno deciso di spendersi il loro ultimo giorno buono per pagare l’ici in fila alla posta. Parcheggiata in doppia fila davanti alla mia supercar, vegeta una micra doppie frecce lampeggianti serrata come una cassaforte. Claxon 1. Passa un minuto. Claxon 2. Passa il vigile diretto verso il suo quartier generale. Un po’ per vedere la sua reazione passo alla fase Claxon 3. Sembra andare oltre, poi ci ripensa e viene a dare un occhiata alla macchina in seconda fila. Tenta di aprirla ma quella come già detto è serrata come fort knox. Vista la presenza del vigile la fase Claxon 4 non vedrà mai luce, un po’ per non scavalcare l’autorità, un po’ per evitare lo schiamazzo alle 14.30 in presenza dell’autorità. Al quinto minuto soggiunge un soggetto vestito male ma con aria pacioccona, di quelli sì stupidi ma che alla fine va bene così perché ha la faccia da baggiano ed uno così non lo insulteresti manco se ha parcheggiato la sua macchina in seconda fila davanti alla tua e sopra al tuo alluce destro. Faccio per entrare nell’abitacolo della supercar ma invece il vigile lo apostrofa in aria parternal-schizoide. Gli fa presente che se proprio uno deve lasciare la macchina in doppia fila lo deve fare lasciandola aperta. L’ultimo che aveva lasciato la sua macchina aperta perché stava in doppia fila, l’ha ritrovata 10 giorni dopo in via caetani con dentro uno morto e correva il 1978. Ovviamente me lo tengo per me. Il vigile è una furia e guai a contraddirlo. Tento di lanciare un paio di sorrisi al baggiano malcapitato, magari capisce che non l’ho chiamato io sto fulminato. Anche se in realtà l’ho un pochino chiamato, mica tanto però. Ad un certo punto sembrerebbe quasi che il Charles Bronson di turno passi all’azione e dia il colpo di grazia a chi ha sbagliato. Invece se ne va senza salutare nessuno, accompagnato da quelle 5-600 scuse del baggiano lanciate in sua e mia direzione. Ecco, il mondo moderno va così; non si ha tempo di parcheggiare degnamente e si esplode per un nonnulla. E’ anche per questo non potrei mai fare il vigile, oltre ai motivi etico.radical-politici: io l’avrei freddato sicuramente il baggiano.

postato da Il Male De Roma 16:42 |

lunedì, dicembre 13, 2004

...you're a super

hot female

you've got a million

dollars contract...

Dopo la vecchia mail fottuta, ho passato due giorni senza connessione perché qualche entità astratta ha fatto fuori i drivers del mio modem ed ha sostituito i suoi, sicuramente usando qualche specchio per le allodole a sfondo pecoreccio-porno, con filo diretto alle isole cayman. sarà stato un nipote di tanzi con buona probabilità. l’intervento della tra virgolette cognata ha ripristinato il fantastico mondo del web nel dì di festa, mercoledi 8 dicembre immacolata concezione o giù di lì. La disintossicazione da web nei due giorni precedenti non è stata poi male. Tuttavia serpeggiava e tuttora serpeggia questo fondamentale nella mia testa "non so fare un cazzo". E stavolta temo di non poter annoverare il fondamentale tra le mie virtù.

Cosa potrebbe offrire il mondo civilizzato del lavoro ad uno che non sa fare un cazzo? Il facchino potrebbe essere la soluzione, poco pensiero, poco metodo, solo fisico. E qui si cade di brutto. Non potrei mai incollarmi armadi per quattro rampe di scale dall’alto del mio metro e settanta per 59 chili di peso. Non si può. Una volta esisteva quella figura del facchino da stazione dei treni, chissà perché è sparita. Quello forse sarei stato in grado di farlo. Call Center. Ma anche qui la selezione è dura e la resistenza anche più selettiva. Senza contare che non ho mai ritirato il mio diploma di liceo come scelta politica dovuta alla pigrizia e non ho voglia di farlo adesso. Ao’, c’è chi dava tutti gli esami all’università di trento e poi non discuteva la tesi, io non ho mai ritirato il diploma, mbeh? Soldi per avviare attività in proprio nisba. Il volantinaggio sui vetri delle auto ha il suo fascino. Se non fosse che probabilmente ti pagano

a babbomorto quanto un operaio medio della nike in malesia e noi siamo in italia e il costo della vità sarà superiore quelle 18 volte rispetto alla malesia.

Oggi quando la centralina della fiat punto 3 anni di vita mi ha fatto ciao ed il fido elettrauto ha sancito 600 euro di danno ho scoperto non tanto che avrei dovuto fare l’elettrauto, ma che sarei dovuto nascere parente di agnelli e soci. Quando poi allo stadio tutta la torino granata maledice i tuoi morti, beh sti cazzi. Oltretutto è un difetto di fabbrica, già rivelato dalla fiat stessa, ma adesso fuori tempo massimo per accollare loro il problema. Forti quelli della fiat. Macchina del cazzo, servizio del cazzo. persino alla skoda avrebbero fatto mea culpa. mortacci loro. è questo lo spirito del natale ??? oltre i 600 euro c’è da ammonticchiare la giornata persa, giri non fatti, appiedamento e soprattutto trasbordo su autobus e treno, cosa per me da evitare come la peste e la rosolia. e soprattutto depressione. è questo il periodo meno adatto per sfanculare 600 euro. sappiate che il natale è una cazzata, l’ottimismo volava poi un cecchino l’ha fatto fuori, il bambinello è crepato per le esalazioni di gas metano dal fiato di bue ed asinello e babbo natale era un ciccione di merda vestito come una drag queen.

i phantom planet è roba per checche isteriche. si può dire checche ???

postato da Il Male De Roma 16:20 |

domenica, dicembre 05, 2004

no titolo oggi

preambolo:

indirizzo nuovo: soarecords@aliceposta.it quello vecchio è morto e non so manco riusco a cambià quello qui a sinistra, dio tubero

 

domenica piovosa, domenica di merda

sono convinto che si cospiri contro di me. cazzo fai in un giorno del cazzo come può essere domenica e piove e non esci perché ndo’ cazzo vai con la solita inondazione settimanale?!? leggi. arrivato ai 32 anni suonati non ho mai letto 1984 di orwell, vuoi perché è una di quelle letture con cui ti rompono le balle a scuola anche se temo che a 15 anni potresti non capirne un cazzo (o perlomeno io sono sicuro che non ne avrei capito un cazzo all’epoca e forse manco adesso…) , vuoi perché tutti i gruppi anni 80 punk prendevano spunto dal romanzo ed io avevo stabilito che dovevo essere non conforme persino nella non conformità del mia sottocultura. ho spezzato questi dogmi ri-comprandomi in tarda età dei dischi degli exploited ed in fine iniziando a leggere 1984 qualche giorno fa. la lettura per essere degna di tal nome va fatta senza cagacazzi tra le palle ed in religioso silenzio. un po’ perché riesco a distrarmi con facilità estrema, mea culpa quindi. comunque con un gatto come quello che infesta la mia maggione non è facile leggere. provate voi a dedicarvi in todo alla lettura con un pachiderma di 6 mesi che mi azzanna qualsiasi arto sporgente e vi fronteggia senza indietreggiare minimamente se tentate di dissuaderlo a ceffoni. un gatto veramente skinhead. superata la fase gatto, in cui il nostro felino dopo essersi preso la sua mattutina dose di mazzate ha frenato la sua ipereccitazione ficcandosi tra i cuscini del letto ed addormentandosi, si è passato alla fase "vicina". chissà per quale temporale motivo, pur essendo sempre a casa la vicina del piano di sotto solo la domenica mattina mette la radio a palla. meno male comunque. la classica tipa che potrebbe rivelare in interviste per strada "io amo la musica, mi piace tutta…". si perché la radio non da scelta. zucchero, queen, tiziano ferro, nelly. questa è tutta la "tua" musica. esasperato depongo il libro come fosse la spada ed io vercingetorige davanti a qualche marcantonio del cazzo. chiuso. per mantenere l’equilibrio condominiale uno evita di attaccarsi in questioni stupide. anche perché temo che pure lei da sotto senta di continuo botti e tonfi di gatti stronzi (due giorni fa il felino ha rovesciato alle 11 di sera un intero stendino con panni appesi, rompendolo; subito dopo il bambino di 6 mesi della sub-vicina attacca a piangere…). quindi il grande fratello è rimasto a pagina 76. il socing cospira contro di me.

al tiziano ferro della vicina si risponde con sore throat e old, vediamo chi vince…

terza bestemmia in meno di un anno per questioni ovvie di reality show. i media impazziti come al solito. non si può tollerare questo. d’altro canto fino a che avete fatto fare il bello e cattivo tempo a mike-corrado-pippo, queste cose non succedevano. adesso avete scoperto che l’uomo di strada fa più ascolti e probabilmente è più a buon mercato; e ve lo tenete così, corredato di bestemmia. l’ottimismo vola….

si sapeva da qualche tempo. venerdi raisportsat prima serata. presente. alle 8.30 il canale manda una qualche partita di a2 o b di basket dai livelli comunque seri, con tanto di canestro all’ultimo secondo daì ¾. alle 8.35 ci siamo. lo stadio è gremito. i locali sono tanti, serrati, compressi. curva e tribuna fronte telecamera gremiti. siamo in c2 , a potenza. stadio provinciale ma capiente, con curva ospiti mezza sventrata a metà. nella metà mancante ci sono le ambulanze e personaggi non si sa bene in qualità di cosa appartenenti all’humus del campo da calcio. i padroni di casa sono esaltati, inondano l’aere di fumogeni che non si vede un cazzo. nel settore ospiti un magro striscione rosso-giallo e poco altro. non si riesce a comprendere nemmeno cosa c’è scritto sopra. la partita si snoda e sebbene la serie è di quelle sfigate si capisce che non siamo di fronte a scapoli-ammogliati con tanto di nuvola al seguito. man a mano il fumo si dirada. se al primo tentativo lo striscione con il benestare dei fumogeni recava la scritta "songu" o qualcosa del genere, adesso con aria vagamente più tersa si legge nitidamente CUCN. sono rassicurato. tra le nebbie artificiali si erge una figura senza volto, dietro il famoso striscione, con due drappi rossi che scendono intorno al collo; visto che i boa constrictor non sono rossi, deve per forza essere una sciarpa. la partita prosegue, occasioni da ambo le parti, agonismo a iosa. quando al ventisettesimo del primo tempo dopo un inquadratura dedicata alla curva dei potentini marziali e incazzati, inquadratura dell’unico supporter degli ospiti. in tutto il suo fulgore di unico holigano al seguito, il brizzolato robertò mi appare come l’ arcagnolo gabriello che annunciò il lieto evento alla madonna. si perché la squadra ospite è il castel di sangro se non l’avete capito. sono appagato. nessuno di quei 5000 tifosi del potenza si sarebbe mai sobbarcato la trasferta per castel di sangro al venerdi mentre lui da solo l’ha fatto per il castello, come del resto succede per l’85% delle partite in/fuori casa, che comunque per lui sono sempre trasferte. un minuto dopo il potenza in gol. raisatsport si spertica in 5 diverse inquadrature del tiro e successivo score. i locali impazziscono come 300 cani con la rabbia in 10 metri quadrati. l’inquadratura punta sullo striscione del castello solo e sconsolato. il prode alfiere supporter manca all’appello. ok, mi basta così e faccio ritorno a casa. rimarrò con l’idea che il nostro eroe al gol subito a) sia schiattato d’infarto e scivolato sotto al suo striscione b) stia facendo a schiaffi con gli infermieri poco distanti. L’indomani rivelerà che stava sì dagli infermieri, ma da loro era stato omaggiato di tè caldo (versatosi addosso peraltro…). mentre mi rincamminavo per casa riflettevo sulla follia di questo personaggio. ne sono giunto alla conclusione che lo invidio. perché io non schioderei il culo nemmeno per i napalm death della prima generazione riformati che suonano a mezz’ora da casa o per andare ad un happening con sylvia sant e jenna jameson. decisamente long live bob.

son passato agli anticimex. la vicina giunonica si è ritirata. torno al grande fratello e al socing.

postato da Il Male De Roma 11:39 |