s.o.a. records

martedì, ottobre 26, 2004

please please tell me now

if there's something

 i should know...

 

cronaca di un lunedi di merda, avrei preferito sicuramente un mercoledi da leoni, un tranquillo weekend di paura o anche quell’ultima sporca meta se è per questo…prologo. nel 1991 defunse mia nonna paterna, e forte di informazioni erronee da parte di parenti, mi presentai a casa di mia nonna all’ora stabilita; solo che l’ora stabilita con il cassamortaio non era quella stabilita con me ed il corteo era partito un ora prima di me. morale: riparto verso il verano ed il mio saluto alla nonna avverrà a porte chiuse. a distanza di 13 anni è la volta di mia zia. appuntamento alle 9.00 al medesimo piazzale dove aspettavo 13 anni prima. partenza dal paesello ore 7.00. 60 km in due ore al lunedi mattina, uno pensa, è fattibile. a meno di metà strada la conciliare che porta all’urbe più infame sulla piazza ci riserva una fila di 3 km fatti in oltre 40 minuti. botto con macchina ridotta a fisarmonica, ben ti sta. alla solita piazza ci arrivo con mezz’ora di ritardo. il corteo è entrato già. chiamo il cugino che sguinzaglia una del servizio dei cassamortari che mi venga a prendere visto che il verano e’ come un labirinto degli specchi ma grosso come reggio emilia. la cassamortara non la conosco e lei non conosce me, nonché non sa dove sono io e dove deve andare; ciò genererà un simpatico vuoto di altri 10 minuti nel saluto al caro estinto. se avete intenzione di farvi cremare sappiate che ci vogliono 2 settimane di fila e malgrado mi sia ripreso dalla dipartita vera e propria, beh il funerale ha rimestato nel torbido del mio stomaco (nota bene, i sentimenti si misurano in stomaco…). il comunismo della famiglia non si smentisce e tutti notiamo che nonna e nonna mancano di data di nascita nonché di foto mentre tutto il drappello di defunti vicini di sto posto (arciconfraternita dei trapassati, se avete bisogno di nuovi nomi per le vostre bands…). Per la verità nessuno della famiglia è stato qui prima, o almeno non dal 1967, anno in cui è morto mio nonno mai conosciuto. Marx trionfa. All’uscita tira un aria mesta, non so bene da che parte guardare; con spirito goliardico il cugino mi intromette nel simpatico gioco di monitorare i cari estinti altrui, regalandoci momenti di demenza poco consoni all’evento, ma tant’è… Un qualche caro estinto, mi fa notare la dolce metà, si vendicherà di me lordando i miei calzoni combat con qualche fiore giallo deposto in vaso rettangolare modello cimitero, giustappunto. L’amica del cuore di mia zia, mi dice un paio di parole che fanno riapparire un po’ di tristezza nell’occhio umido. Usciti dal paese dei morti, c’è un fuggi fuggi generale un po’ liberatorio. che non ho ben compreso. La vita riparte in quarta sembrerebbe, chissà. Comunque, visto che siamo a metà strada, che sia fatta la settimanale gita a trovare la genitrice. Come al solito l’umore è funereo. L’acidità solita sempre presente, mai che vada giù il livello di guardia. Timbro le mie due ore di visita e riparto sempre più affranto. Mia madre non la ricordo contenta da 20 anni circa. Rimetto il culo dentro casa dopo 300 km percorsi in 6 ore scarse. A questo punto, già normalmente non ne ho alcuna voglia, di fare qualche cosa di produttivo non se ne parla. è l’ora del doppio dvd dei duran duran comprato un mese fa, prima parte. L’amarcord anni ’80 va salvaguardato e tenuto acceso sempre e comunque. Sono stato accusato di essere fan di questa belle epoque solo per chiccheria. Sono anche accusato di nichilistaggio ma questo è un altro discorso. Comunque, all’epoca io stavo allo stadio flaminio a vedermeli i duran duran. Non c’è chiccheria, io ero frocio prima che i froci venissero inventati. Va bene ??comunque… l’umore della serata, per far si che non si impenni in qualche parabola positiva, non può che venir tenuto a bada da -chi l’ha visto-, unico spiraglio di televisione che sostengo a spada tratta. la sparizione è fascinosa, quasi quanto l’omicidio di massa. a fine serata vorrei avere tra le mani tonino guerra e ammazzarlo di cazzotti tanto che dopo passano i carcass riformati e lo scartano perché è troppo gore per farci una cover di un disco… Oggi sostengo che il secondo disco degli uniform choice è un capolavoro quindi temo che l’umore non sia migliorato, solo i gradinata nord mi hanno strappato un sorriso nelle 10 ore di musica ascoltate. Ho passato il tempo a piegare magliette perché il lavoro di concetto è per quelli che hanno studiato ed io ho preso il diploma alla scuola radio elettra per corrispondenza. ecco…

postato da Il Male De Roma 18:21 |

venerdì, ottobre 22, 2004

no future no, no, noooo

no future no, no, noooo

(quella dei raw power, per la precisione...)

I broccoletti già l’avevo deciso che mi stavano sul cazzo. Il correttore di word li segna pure in rosso quindi manco fanno parte della lingua italiana, tiè! Uno si prodiga a tenerli umidi mattina e sera per quasi due mesi , dedichi loro 80 metri quadrati d’orto e quando è il giorno del loro giudizio ci fai su due buste. Li cuoci e le due buste piene, diventano due padelle striminzite. Se aggiungi pure che per tirarli su uno (anzi, io…) è stato a 90 gradi a beccarsi l’umidità sui reni e che oggi è il secondo giorno che mi sveglio piegato a metà con un mal di schiena boia; perdipiù alle 6.00 mi sono alzato dal letto e non ce la facevo più a girarmi fin dalle 5… beh, forse il prossimo anno ci penso due volte prima di piantare i broccoletti. Poi però forte della mio enorme cultura socio-politico-antro-fisico-matematico-umanistica universalmente riconosciuta , uno pensa che per massimizzare la quantità e riempire le padelle bisognerebbe piantare solo patate e cipolle, ma poi sai che balle. In parole estremamente povere è il principio della biodiversità; solo che i politicanti della tavola ci tirano su una mostra/forum cubitale a torino. Chissà se Alemanno sa come è fatto un broccoletto. Comunque ripianterò l’infernale ortaggio anche il prossimo anno. Non li tirerò su alle 18, con l’umidità, questo me lo devo ricordare, però…

L’orto autunnale lo preferisco sicuramente di più di quello estivo tutto pummarola uè uè. Affina la creatività, perché poi ti ritrovi a combattere con orde di verze, cavoli, zucche, broccoli e ciò sa un po’ di sfida per i Vissani del veganesimo come me. La questione fondamentale è che il terreno è perennemente umido, minimo sforzo per un buon rendimento (il sole latita e quindi non può essere massimo il rendimento…); lo spettro di tubo ed acqua è solo un ricordo.

Contro il mondo moderno si risponde con l’orto old school.

Mentre facevo del babysitteraggio alla nipote ormai al sedicesimo mese, peraltro a buon mercato come babysitteraggio visto che dormiva come il vesuvio, ho alternato il satellite tra rock tv e gambero rosso. Nel video degli Shandon compare anche una maglietta degli Ohuzaru e ciò mi ha turbato, un po’ come quando i metallica si mettevano le magliette dei Misfits. Capite, l’appropriarsi di una cultura non vostra, che poi sarebbe la mia. Sono questioni a cui uno dovrebbe essere sensibile non oltre i 16 anni, invece a 32 io mi sono sentito turbato. Poi mi sono imbattuto in qualche video dei Rancid, e li davvero ho rischiato il vomito. Cazzo, rivalutiamo gli Exploited, saranno stati dei finti, ma almeno facevano della musica fica in un epoca fica, no i Rancid, dio crust. Scende la pace dei sensi quando passa un video degli Slayer, che nessuno obbietti. Tra un video e l’altro un simpatico siparietto di giovani cretini che entrano in un box e dicono quello che viene loro in mente davanti alla telecamera. Si sprecano dei "bella raga" a raffica, che innalzano il mio ego terrone di tre metri e fanno auspicare la costruzione di un muro che preservi la mia razza, all’altezza di Terni, non oltre. Un over 33 enne sfigato supergiovane si mette nel box, dice di essere al concerto dei malfunk e che spera di divertirsi, di pogare… ndè a luvurer diucan. Ne deriva una teoria su cui scrivere tomi su tomi secondo cui chi ha un barlume di intelligenza non si piazza davanti ad una telecamera a dire idiozie, ma qua scendiamo nell’antropologia e non mi va di annoiarvi troppo.

Sono le 8.10 i bimbi vanno a scuola passando sotto casa mia accompagnati da procaci madri trentenni (per la verità saranno trentenni ma una buona percentuale pesa una ventina di chili più di me…) ed io sono sveglio da tre ore e passa, mannaggia alla parrocchia. Oggi si odia il mondo oltremisura, così è scritto nel sacro libro della merda, buon appetito!

postato da Il Male De Roma 08:20 |

lunedì, ottobre 18, 2004

..Faremo un mondo nuovo

e sarai tu a decidere

faremo un mondo nuovo...

 

 

Mi ritrovo nella posta questo anche se in realtà non mi sono infilato più di tanto nei portali del settore come dice lui...  Invito i fancazzisti senza lavoro a considerare la prospettiva del meretricio come fa questo simpatico piccolo imprenditore del cazzo (alla lettera, non in senso lato...), viste le tariffe poi... 

"Carissimi  Amico/a,
        abbiamo trovato il tuo indirizzo in portali del settore (annunci per
scambisti e/o siti per adulti amatoriali o professionali)  ci siamo permessi di scriverti per informarti
della nascita del nostro nuovo sito,
GUIDA ESCORT   raccoglie tanti annunci con foto e telefono
di Accompagantrici -  Accompagnatori - Transex - Coppie - in tutta italia.certi di fare
cosa gradita, cogliamo l'occasione per invitarti a visitare il Ns sito 
Web:  http://www.guidaescort.com/home.htm "







postato da Il Male De Roma 15:02 |

ultimi arrivi

Absemia

morbopraxis

cd

butal death metal argentina, Extremist records

8.30

Agathocles

razor sharp daggers

cd

fast armageddon blade runner grindcore explosion

8.30

Burnpile

what abput you

cd

fast screamo powerviolence fastcore, usa , sXe…

8.30

By All Means

fino a qui tutto bene…

lp

political, powerful, once positive freat hc from ita

6.20

Conga Fury

chaotic noise

cd

slapaham/6weeks, japanese fast thrash assault

8.30

Crispus Attucks

yo peho!

7"

fast skate core thrash outlawn, usa on 6weeks

2.60

Crucial Unit

these colors get the ruins

cd

fast crazy vocals killing harcore, usa, 6 weeks

8.30

Deaceased

supernatural addiction

lp

famous Us outfit, who made many rec on Relapse

6.20

Dead Blue Sky

symptoms…

cd

ex Morning A., very brutal edge-core, cool Goodlife

8.30

Diskonto

we are the people our…

cd

fast hc-punk with a d-beat touchfrom sweden, cult

8.30

E150 / Zanussi

split

7"

fast hc like dropdead/ds13 from espana, political

2.60

Entropia

s/t

cd

frenzy dark hc from ita, cripple bast. members

8.30

Forca Macabra

hysteria

cd

"edicao brasileira", finnish brasil rough punk-hc

8.30

Masacre

colombia…imperio…

cd

16 tracks of primitive black metal-thrash, colombia

8.30

Mass Grave / Neckbeerd

split

cd

canada crustore/technical grindcore devastation

8.30

MG15

piromania

mcd

spa 80’s hc/punk mixed with a 90 crusty sound

6.20

Moho

20 unas

cd

kings of stoner,ex denak,looking for an answer,ace!

8.30

Nefas

seven times seven

cd

technical brutal death/grind from ita, Bones Brigade

8.30

Rot/Sublimecadavericdecomposition

split

cd

grindcrushing split of bra/french grunt grindcore

8.30

Seein’Red / Judas Iscariot

split

lp

fast political ducth hc & usa frantic but fast

6.20

Tri-state Killing Spree

some words on the subject…

cd

6weeks, usa fast yet letallic political hc, fast, cool

8.30

Violent Headache

bombs of crust/fase terminal

cd

70 (!!!) tracks, two albums,spa crust-punk-grind

8.30

Voetsek

tinea crusis

7"

furious septic death style thrash, usa

2.60

Voorhees

13

cd

uk fast hc commando, great band now rip, crucial!

8.30

Waco Jesus

filth

cd

usa splatter core death/grind on Morbid Records

8.30

 

postato da Il Male De Roma 10:45 |

sabato, ottobre 16, 2004

...in mezzo a tanta merda

è impossibile reagire,

troppo facile...

 

un gatto così invadente come questo non mi era capitato mai, e dire che sono un veterano del mondo felino. questo qui non vuole mai stare da solo a parte i rari momenti in cui dorme, e segue passo passo ogni movimento di uno dei due presenti dentro casa. ogni qualvolta si transiti in cucina, lui chiede sistematicamente cibo. traumi infantili ??? mah… fatto sta che se si potesse servire da solo sarebbe già ai livelli di giuliano ferrara. ed a proposito di servirsi da solo, qualche tempo fa l’ho beccato mentre stava leccando dal mio piatto dell’insalata scarola ripassata. non so se riuscite a concepire una qualche equazione che comprenda gatto-insalata scarola ripassata. a me non torna per niente. con il suo insinuarsi metodicamente tra le nostre gambe in ogni nostro movimento, siamo riusciti a pestarlo almeno una ventina di volte. con la sua smania di stare in mezzo alle balle alla 5° volta che saliva sul tavolo da lavoro in due minuti, alla fine gli è rimasto impigliato lo scotch da pacchi e relativa macchina tendinastro. la tragedia si è risolta in angosciosi minuti di trattative con i terroristi e liberazione dell’ostaggio ma con alto prezzo da pagare per tutto il pelo versato. l’aggresività del felino giovine è sempre manifesta e cicatrici e graffi sparsi sui nostri corpi ne sono la prova. dal secondo giorno che l’ospite si è impossessato di casa, dormire chiusi blindati è diventata la prassi. vederselo spuntare la tra le gambe ritto sulle zampe mentre si è intenti nella parte liquida dei due bisogni fisiologici è questione d’ordinanza, come averlo ai piedi che gioca con i fili della tuta a livello terra, quando invece è la volta di quelli solidi. una paio di volte sono stato preso dallo sconforto ed ho pensato di rispedirlo al mittente, ma alla fine sta sempre qua ed amen. c’è sempre ad attenderlo il giorno della ceppa e (variante…) care palle ti saluto. il mentulatore è sempre stato un genio e profeta

postato da Il Male De Roma 08:44 |

venerdì, ottobre 15, 2004

Voglio sapere perchè

operai lavorar per te

voglio sapere cos'è

che li rende schiavi di te...

Vorrei appoggiare la nobile crociata luddista di un giovine romano, impelagatosi nel difficile mondo della carta stampata, rifiutando quella del web.

Onore e gloria

 

 

Sta per uscire una nuova fanzine, carta vera, non pagine virtuali. Potrai toccarla, mangiarla se vuoi?

Il suo nome? DANCING WITH MYSELF

Cosa ci troverete dentro? Punk-hardcore  non solo musica, ma anche questioni etiche e scelte di vita. Tutto in italiano.

Interviste, recensioni, live reports, tour reports, riflessioni, rubriche e fotografie. Per il primo numero fra l?altro interviste a Kent McClard ? Ebullition, Concrete, Chris Carlsson della Critical Mass di San Francisco e molto altro.

40 pagine, formato 15x21, stampate in 1000 copie (come primo numero) in tipografia.

Quanto costa? Niente, distribuzione gratuita!

Ma quando esce? Tra poco, a novembre.

Ma perch頩l progetto abbia le gambe ha bisogno dell?aiuto di voi possessori di un?etichetta, di un negozio, di una distro, un sito o quello che vi pare. Ebbene mettete la vostra inserzione, per la prima uscita tariffe speciali!

Pagina intera: 45
Mezza pagina: 25
Un terzo di pagina: 20
Un quarto: 15 
Altri formati? Contattate

Contattate entro la festa di Samain, cioé ntro la fine di ottobre.
Chiaramente chi mette inserzioni ricevera' una certa quantita' di copie della 'zine via posta.

michelepan@katamail.com

























postato da Il Male De Roma 09:40 |

sabato, ottobre 09, 2004

...Compagno cittadino

fratello partigiano

teniamoci per mano

in questi giorni...

post inconcludente sul mitico mondo delle etichette musicali punk-hc

Quando sono stato iniziato al magico mondo dell’hc erano evidenti delle questioni geografiche, anzi geopolitiche per cui i gruppi a stelle e strisce erano fichi e quelli dall’est-europa vivevano nell’ombra di tutto. Era un specie di assioma, usa fichi, est merde. Parliamo dell’immediato scongelamento post muro. I rari gruppi che arrivavano da aree sfigate tra virgolette (sfigate dal punto di vista stelleundstrisceglobalcentrico, ovviamente) mischiavano influenze punk77 a qualsiasi tipo di altra musica jazz, reggae, metal, dark. Con la barriera architettonica del comunismo annientata, iniziavano ad arrivare le prime lettere dall’est che chiedevano delucidazioni su nuove correnti, stili, mode. E la maggior parte delle lettere avevano un tono tipo: "mi devi scusare non ho una lira, mandami i tuoi dischi ed io ti manderò della vodka o delle sigarette locali che mi si dice siano molto richieste li da voi " (!?!). Non che avessi tutti sti soldi per rispondere a tutti con un garbato no non mi interessa ma grazie lo stesso e buona fortuna. Comunque per i primi lo feci sul serio. Per i secondi 20-30 li mandai a Jan Agathocles insieme alle copie del Master Of Noise LP, dato che avevo deciso di non cagarli più. Qualche anno dopo ho raggiunto illuminante discorso con carmelo/catacomb-novembre lo pax sociale di rispondere sempre e comunque a tutti. Qualche mese fa leggevo un intervista a Jan che diceva di aver effettivamente scambiato la vodka con dischi a mezzo posta in quella belle epoque 89-90 o giù di li. Mi sarò perso un business probabilmente. L’est-europa alla fine si è sollevato bene bene. Se fai un tour i repubblica ceca, ti accorgi che sono sicuramente più avanti di noi, hardcoristicamente parlando. Etichette stabili, cosa prima impensabile, sono presenti in Polonia, Slovacchia, Slovenia e via dicendo. Insomma l’est europa è stato più o meno sdoganato, possono andare in bragoni larghi pure loro ed essere felici perché assomigliano al dumb american medio. Invece la nuova frontiera dell’hc sfigato ma in espansione è l’estremooriente; Malesia, Indonesia, Singapore. Sono bombardato da richieste di scambi, richieste di cataloghi, cazzi a iosa da un bel po’ di scenesters locali. Si sa che tra questi si annidano un bel po’ di loschi uomini pacco. Si sa pure che malgrado tutte le richieste etc etc, non c’è alcun business da fare, è tutto un volersi bene collettivo, punto e basta. Qualche tempo fa mi arriva un pacchetto di cd senza custodie, assortiti, di chiara matrice grind-gore-splatter, dalla Malesia. Per certe cose ho una memoria di ferro, probabilmente non ricordo niente del libro che letto ieri, del film che visto una settimana fa, ma gli scambi invece li riconosco come le mie scuregge. E questo non era uno scambio perché io stò tipo manco lo conosco, non avemo mai spaccato la legna io e te, direbbe un gran pensatore che risponde al soprannome di roscio, nella fu roma hc. Dentro, la sua bella lettera che mi chiede di scambiare gentilmente i suoi 15 cd con roba dell’etichetta. Allora mi inalbero. Io sono anche disposto a scambiare la merda, basta che sia una cosa di comune accordo. E questa non era poi manco merda. Non che gli agnostic front mi avessero mandato 20 7" limitati a 30 copie firmati da raybiz in persona (!!!) e mi avessero chiesto di scambiarli con i declino perché all’epoca ne erano fans, tuttavia la roba del malese non era nemmeno da mondezza. Però il principio è quello che conta. Tu mi mandi della roba non richiesta quindi io faccio come mi pare, ti mando quello che voglio, quando voglio, e se lo voglio. Quindi l’idea era di fargli un pacchetto con della roba datata che aveva preso della bella polvere nel corso degli anni, così ti impari malese del cazzo. (tendo a sottolineare che non ce l’ho coi malesi, è solo per dare un identità al cagacazzi, N.D.democratico di sinistra). Passa un po’, il pacchetto del malese sta sempre qua, accora intonso. Lui mi scrive una mail in cui mi chiede se fosse arrivato il pacchetto. Ed io rispondo, si è arrivato ma, morale della favola, chi te l’ha chiesti sti cd ??? Dopo un po’ ne arriva un'altra in cui mi si chiede se avrei considerato la questione di mandargli o no dei cd a scambio dei suoi. Io gli faccio simpaticamente notare che uno scambio è una questione di tavolino tra due parti; e qua è stata solo una parte a voler metter su lo scambio… Ed allora lui scrive un pippone sul terzo mondo hc, di quanto io sia classista, di quanto io sia fottuto, di quanto siano anche fottuti i comrades, di come stia sul piedistallo etc etc. dato che sono una personcina o modo rispondo garbatamente che non ho detto che non gli manderò un cazzo, ma che glielo manderò quando me pare, che non si fanno gli scambi come fa lui, che ho lasciato i comrades da quasi due anni, che pappapperopappappappà. Segue sua lettera leccaculo su quanto la scena conosce ed appezza la soa i comrades e le mie attività etc etc. Sto rompiballe. se ne avessi uno stock a pasturare da qualche parte gli amnderei una dozzina di dischi di moravagine, peterpunk succo marcio, così ti impari.

Diffidate dei malesi, ricordatevi di sandokan e delle tigri di monprachem.

postato da Il Male De Roma 09:22 |

domenica, ottobre 03, 2004

perciò lo dico così...

quando ti prendo così,

perché mi prendi così,

bene bene bene

http://angelo-crepuscolo.splinder.com/

L'ufficio per il monitaroggio di giovani menti e dementi vi segnala questo qui. Dopo aver dato un occhiata prendete coscienza e siate orgogliosi del vostro retaggio culturale, qualunque esso sia; tanto dopo di questo non c'è più nulla...

Il ministero per il monitoraggio delle giovani menti e dementi diventerà poi Ministero Sterelizzazioni uomini e donne a rischio di figli dementi... state in guardia.

postato da Il Male De Roma 12:05 |

sabato, ottobre 02, 2004

they keep filling us

they keep suffocating us…

sto cazzo di gatto si è rivelato un ossesso di prim’ordine. bisognerebbe passare alla troma un soggetto con un gatto così. alla decima volta che mi saltava addosso usandomi come meta intermedia tra terra e tavolo computer-dischi vari-scartoffie etc etc, ed io lo rimettevo sempre più veementemente per terra, tutto ciò in due minuti scarsi , l’ho preso e l’ho frullato fuori dalla porta. non mi piace chiudermi io dentro e lui fuori, ma ne va della mia privacy. sarà che è piccolo e non concepisce un contatto fisico che sia diverso dall’azzannarti mani e caviglie, ma ad un certo punto non si sopporta più. ormai sta qui e me lo tengo, ma verrà anche per te il giorno del giudizio e vedremo come ti comporti senza attributi… vedremo….

tanto per ritornare a giuni russo, c’ho una zia che sta facendo la stessa fine. ormai ci siamo e questione di poco. ieri mi sono fatto coraggio e sono andato a dare un potenziale ultimo saluto. non sono stato in grado di parlarle come invece è uscito naturale a mio cugino. lei stava in un sonno indotto da sedativi e non era presente. probabilmente mi sono perso l’ultima o comunque una delle ultime occasioni di comunicazione, ma sono sempre più convinto che la comunicazione non serva ad un cazzo. come non serve ad un cazzo avere una divisa dell’esercito prussiano nell’armadio. o meglio se ce l’hai buon per te, se non ce l’hai va bene uguale. se ne va la più giovane dei parenti della generazione dei "grandi", l’unica con cui avevo un rapporto decente. ed io ho rapporti decenti con decisamente poca gente… I parallelismi strani della vita portano mio cugino a non parlare con i genitori da qualche tempo per scazzi loro vari et assortiti. ed io non frequento/parlo con mio padre da una –quasi- dozzina d’anni. le malattie dei parenti servono anche a scambiare due stracci di parole con i consanguinei, tanto per ricordarci che siamo dotati di favella… bah…

sono poco concludente, si lavora sporadicamente su 4-5 fronti diversi senza soddisfazione particolare, perché ??? sarà il cambio di stagione, sarà sto’ buco dell’azoto…

propongo la gambizzazione per i Fish combo vetero-milanese composto da ex sottotono e attuali filo cricca gemelli diversi. se dopo la gambizzazione gli interessati continueranno a fare musica così indecente, il comitato provvederà da copione (vedi lago della duchessa)

no a kerry, no a bush, si a ivan cattaneo!

postato da Il Male De Roma 09:53 |