s.o.a. records

sabato, luglio 31, 2004

Nel cielo biancazzurro

brilla una stella

che in tutto il firmamento

è sempre la più bella...

Mimmo Caso… Sicuramente uno di quelli che alla Lazio ha dato tanto. Fu uno di quei formidabili eroi che spiritualmente capeggiati da Fiorini ci salvarono dal baratro della C, affossati da quei 9 punti spietati che il partenopeo Vinazzani ci regalò per suoi inghippi calcio-scommesse. Stagione 85-86 mi sembra. In forza alla primavera poi da allenatore. Fino a qui tutto bene. La società subisce il suo bel tracollo che conosciamo tutti, i soldi se ne sono andati, presidenti carcerati, giocatori volatilizzati badibim badabam… Oggi lo spettro di Chinaglia riappare, "il mio cuore è della Lazio etc etc". Ma non c’hai nulla da fare Long John, forse è meglio starsene ben saldi in america che bissare malamente da queste parti.

Ecco, c’è il fantasma dell’agonia avvolto in una sciarpa biancazzurra…

La scorsa settimana passavo per il vecchio bunker soa, ormai smobilitato da qualche mese. In stato di abbandono il bunker latitava anche carta igienica ma lungi da me fermarmi dai miei propositi liberatori. Un La Repubblica di maggio capeggia davanti al cesso; i suoi articoli hanno più volte allietato atti liberatori vari ed eventuali. Giunto al fine della seduta e appurata la latitanza del supporto logistico depuratore, strappo un pezzo di giornale in sua vece. No, Michael Moore, poveraccio, mi è simpatico e salviamolo dal mio culo e relativa merda. Altra pagina senza guardare. Dopo l’uso mi accorgo che la foto di roberto mancini seduto in panchina è bella che marcata di marrone. Manco a farlo apposta…

postato da Il Male De Roma 10:31 |

venerdì, luglio 30, 2004

ed io che pensavo d'essere uno matto ad aver abbandonato l'urbanizzazione instensiva ed essere diventato uno zappaterra, guardatevi questo:

http://www.castlekeep.co.uk/

...suonava negli Amebix....

 

 

 

postato da Il Male De Roma 11:01 |

martedì, luglio 27, 2004

let's play

master & servant

c'mon

master & servant !!

questa estate appoggio incondizionatamente la candidatura di Kelis non tanto a tormentone, ma a personaggio più riuscito dell’ambito disco-fm-video-negher r’n’b. in realtà dovevo metterla in gioco già da prima perché mi sembra già ben consolidata. con caparezza ero stato profetico, con questa signorina lo sono stato ma oltre tempo massimo; ragione ok, ma gloria nisba. comunque, dicevamo… Kelis spacca, è una discreta pataccona con quel tot di misura in più che non guasta, si muove, è nera, c’ha i tatuaggi in posti calienti, alla sua corte girano ballerine conturbanti e procaci che duettano con ballerini dalla pelvica facile e molleggiata, ed ha quel timbro di voce che fa scattare l’imbarzottimento accelerato. quindi vince il palmares soa-non-hc/punk estate 2004.

ateneo libertario torreneuro presente a tre tg nazionali su 3, ore pranzo…

andiamo a dar l’acqua all’insalata, và…

oi!

postato da Il Male De Roma 17:57 |

domenica, luglio 25, 2004

i'm youth

i'm true

i'm youth

i'm true, true, TRUE !!!

 

riapriamo brevemente il capitolo blog. solo perché piove. già, piove. questo implica mia latitanza dai campi. i campi si annaffiano naturalmente quando piove, io non servo. è un po’ come quando tuo figlio diventa grande esce solo e non ti caga più. l’orto si annaffia da solo perché piove ed io sto qua, perché piove…

l’orto sostituisce il blog, veementemente. perché ho sempre pensato che sì vegan, sì ecologisti, sì sto cazzo, ma alla base chi ci pensa ??? ed io sono ripartito dalla base. zappa, rastrello, piantine. anzi, diciamo che nel mio affiancamento al suocero ho trovato tre bei gradini già pronti, sopra la base. probabilmente se la base era veramente una base senza un cazzo, non sarei mai partito, per certe cose sono uno abituato male… Comunque, dopo un quasi due mesi di annaffiamento die-hard, un po’ di zappa, rastrello e soprattutto raccolta, non metto piede più in alcun reparto orto-frutta.

le rare volte che è successo mi è preso un colpo a vedere 10 cassette di pomodori da riso tutti uguali perfetti uno all’altro. in natura posso assicurare che non succede. insalata riccia, bieta, aglio, cipolle, fagioli, melanzane, peperoni, pomodori san marzano e cuore di bue, prezzemolo, finocchi, basilico, basilico rosso, fragole, anguria, melone, zucche, zucchine, zucchine tonde, carciofi, cetrioli, cavolfiori… penso di scordarmi qualche cosa… fichi, prugne, mele, kiwi, more e cicoria che comunque fanno tutto da soli senza aiuti. ho guadagnato una dimensione a cui stavo dietro con la fantasia da parecchio tempo.

all’epoca c’ero sto’ ragazzo del vecchio giro punk-hc che gestiva una sua distro Chanson D’amour che tra l’altro fece anche un paio di dischi. era talmente pezzo di pane che tu gli scrivevi per chiedergli dei dischi, e lui te li spediva senza soldi in anticipo. un vero folle d’altri tempi. da lui presi dei "fondi di magazzino" nel 1988 come nabat lp, raw power "scream from the gutter" o la maglietta degli indigesti del tour europeo… insomma ad un certo punto il giovine si ficco’ nelle campagne a tempo pieno, con la sua signora. per un bel po’ ho visto il suo gesto con sospetto, complice la mia radicale urbanizzazione del ph della pelle, del dna e dello sperma. adesso capisco. apprezzo la gioia dello stare con le piante, dell’acqua, della terra, il condividere gli elementi con ramarri grossi come mammut, rane e qualche biscia, nonché con le talpe, vera e propria sciagura biblica.

ci si sente, magari entro breve, chissà…

postato da Il Male De Roma 17:00 |