domenica, novembre 30, 2003
Non più grane ma granate
mangiapane a tradimento
20000 volte dei debosciati senza nulla da fare sono passati di qui. Festeggiamo. Non imitate, comunque non vi divertireste...
sabato, novembre 29, 2003
Non siamo stati ancora oppressi No, non siamo stati oppressi noi! Puzza di un po’ di tutto sui vestiti, escoriazioni multiple, bozzo in testa da anfibio mio ex socio bassista preso di peso e sventolato come na’ bandiera dall’orda pelata, voce ridotta ai minimi termini, piccolo alien pronto ad uscire fuori dalla cassa toracica. Anche questa se la semo levata dar cazzo. Penso che ci voleva, mi sono divertito come non succedeva da tanto. Ho appallottolato nel fegato uno stress da pre-concerto non indifferente, soprattutto per la questione logistica DUAP. Solo ieri avrò sentito il cd almeno una dozzina di volte, come ripasso. Mi sembra comunque che ne siamo venuti fuori a testa alta. La gente che parte da Palermo per vedere il tuo gruppo dal vivo fa sempre bene al mio ego terra-terra. oi! PS: ieri è uscita anche l’ennesima discografia C.I.S. , stavolta targata Brutus Records WWW.BRUTUSRECORDS.COM
venerdì, novembre 28, 2003
Se a qualcuno fosse sfuggito, si ribadisce:
Ruggero Deodato presenta l'ennesima notte dei lunghi coltelli e dell'oi! romano morto e sepolto:
COLONNA INFAME
DUAP
LOS VATICANOS/FUCKING BLOOD
TEAR ME DOWN
venerdi 28 novermbre csa TORREMAURA
martedì, novembre 25, 2003
Vivo nella mia realtà
cosa accadrà
la notte non ci
scoprirà...
Chiamata dal tipografo: "vieni a prendere i libretti che sono entrambi pronti". Parto. Arrivo alla meta. Il tipo che mi accoglie è uno in gamba, figlio del capo megadirettoregeneraleconpoltronainpelleumana, ma particolarmente "dal basso" come stile. Come dicevo qua sotto, potrebbe trattare me allo stesso modo di un qualcuno della sony... "guarda come sono venuti bene i tuoi libretti!" Prendo e sfoglio Declino: impeccabile. Colonna Infame ristampa su Brutus lo ha in mano lui "questo è venuto davvero egregiamente!", lo vedo sfogliarlo e qualcosa mi balza all'occhio. Copertina anch'essa impeccabile, ma il profilo del tizio della pagina interna non ha sembianze affatto skinhead: mirko deggli strenght approach. Entro nel pallone. "Fammi dare un occhiata" e mi faccio passare il libretto. Sfoglio diligentemente senza dire nulla. Lo guardo e gli dico è sbagliato. Trattengo l'incazzatura ma sono così nel pallone da non capire subito che dentro al cd dei colonna in realtà ci sono i face the fact. Duccio infatti non mi è mai sembrato biondo e tatuato. Damiano non mi mai sembrato una giovin donzella. Dopo lo smarrimento iniziale ci si riprende. Il figlio del megadirettoreetc etc si scusa in 4 lingue e promette di rifare la cosa entro breve. Mi porto via declino. Mentre ce ne andiamo mi racconta la storia del 1/2 miliardo mancante. Rifare i miei libretti e quelli dei face the fact è poca cosa a confronto...
colonna the fact... anzi face the infame, molto meglio.
sabato, novembre 22, 2003
Notte dei Morti Viventi per la solidarietà hc-punk
COLONNA INFAME no politica solo oi!
DUAP no politica solo bottega
LOS VATICANOS no politica solo Bencivenga
+ gli ancora in vita
TEAR ME DOWN
venerdi 28 novermbre csa TORREMAURA
chi c'è c'è, chi non c'è non c'è...
salvo diversivi...
venerdì, novembre 21, 2003
... pigs, pigs
pigs for slaughter !
mi sono fatto coraggio e sono uscito malgrado i 38. sono tornato con una efficiente tachipirina 1000 supposte, consigliata dal sostituto medico via telefono. assaporavo il fatto di usare tutto il blister, invece già con una sola la febbre si è convertita in alterazione blanda. bene...magari domani la vita riprende, chissà...magari...
Karnvapen
Attack !!!
Siamo andati a dormire in 37 e ci siamo svegliati in 38. Fa decisamente caldo in questo corpo.
giovedì, novembre 20, 2003
...Io faccio fatica a vivere
Tu fai fatica a morire...
Pssare il giorno dentro casa con un 37 di febbre sempiterno; migliore rimedio per diventare idrofobi. Canotta mob47, maglietta a maniche lunghe sXe, felpa e sotto della tuta sergio tacchini; dopo il terremoto del belice stavano vestiti sicuramente meglio di me. Piedi freddi, brividi di freddo. C'è poco da fare; mettere insieme un indirizzario come si deve , assemblare i nuovi cataloghi ma soprattutto rispolverare vecchi dischi. Beyond Posssession, Sepultura, Dark Angel, Exodus, Holy Terror, Celtic Frost... Ulcera, Negazione, Uart Punk, Aut Aut, Los Fastidios... Ultimi due a parte non si va oltre il 1990. C'è un senso di decadenza malaticcio da queste parti...
mercoledì, novembre 19, 2003
Il servizio militare è una truffa regolare sempre contro chi non vuole obbedire ! Uno dei giorni cruciali della mia vita, di quelli che ricordo bene, con nitidezza ed un pizzico di amarcord, è quello della visita di leva in cui mi riformarono. I recenti avvenimenti di cronaca nera me l’hanno un po’ richiamato alla memoria. Non avevo ancora 18 anni che arrivò l’annosa cartolina dei 3 giorni (che in realtà sarebbero due…) cortesemente porta dal mio sfaccendato portiere Antonio con un "devi partì…" e qualche risata. Con il cazzo che parto. Ho già perso una anno di scuola, mi appresto a perderne un secondo e soprattutto sono punk-hc ed i Bloody Riot stanno dalla mia parte, perciò fanculo al militare. Bene, gli intenti ci sono. I mezzi invece pure. Infatti sin dalla tenera età i miei piedi non sono più paralleli, ma segnano le dieci e dieci, sono così piatti che in spiaggia lascio impronte uniformi. Porto i plantari ormai da 15 anni circa. Bisogna giocare su questo. Non potrei mai marciare et simili, o perlomeno bisogna farglielo credere. Visita preventiva dal podologo o come diamine si chiama, uno di quelli con i controcazzi informatici già in tempi non sospetti. Esco con un carteggio di roba che fa intendere che i miei piedi sono veramente alla frutta, con tanto di impronte computerizzate. I tre giorni a Roma e limitrofi si svolgono nel simpatico quartiere Prati; all’appello ancora ricordo tra un centinaio di persone, un paio di ragazzi handicappati scortati da qualche familiare (subito rispediti a casa), almeno tre assenti, ed il cognome del mio vicino, tale Brandimarte. Solite visite, qualcuno che non gli viene da pisciare e stranamente nessuno che si fa pisciare conto terzi. Psicologo, anzi –oga, ovviamente, così come i ¾ di tutta la brigata. Perché non mi dovrebbero piacere i fiori, mi chiedo ??? Ne evincerà sicuramente che la mia personalità è caratteriale e scalcinata, sono sempre un hc kid… Il giorno dopo, alla visita, quella seria, dove ti esaminano anche le palle, sradico dalla tasca i miei incartamenti ed un simposio di medici si mette a guardare i miei piedi stampati dal computer con impressioni che sarebbero potute andare dal "è sano come un pesce" al "portate la carrozzina, subito!"; in pratica non ci capiscono una emerita. Allora il più intraprendente va ad occhio, gira intorno ai miei piedi, fa girare me, mi fa salire su uno sgabello per esaminare meglio e sancisce la mia inabilità all’arma. il tutto viene sottolineato da un foglietto che mi danno in mano con disprezzo e che recita " Lei è riformato (sottolineato). Può rivestirsi, scendere al piano terra e presentarsi al Consiglio di Leva, nella stessa stanza dove le sono state rilevate le impronte digitali, per ritirare il certificato, ch’è molto importante e che non deve perdere in futuro. Poi, vicino alla uscita, deve ritirare i soldi della diaria, e quindi può tornare a casa." Il foglietto è appeso ed incorniciato nella mia stanza, tanto per non scordarsi il momento…strafalcioni della lingua italiana sono irrimediabilmente veri. Capito ?! Ti riformano e manco più la benevolenza di parlarti, ti danno un foglietto con le istruzioni e non ti cagano più. Nella stanza attendendo il certificato, siamo 5-6, non di più, ma tutti begli esemplari, io il più normale. Chi aveva una cassa toracica come quella di un chihuahua, chi era affetto da gigantismo, insomma un bel caravanserraglio. Mentre uscivo dalla stanza dei dottori ero palesemente contento e devo aver fatto anche qualche gesto di vittoria, per niente raccolto dai miei compari di visita, che stavano li probabilmente già pronti al loro destino di dodici mesi di caserma da qualche parte. 9600 lire di benservito per quei due giorni di terrore, sono poca cosa. Al bar davanti alla caserma mi sono subito fiondato a mangiare ed a telefonare mia madre per dividere insieme (una delle poche volte) un momento a dir poco di irripetibile felicità… naja di merda!
martedì, novembre 18, 2003
Sisters
we live as one
sisters
our time will come...
Padellate assortite di ceci, lenticchie, fagioli. Risotto alla zucca. Penne agli asparagi. Spahetti ai funghi. Cicoria ripassata in padella. Piatto di ananas ai pinoli ed uva. Aqua, moderato vino rosso, passito di Pantelleria, spumante. Questo per me unico vegan. Il vegetariano aveva a disposizone oltre questo, anche ricotta varia, dolce tipo profiterol con crema di cioccolata calda. Al desco degli onnivori invece, oltre tutto il già descritto, c'erano un paio di salami dal colore "piccante" e una padellata di salsicce coperte di provola e rughetta. Finale con datteri, marroni, torrone, caffè, amari e grappe come se piovesse. Tutto ciò consumato tra le 20.30 e le 24.15 soprattutto un porzioni ciclopiche, in quel di via Sicilia al Piccolo Abruzzo (fronte video-noleggio Hollywood) 24 euri, da una decina di balordi assortiti, accomunati da una vaga passione per la musica ma soprattutto per la serata, dal compleanno di uno di loro. Mentre orde barbariche veleggiavano nottetempo verso il vittoriano, io rendevo onore così. Il ritorno a casa è avvenuto in stato comatoso, il risveglio stamattina, pure peggio; piscina boicottata per impraticabilità di campo. "Non si può continuare così". Una volta questa frase venita proferita a cadenza settimanale; adesso non più di una volta l'anno...per amor proprio. Non si poteva continuare così...
lunedì, novembre 17, 2003
Homoseuals up the ass! homosexuals darby crash ! Ci sono strane questioni che aleggiano… Foglio allegato alle pagine gialle "ricerca nazionale sugli stili di vita", apro e incuriosito mi leggo tutte le varie pappardelle. mi rendo conto di essere meno uomo medio di quel pensavo. i passaggi fondamentali sono: Ne avrei altre 40 di voci su cui incattivirmi ma poi ne esco sconfitto perché non ho scelto il tonno As’ Do Mar e non leggo Panorama e Gioia, quindi lassamo perde… Sabato, da uomo medio quale ambisco ad essere vado a farmi pulire la mia bella punto al solito posto dove vado da anni: tale Mustafà battezzato da me ed altro socio che come me frequenta il posto. catena di lavaggio potrebbe essere il termine datato, in quanto la macchina transita per quattro diverse stazioni e 5 diversi paia di mani tutte rigorosamente non italiane. Le mani italiane sono quelle che però si tendono per il versamento del giusto obolo: 8 euro. Alla fine il rapporto qualità prezzo ci sta tutto. Non ci sarà la cera sopra ma 8 euro le vale. La signora incappotata e vestita di grandi firme, proprietaria della sua mercedes biposto, da quella 50ina di migliaia di euro invece non ci stava ed indicava i punti dove il lavaggio non andava bene… porco dio cano. Forse è meglio che li spendi da un'altra parte i soldi di famiglia. O no?!? Venerdi scorso invece vado dal mio tipografo dei libretti cd e sento sti discorsi circa una fabbrica di cd morosa e debitore di 500 milioni di vecchie lire nei confronti del tipografo. Il megadirettore generale che tratta me (che sono uno che gli porta un libretto ogni due mesi, in 1000 copie) al pari di un direttore della Sony che gli fa stampare una milionata di libretti all’anno) , stavolta era veramente incazzato come una iena e per la prima volta da anni manco mi saluta ed imbestialito se ne va dall’ufficio gridando "mezzo miliardo sono un anno di lavoro, due, tre…". Pore fossero quattro, beato te… Invece un'altra cosa che mi ronza vagamente è stato uno scambio di questioni tra me e Bernd capo di Lost & Found, storica e controversa label hc tedesca, di recente convertita solo a megacatalogo di tutto un po’ per giovini crucchi alternativi. Lui ha iniziato un po’ prima di me con cadenza di uscite comunque basso. Faceva qualcosa inerente al computer, e la label era a tempo perso. Le cose iniziarono a marciare e lasciò il lavoro per fare a tempo pieno la label, con il successo in termini di audience/popolarità/numeri/soldi che probabilmente non è facile immaginare. Quando l’ho visto nel 1993 ancora faceva il suo vecchio lavoro. quindi il successo è riconducibile dal 1995 in poi. Beh, in qualche sua mail in cui mi chiedeva dei dischi hc ( il suo catalogo consta di 108 pagine di cui solo 8 sono dischi hc-punk-oi!…) per se, io gli rispondevo che la fiamma brucia ancora. E lui forse un po’ sulle sue ribatte con un: "si beh i dischi per me me li prendo sempre, ma grazie al cielo ho mollato la produzione di hc a suo tempo prima che la nave affondasse. da quello che sento da amici le loro uscite hanno cifre ridicole. ho fatto 50 diversi dischi hip hop, prodotto parte di un nuovo disco dei Bad Brains. ma è poco in confronto alle cifre che ho di vendita dal catalogo; ed ogni anno migliora sempre. senza contare le 30 persone che lavorano qui…".Quando l’ho incontrato ero andato appena ad abitare sotto terra per conto mio; dopo 10 anni sono sempre sotto terra e sempre più per conto mio senza contare che le cifre sono sempre quelle. Quindi parto da una base "baratro", il che mi fa pensare che non si possa certo peggiorare, è comunque un buon inizio… Ok, tutto è sconnesso e non c’è morale, come sempre; questo mondo è senza morale, ma se ce ne fosse una probabilmente sarebbe il soldo. mannaggia alla parrocchia. Oi!
giovedì, novembre 13, 2003
Voglio sapere perchè
operai lavoran per te
voglio sapere cos'è
che li rende schiavi di te
Ci siamo, Rough CD tra le mie mani. Il parto più lungo della storia di S.O.A./Oi! Strike... sangue, sudore, niente lacrime. oi!
Non siamo stati ancora oppressi no non siamo stati oppressi noi! Sono particolarmente digiuno di bambini, men che meno di neonati. La mia famiglia è sempre stata ai minimi termini quindi il neonato che avevo tra le mani ieri era anche il primo neonato su cui dovevo sorvegliare, da solo. Trattasi della solita figlia di mia cognata tra virgolette, quindi diciamo mia nipote tra virgolette. Bene, ho appurato che la categoria medica è stronza pure con i pargoli. Dopo l’ ora e mezzo che ci siamo fatti di anticamera, da circa dieci minuti eravamo riusciti a far dormire l’infante, proprio in quel mentre l’oculista ci chiama; visita prima la gentile. Ovviamente al momento del risveglio forzato il virgulto attacca con pianto e malumore; pianto e malumore che saranno raddoppiati quando l’oculista la strizzerà a più riprese. Esco ma la visita non è finita, la gentile dopo le gocce dovrà rientrare. Il pargolo non accenna a placarsi, la sua ira è molto ma molto funesta. Passa mezz’ora e siamo ancora qui, un totale di 2 ore ed un quarto. Tento la carta cibo e torno dalla farmacia con omogeneizzati bio alla frutta e cucchiaino di lattice nuovo di pacca,con 6 euri di meno. Nulla cambia. E qui parte la tattica sonno-macchina, lascio la gentile con gocce ed oculista e tento l’andatura da crociera su macchina con neonato imbracato sul suo bel seggiolino. Niente, non c’è verso di farla smettere. Al quarto d’ora ormai sconcertato mi fermo e tento la passeggiata in luogo tranquillo. Urla talmente forte che chiamerebbero le guardie, come minimo, sempre se ci fosse qualcuno. Nulla cambia. La sua colorazione ha raggiunto quella di un crostaceo. Si sforza talmente tanto che mi da l’idea di voler passare direttamente ad un auto-eutanasia solo per il gusto di farmi impazzire. Secondo giro, non si vince niente uguale. Provo a ri-fermarmi. Nulla cambia. Anzi, iniziamo ad essere pericolosamente vicino all’ora cena. Non si da pace, è quasi un ora che urla ininterrottamente. La gentile ce la fa a dileguarsi dall’oculista e fa ritorno. Nemmeno la sua presenza placa le urla belluine. In 20 minuti riabbraccia la mamma, e sue appendici pettorali. Se già avevo uno scarso senso della famiglia ed un idea di essere un futuro padre prossima allo zero, penso che adesso andrò a farmi sterilizzare.
mercoledì, novembre 12, 2003
...Quello che vogliono
è solo il potere...
Eran 300... erano giovani e forti...e sono morti. E stavano li per quei 10 milioni al mese... pardon 5000 euro...
cinismo oi!
martedì, novembre 11, 2003
...americans out
americans out
hear the people scream
hear the people shout...
la puntata dei simpsons odierna e mai vista fa rientrare in carreggiata i malumori precedenti. bisognerebbe provarla endovena...
...benpensanti e moralisti
state fuori dai coglioni!
Ci deve essere un contest bandito su Roma circa l'entrare nella mia macchina. Domenica pomeriggio lascio il calesse sul lungotevere sotto giardino degli aranci; passeggiata per il centro con vecchio compare ex-youth crew. Torno e la macchina è spalancata, con il portalibretto tirato fuori dal cassetto. Cercavano l'autoradio, che ovviamente non c'era. Professionisti, dato che non si sono avventati sui cd degli iron maiden. Se fosse stato qualche zingarone avrebbe razziato anche i fazzoletti di carta eco-lucart. Ogni tanto nella sfiga c'è un pizzico di fortuna. Ieri invece vado in posta a ritirare raccomandate e spicca una simpatica multa di qualche secolo fa; a volte ritornano. Anzi, quasi sempre...
Se la statistica non è una cazzata potrei pensare che il frontalino porta un po' di sfiga: in 6 anni di vecchia punto con autoradio cd totalmente estraibile pioneer 800mila + casse, nessuno c'ha mai provato. In due mesi di frontalino pioneer 165 euri sfigato, già due volte... Penserei che il frontalino attiri, se non ché la prima volta manco l'hanno cagato. Ergo deve portare sfiga. Morte al frontalino. oi! . Ho detto.
domenica, novembre 09, 2003
sing blue silver
ex compari di gruppo, ex-ex compari di gruppo, amici del fu periodo youth crew... troppi fermenti questi giorni. avrò bisogno di vacanze sull'eremo...
venerdì, novembre 07, 2003
...don't say a prayer
for me now
save it til the
morning after...
Ricevo la consegna della posta da parte di mia madre: ritirarla alla sua precedente casa dai suoi ex vicini di pianerottolo, quindi portargliela. Già un paio di volte ero passato ma senza fortuna. Questa volta è andata meglio. L’ex vicino dopo trenta secondi che sto al citofono si degna di rispondere e mi invita a salire. Conoscendo il tipo, uno quelli da attacca-bottone di formula 1, sullo stile mia madre per intenderci, miro a fare il tutto in fretta a furia, e per iniziare faccio le due rampe di scale alla ben johnson dei bei tempi per arrivare su trafelato e rendere la cosa più concitata. L’ex vicino è anche ex poliziotto e non so bene x quale motivo sono entrato nelle sue grazie. Entrambi gli ex vicini sono due gattofili di quelli doc, due gatti di 8-9 chili cadauno, svariati non in casa, diciamo "protetti" e sfamati, nonché casa stessa arredata con ogni cosa, oggetto, drappello, quadro, soprammobile, orologio, carabattola che ricordi il mondo felino. Ecco, in tutto questo quadretto a quattro zampe il vicino mi fa entrare dentro casa e forse svegliato dalla mia citofonata di soprassalto o forse intento in migliori attività manuali si scorda di levare il canale di telefoni porno tedesco del satellite, in bella mostra sul televisore della cucina… Non trovo ancora una volta morali particolari a tutto ciò, però è comunque una bella gag…
in touch with the ground
i'm on the hunt I'm after you...
http://madreprovvidenza.splinder.it/
giovedì, novembre 06, 2003
...Just a babe in a black abyss
no reason for a place like this...
Ho pensionato il mio frigorifero targato 1993 causa eccessivo rumore. Ogni cinque minuti sferragliava per un bel po' come fosse stato un concerto degli Unseen Terror nel 1988. Dormire bene, da un bel po' era utopico. Forse si sarebbe potuto aggiustare in qualche modo... Ma ho preferito sfancularlo per un classe A di dimensioni più ridotte ariston non so che cosa 280 euri scontato. Più 10 euri per dis-caricare il vecchio. Insieme a lui son finiti nella discarica dieci anni di hard-core. Le sue pareti erano inverosimilmente cosparse di adesivi di gruppi, etichette, slogans. Ciao ciao e discarica. La vita continua. Ho già una decina di adesivi da parte per cominciare il nuovo. La vita continua ma non cambia. Non vedo morali transoceaniche in tutto ciò... a parte il trip iron maiden che mi porto appresso da un po'... oi!
mercoledì, novembre 05, 2003
Charlotte the hurlot
show me your legs
Charlotte the hurlot
take me to bed...
Non faccio solitamente grande pubblicità ai concerti et manifestazioni anche perchè inizio ad essere seriamente fuori da questi meccanismi ludici e non a me poco consoni, comunque...questa mi sembrava meritevole di attenzione:
sabato 8 novembre Torremaura Occupata (via delle Averle-Roma) incontro con Keith Mc Henry di Food Not Bombs + Kafka (hc- genova)
domenica 9 novembre C.S.O.A. Macchia Rossa (via Pieve Fosciana 56 Roma Magliana) incontro con Keith FNB ore 18 + cena vegan
If you're feeling down
depressed and lonely
I know a place
where we can go...
Beppe Grillo powerviolence!
martedì, novembre 04, 2003
...would you come into my room
i just wanna show you all my whares...
Qualcuno è arrivato al blog soa mettendo nei motori di ricerca "Enzo Robutti foto". Grande. I più grandi non devono essere mai dimenticati!
Sono in crisi mistica da nuovo catalogo, nuove releases, svogliatezza e non so cos'altro. Sono poco produttivo su queste lande, ma sono produttivo su altre... va bene così. La vita continua in modo o nell'altro.
oi!
lunedì, novembre 03, 2003
...streets are ours,
warriors
never forget the warriors...
Squilli di trombe, rulli di tamburi, tappeti rossi e pioggia di petali di rosa; con tale pompa magna Italia1 pubblicizzava i nuovi episodi dei Simpsons non più di un mese fa. Eppure da una settimana a questa parte le sto tutte imbroccando tutte "già viste" ste cazzo di puntate. Anche rivedersele ha il suo fascino, ma Italia1 sei davvero una gran bastarda menzoniera. Mi sento preso in giro...
sabato, novembre 01, 2003
we're 138
we're 138
we arrrrrrrrrrrrrrre 1-3-8 !!!
"Dolcetto o scherzetto???" sentenziava il bambino sull'uscio della porta di casa dei "suoceri". La "suocera" interdetta alla fine si lascia commuovere dal fattore bambino e gli ammolla due dei miei ciocorì cioccolato fondente vegan. Il mio dentista ringrazia. Comunque, bambino di merda sei stato fortunato, io non ti avrei dato un cazzo. Prima vuoi tenerti a tutti i costi il tuo crocifisso poi una settimana dopo prendi la palla al balzo per festeggiare una festa pagana a stelle e strisce. Pedalare e calci in culo! Bambini di merda. Popolo di merda. Italia di merda. 14/88