s.o.a. records

giovedì, ottobre 30, 2003

Cristo è morto in croce

solo per voi

Budda è seduto che ride

Khrisna ed i suoi templi

di marmo....

Levare il crocifisso dalla classe... Perchè? Io ed altri valorosi sprezzanti del cristianesimo, all' epoca del liceo, organizzavamo tornei di tiro di cancellino contro il crocifisso. Ad un certo punto gli avevamo rotto un braccio a furia di cancellinate; però rimaneva ancora puntellato alla croce con il suo bel chiodo nel palmo. Grottesco... Perchè levarlo ???

postato da Il Male De Roma 13:54 |

Nota di servizio S.O.A.:

catalogo online aggiornato

catalogo carta in stampa quanto prima

Rough in stampa

Declino non pervenuto

al lavoro su Abstain discography CD, Crash Box discography 2 x CD

varie ed eventuali

postato da Il Male De Roma 10:11 |

mercoledì, ottobre 29, 2003

Oggi, nessun titolo...

Pardon, sotto era unita, non unità...

Ho abortito mia madre, anzi facciamo la visita a mia madre ieri, per troppi cazzi vari che manco voi che siete del mestiere ve li sognate mai. Però ho passato insieme a Rough 4 ore dalle 21 all'1. Stavolta ci siamo. La giornata odierna è stata una delle peggiori diciamo del semestre. L'acea aveva già avvisato ma ovviamente avevo rimosso; alle 9.15 il computer e tutta l'energia di casa... svamp. Così fino alle 16 dicono. Porca la parrocchia, inizio un peregrinare quartieristico per farmi passare il tempo. Piove, mannaggia al porporato. Torno a casa. Il bunker SOA è tetro come l'ade, c'è poco da fare. Intorno alle 11 si raggiunge un atmosfera da caverna del luna park. Inizio a preparare il pranso, a pulire casa, a metter mano a cose su cui non avrei mai dedicato 5 minuti, tipo pulire affondo la cassetta degli attrezzi, mondarla di cose inservibili che stanno li da dieci anni. Piego i panni che sono stesi da 4 giorni almeno. Riesco un po', ripiove, ritorno con la dolce metà, pranzo, sesso, ade, caronte, sonnellino. Alle due e qualcosa riaccompagno la gentile alla stazione, piove come se fosse antani. Casella postale, tanto per creare un diversivo. Dalle 3 e qualche cosa alle quattro l'attesa è febbrile, guardo l'orologio ogni 5 minuti. I lavori che fanno nella via su cui ho le finestre sono assordanti e sto per scoppiare. Vedo le 4 come ultimo appiglio per non impazzire; chiudersi ermeticamente con le tapparelle giù ed isolarsi da un modno di rumore e freddo. Le 4 sono alle porte. Ma l'acea è bastarda e si ricorda di noi merdosi solo alle 4 e 15. Infami. Comunque sia, fiat lux! Nel frattempo roma è una palude e l'associazione podistica roma hc non si riunirà, facendomi girare ancora di più gli zebedei. La serata proseguirà con cena a casa dell'amico matto che mi tormenterà con le sue storie di follia di coppia... vabbeh.

postato da Il Male De Roma 17:09 |

martedì, ottobre 28, 2003

Lo lotta unità non

c'è stata mai

la rivoluzione

è un ricordo ormai

Sveglia naturale alle 7.00, computer, barba, posta, corso di nuoto, pranzo, computer.

In procinto di: inventario Hellnation, visita a mia madre (150 km), in serata dal Ciccio a dare gli ultimi ritocchi a Rough.

Non fatevi trovare sulla mia strada oggi che vi ammazzo!

postato da Il Male De Roma 13:01 |

lunedì, ottobre 27, 2003

Indagine su un

cittadino al di

sopra di ogni sospetto

 (strumentale)

Fila alla posta, non promette niente di buono. 7 persone avanti e la prima ha una mazzetta di raccomandate. Una volta c'era un cavillo sulle 5 operazioni consentite, ma temo sia andato a fare in culo. Dopo buoni 5 minuti arriva un tizietto buffo, mi aggira e si posiziona davanti come se nulla fosse. Io con fare intimidatorio mando avanti i pacchi posati per terra a calci. Lui si gira e come fosse il suo posto di diritto la mena con "l'avevo detto al signore che stavo in fila". Già perché uno arriva, dice -sto qua, vado a cagare/bermi un caffè/farmi una pippa al cesso/comprare del salmone affumicato al negozio di delicatessen qua dietro/riempire moduli di raccomandate all’altro capo del mondo-. Medito di taglierinizzarlo / dargli una capocciata /moschettonizzarlo. Ma poi sono un bravo giovine, nonché sto nel quartiere e tutti alla posta sanno chi sono e mi limito a mandargli un occhiata che servirà a non farlo più girare per 20 minuti. Sappiate che quando andrò al potere chi farà le file a questo modo verrà privato di un arto a mia scelta… lo sapete già da adesso.

postato da Il Male De Roma 19:52 |

Gli scarponi per

scalciare lotta per

la gloria, Italia Skins...

Coppia alle nostre spalle all'uscita del cinema si rivolge alla coppia che li aspetta fuori, evidentemente non entrati: "I soliti film del -dottore-, morono tutti! e manco finisce lì, c'è un altro episodio". Cicci belli, il film di De Sica e Boldi uscirà con ogni probabilità a Natale, che cazzo siete usciti a fare... ?!? Capisco che per alcuni l'andare al cinema è come andarsi a prendere un caffè al bar, ma un minimo di documentazione sul dove stiamo andando, no èh ???

postato da Il Male De Roma 17:20 |

sabato, ottobre 25, 2003

I wanna rock… rock!

I wanna rock…

Non sono il ghepardo di un volta. Lo dico da secoli. Infatti invece di presenziare all’evento hc del mese, me ne vado a vedere Killbill 1, davanti casa, manco la fatica di mettersi un giubbotto; chiudersi la porta alle spalle - 50 metri - botteghino del cinema. Pantofola-core. Mi sembra giusto. Tarantino regna supremo. Il cast regna ancora di più. Darril Hannah occuperà i miei sogni erotici per parecchio tempo. All’uscita, ore 22.40, l’ alimentari arabo di cui sotto è ancora aperto, come sovente succede a queste ore tarde. Eccesso di zelo o costruzione di basi terroristiche con i soldi che io spendo in falafel ??? Continuo a non capire un cazzo sul commercio ed i commercianti…

postato da Il Male De Roma 23:16 |

Genocide

genocide

genocide

fucking SS !!!

 

Non c’ho capito un cazzo della vita VOL III

Vado a comprarmi la pasta brick dal venditore arabo dietro l’angolo. Il nostro incontro era stato già al limite del paradosso qualche tempo fa. Entro d’estate smanicato, tatuaggiame di fuori e taglio stile uovo sodo. Vado diretto verso la crema tahini proprio perché mi è finita. Interdetto il figlio di Allah dice il prezzo e poi proprio perché non sa trattenersi, "posso sapere che ci fai ?", mi apostrofa pensando probabilmente che i coatti di viale marconi, di cui io al momento rappresento la casta, non si avventurano in simile cose. "mica mi inculi…" rispondo io di getto e sorridendo, "… i falafel" e tra un sorriso e l’altro ci siamo visti più o meno costantemente tutte le settimane; pane arabo, falafel in scatola, falafel surgelato e via dicendo. Ieri ho sbirciato nel banco frigo ed intercettato la pasta brick, che il realtà è la variante araba di quella che chiamano pasta fillo, ossia una specie di sfoglia che va fatta ripiena di qualche cosa e poi fritta o cotta al forno. Me la riportava sempre mio nonno dai suoi viaggi a Tunisi e quindi sono ferrato. Insomma, ieri dicevo, mi faccio dare la confezione e vado a casa già pensando a qualche manicaretto. In tarda serata il mio estro culinario mi rimanda alla pasta brick in frigo e decido di farla in versione dolce. Apro ed è tutto distrutta in 1000 pezzetti. Chiudo e butto. Oggi rivado dall’amico arabo e vado di "senti mi dai una confezione di pasta brick, ma non come quella di ieri che ho buttato xchè era distrutta…"; me ne tira fuori un'altra e dopo una sommaria ispezione risulta anche questa uscita dalla palestina sparata col mortaio. Glielo faccio presente e lui "ma come va cucinata?". Come va cucinata ?? Ma che cazzo ci stai a fare li dentro se non sai manco cosa vendi ?? dio contorto. ed allora mi prodigo a spiegare al figlio di Allah come fare le brick, io, infedele. Ci sono delle regole sul commercio e sul commerciante che sicuramente mi sfuggono…

postato da Il Male De Roma 20:08 |

mercoledì, ottobre 22, 2003

My room mate my room mate

is driving me insane

my room mate my room mate

his name is Belzebù

Stranamente assente il poliziotto dalla trinacria con furore arruolato per zelo barra patria barra lavoro, strano davvero… i tempi cambiano. Il primo appuntato, quello portinaio comunque cappellerà il numero dei vari fogli da compilare dandomene uno in meno per la denuncia standard ed uno in più per la denuncia della patente. Al piano di sopra mi attende una efficiente ispettrice in borghese almost 40 che probabilmente sognava di sconfiggere il crimine da piccola in stile capitan america ed invece si ritrova a mezza età abbrutita da uno stuolo di gente che denuncia la perdita di qualche cosa. Nell’altra sala un orda barbarica di nazionalità mista pugna per avere i propri visti allo sportello; sembra di essere ad un concerto dei Sick of it All del 1988 in qualche anfratto newyorkese… Alla fine la trafila si rivela meno spiacevole del supposto. Rimane di passare alla posta ed alla banca per riavere i bancomat. Sappi che tu che ti sei appropriato del maltolto pagherai caro le mie odiate trafile burocratiche telefoniche e non… sia chiaro!

postato da Il Male De Roma 12:27 |

martedì, ottobre 21, 2003

...E NON CREDERETE

VOI RESTEREMO

QUI' A GUARDARE...

Il fitness fa male, lo dicono sempre gli amici sedentari. Infatti oggi dopo esser tornato dalla corsa in villa trovo macchina aperta e portafoglio alleggerito. Secondo me la macchina era chiusa, io sono sempre guardingo e sul chi vive con i miei pochi averi, ma lascio un minimo dubbio di aver cappellato io... Comunque, conti alla mano mancano due bancomat, contanti (da una stima approssimativa sui 80-100 euro non saprei bene) e la patente. Per gli euro va bene così, te li lascio xchè alla fine sei stato un gran signore ed hai lasciato al loro posto due cellulari, un autoradio (anche se con il solo frontalino non andavi lontano) e vestiti vari (tuta adidas, un giacchetto stile harrington della londsdale blu , una giacca più sportiva nera sempre londsdale e la posta che avevo appena ritirato (tra cui una lettera con 50 euri dentro....alla faccia tua.) Però bancomat e patente non te li perdono. Danni pochi ma il dover andare a fare la denuncia alle forze dell'ordine mi costa un travaso di bile a me, e maledizioni varie a te, che ti porteranno sulla via del tramonto quanto prima, tradotto all'altro mondo da malattie sconosciute ed incurabili... come minimo. Tanto c'avrai già l'aids lo scolo la sifilite la gotta, la tenia unghie incarnite e soprattutto sei uno zaino de mmerda!

oi! e distruzione

porco il cristianesimo, ho mantenuto le staffe fino ad adesso, ma al pensiero di andare in questura ed imbattermi in qualche appuntato analfabeta catapultato dalla trinacria a trovare un lavoro nelle forze armate mi fa incazzare come ... come.. non riesco manco a pensare ad uno veramente incazzato... porco iddio!

postato da Il Male De Roma 18:30 |

... Non hai mai

niente da fare

ed è l'ozio

la tua colpa...

Onore e gloria al lavoro di un probo blogghista: il chiaro segno che il blog ha da dire ancora tanto e che il popolo blogghista non è solo fancazzismo!

http://patonza.splinder.it/

oi!

postato da Il Male De Roma 15:06 |

lunedì, ottobre 20, 2003

...E il nostro

 punk-hc che sta

 per scomparire...

Aggiornamenti Walter Nudo: sembra che la felpa fosse della Revelation e non dei Battery. Sembra pure che con l'hc non c'entrasse un cazzo ma che fosse solo convinto di aver trovato questa simpatica nuova setta di burloni perbenisti. Se avete altre notizie, mandate!

oi!

postato da Il Male De Roma 11:11 |

There will

be quiet

after the storm

Ho raccolto diversi racconti di gente che non mangia più qualche cosa semplicemente perchè da bambini gliela somministravano fino alla nausea; solitamente nel racconto entrano in gioco le suore (quella della mensa della scuola materna) e meno solitamente lo stracchino. Non ho avuto suore sul mio cammino, però di eccessivo abuso di qualche cosa e conseguente rigetto dello stesso ne so qualche cosa: Gorilla Biscuits "let's start today". Quando uscì per un anno sano lo mettevo su praticamente ogni giono. Arrivato ad un certo punto non ne potevo più davvero, sebbene sia uno dei dischi da avere sempre e comunque in collezione in mezzo a Gore e Gwar. Per anni non l'ho mai più ascoltato proprio per questa indigestione. Una volta l'anno adesso riesco a metterlo su cercando di trattenere il pranzo nell'intestino. Segue a ruota "chaos a.d." dei Sepultura...

postato da Il Male De Roma 08:37 |

domenica, ottobre 19, 2003

Modulistic terror

a vast sadistic feast

the only way to exit

is going piece by piece!

Sono noto per essere uno che mangia come una iena. Però negli anni e forte della dieta di quando ero teen-ager, ho imparato a stare attento ai condimenti in modo morboso. Infatti tutto va bene quando io sono cuoco e commensale. Quando invece sono solo commensale iniziano i cazzi. In questo momentoil respirare solamente mi fa venire delle fitte lancinanti allo stomaco (o al fegato, o all'intestino...). Ho avuto un momento di collasso alimentare parecchio critico, in cui pensavo di: cagarmi addosso, addormentarmi, morire delle miei stessi peti (scuregge si dice sia scurrile e comunque si narra che mick harris fosse con me in macchina mentre cercava un nome figo per il suo gruppo nel 1985...), vomitare. Tutto questo in 50 minuti di viaggio a 4 ruote prima di tornare a casa di sera (ovviamente la causa malore è il pranzo). Mi sono apparsi nell'ordine ai margini della pontina: stalin, rommel, mario brega e gg allin. Solo l'ultimo aveva dei consigli validi sul problema, ma ho fatto finta di non sentirlo. Si odono barriti di elefanti, ma dal mio culo. Sono veramente devastato ed ho nuove ragioni per odiare il mondo più di prima.

postato da Il Male De Roma 22:21 |

sabato, ottobre 18, 2003

...State li appostati

con i vostri fucili

puntati...

Amici, ben auguranti, non amici, nemici giurati... Al quinto telegiornale non conta più tanto. Mi sento triste e spaesato. Oltretutto il tempo non aiuta manco un po'. Gli Impaled Nazarene staranno affilando le spade ma non c'ho voglia di uscire e quindi facciano da soli. Si scioglieranno magari il prossimo anno ed io non li avrò mai visti dal vivo. Eppure c'ò 7 cd loro... La giornata è decisamente no.

postato da Il Male De Roma 21:03 |

venerdì, ottobre 17, 2003

Gang warfare

gang warfare

it's a way of life...

Svitare i tappi di tutti i lavandini di bagno e cucina, mettere tutto nell'anticalcare. Attendere un po' per far sciogliere il micidiale ordigno che arresta un getto d'acqua degno di questo nome. Riavvitare con disciplina il tutto.

Pennello, crema pre barba, crema da barba, crema dopo barba. Tutto rigorosamente Proraso. Alla fine tra testa e faccia sono liscio come il culo di un bambino, che però sa di eucaliptolo, invece che di merda.

Ecco, queste azioni riescono a darmi soddisfazione incommensurabile.

Segni evidenti che la  mia vita inizia ad essere più piatta del solito.

 

 

postato da Il Male De Roma 15:32 |

Object

refuse

reject

abuse

Anche gli Aventura hanno mietuto vittime. In questa settimana posizionerò al Top Of The Merda i The Rasmus con "in the shadows..." di non so che cosa. Basta coi merdoni truccati, non se ne può più! Chi capita qui dopo aver cercato sti cazzoni vestiti di nero con l'ombretto, peste lo colga!

postato da Il Male De Roma 08:35 |

giovedì, ottobre 16, 2003

...Shoulder to

shoulder

and back

to back...

Diy, diy! Falafel autocostruiti, per farla finita con il dominio arabo del falafel liofilizzato. Vissani non ti temo, non ce n'è per nessuno!

oi!

postato da Il Male De Roma 20:54 |

seconda puntata: sveliamo l'arcano.

chi può aiutare faccia un passo avanti!

Questo suono

è distruzione !

(Wrong Boys 1983 ca.)

Paolo, Giorgio, Roberto, Angelo, quattro tizi che hanno vissuto gli ultimi strascichi della gloriosa epoca dell’hard core italiano. Per questo, forse, ne sono ancora ossessionati. Non sarà l’idea più originale del secolo, comunque quello che vogliono fare è una compilation che documenti l’hc e punk italiano degli anni 1980-89. Hanno stilato una cinquantina di nomi, ma ogni giorno ne saltano fuori di nuovi. Infatti non vogliono ricorrere ai soliti 5-6 intoccabili mostri sacri, ma chiamare in causa anche gruppi che fecero solo un demo o poco più. Dunque Wretched, Negazione, Raw Power... sì, ma anche Dictatrista, F.C.A., The Wops, Orda, Crapping Dogs, Uart Punk, The Ride, Lager... tanto per intenderci. Questo è quanto. Pertanto gli intenti non sono certamente lucrativi, i quattro non credono che una cosa simile li fiondi nel music business. Lo fanno perché piace loro, perché questa è stata la colonna sonora della loro adolescenza e probabilmente della loro seconda giovinezza. Se ti è arrivata questa missiva saprai già più o meno chi sono i personaggi in questione, come agiscono e soprattutto che non sono imballati di grana. La distribuzione rimane sempre abbastanza "do it yourself", qualche copia finisce nei negozi tramite piccoli distributori o tramite loro direttamente. Il prezzo sarà mantenuto il più basso possibile come del resto sempre è stato. Il formato non è definitivo, però ai quattro il vinile piace ancora tanto. Se la cosa funziona si può bissare con un secondo volume, ma è ancora presto per parlarne. Il "parco musica" dei quattro è abbastanza ampio. Questo significa che con molta probabilità conoscono bene la discografia della vostra band, perlomeno possiedono tutto il vinile e anche qualche cassetta. Quindi, sicuramente, vi chiederanno un pezzo in particolare, magari uno che piaccia loro più degli altri, un pezzo che all’epoca era quasi un inno generazionale per questi quattro. Si farà in modo che abbiate delle copie per tutti i componenti della band. D’altra parte se si riesce a mettere insieme 40/50 gruppi, si parla di almeno 120/160 2lp o 2cd. Se siete degli ex-punk particolarmente pigri non preoccupatevi: le registrazioni, se non potete fare altrimenti,se le riverseranno loro (i soliti quattro) dai dischi o tapes. Ulteriori aiuti per ritrovare ex membri di bands che attualmente stanno cercando, sono particolarmente apprezzati.
Ecco l'elenco delle band di cui si cerca urgentemente un contatto:
5° braccio, a'uschlag, acid cocks, agonia, anna falkss, anti, antigenesi, azione diretta, bacteria, bahnhof, basta, bed boys, beggar's banquet, bellial, biafra, blaxfema, blue vomit, borstal dumpers, c.b.a., c.c.m. (cheetah chrome motherfuckers), cani, chelsea hotel, class war, contrazione, cracked hirn, d.d.t. (distorsione di torino), dioxina, dirty actions, disper-azione, drull, enrage's, eu's arse, f.c.a. (fori coll'accuso), f.p.e. (fottutissima pellicceria elsa), hex, highters, hixteria, holocaust di la spezia, holocaust di piacenza, hope and glory, hydra, iconoclasti, impeto e assalto, irha, juggernaut, kerosene, kobra, lager, lanciafiamme, last call, liberation life, libero pensiero, look mummy clowns, m.d.g. (millions of dead glam), menti alternative, nag, natura umana, necrosi, nighters, no apartheid, no gestapo, noia, noise area, noisers, pedago party, petrolio, plastic surgery, rage, raptus, rip off, rivolta dell'odio, s.i.b. (swelling itching brain), senza sterzo, shockin'tv, shotgun solution, shout, sistem sit, soglia del dolore, sorella maldestra, sottocultura, sottopressione di udine, spasmo, stalag 17, stigmathe, strage, substate, tetano, the ride, the skulls, the sphere, the tapes , the wogs, tiratura limitata, traumatic, tribal noise, underage, upper jaw mask, upset noise, upside, urban fight, v.i.p. , vrunx, vxidi d.c., wardogs, wox punk, wrong boys, x-rated, xilonite, youth.
(Questo è un elenco orientativo, probabilmente qualcuno è sfuggito)
Giorgio (Bari) distributore di materiale hc-punk nella seconda metà anni '80 per finire discografico con la sua Mele Marce Records per tutta la prima metà degli anni '90. Ha suonato con gli Shears. Il lavoro l’ha inglobato ma la passione per l’hc resta sempre. Sta lavorando ad un libro sull’argomento di cui sopra, ovviamente.
g.senesi@area.ba.cnr.it
Roberto (Matera, Napoli, Roma, attualmente a Milano) ha seguito le vicissitudini dell’hc e punk italiano dalla fine degli anni 80, ex fanzinaro, ha suonato con gli Androfobia, gli Oltraggio e Resistenza e i Disumana Res. Dopo un bel tot di oblio ha rispolverato le vecchie passioni, messo su un sito sull’argomento di cui sopra, si è rimesso a suonare e sta lavorando al libro insieme a Giorgio. info@lovehate80.it
www.lovehate80.it
Angelo (Matera, Bari, attualmente a Roma) da sempre amico di Roberto, con lui ha condiviso varie esperienze: ex fanzinaro, ex conduttore radiofonico, ha suonato con gli Androfobia e i Disumana Res. E' l'altro "boss" del sito lovehate80, anche lui si è rimesso a suonare e sta lavorando al libro insieme a Giorgio e Roberto.
angelo@lovehate80.it
www.lovehate80.it

Paolo (Roma) ha iniziato giovine giovine la sua carriera di fanzinaro sul finire degli '80 e poi è finito a fare il discografico con la sua S.O.A. Records, ancora viva e vegeta. ha suonato con Comrades e Colonna Infame Skinhead. In tema con l’argomento, ha curato la discografia dei Peggio Punx ed attualmente quella di Rough, Declino e Crash Box. Non sta lavorando al libro con gli altri tre compari ma ne supporta l’iniziativa.

soarecords@tin.it

www.soarecords.it


postato da Il Male De Roma 20:45 |

domenica, ottobre 12, 2003

Contro lo stato

così non è reato

devi stare attento,

sanno che si nato...

 

Il mio orologio biologico è un gran pezzo di merda. Alzarsi alle 6.45 quando sei andato a letto alle due non è morale. Specialmente se prima delle 9.30 non c’è un cazzo da fare. Bastardo. Quindi ascoltare gli Spazz e scrivere sul blog è l’unica cosa da fare prima dell’apertura della palestra, poco ma sicuro. Forte di un accredito equivalente ad un biglietto di 15 euri, sono andato a vedere i Dictators. Scambiare un po’ di chiacchiere a destra ed a manca ha salvato una serata non brillantissima. I Dittatori non sono malvagi, anzi reggono bene il palco. A dir la verità sembrava di vedere un qualsiasi gruppo storico di NY, quarantenni appesantiti ma dai bicipiti tonici, cantante con cappelletto di lana calato, bassista metallaro come quello di varie fomazioni NY classiche Crumbsuckers, Into Another… (metallaro doc, mica uno qualsiasi…eccheccazzo), chitarrista abbigliato crossover 1987 stile suicidal-lethal aggression-cryptic slaughter, batterista avvolto dai fumi ed abbastanza lontano io per inquadrarlo bene. In pratica senza musica sembravano i Warzone. Pubblico non da grande occasione ed infatti l’organizzazione ne avrà risentito parecchio nel portafogli. Genere sleazy rockers, croci de ferro, pelati di tutte le risme, palla numero 8, tatuaggi e gelatina. Ne sono uscito grattandomi. Di questi happening mi segna particolarmente il fatto che il contingente femminile sia sempre vasto rispetto a quello della (fu) scena hc. C’è poco da fare. I miei nuovi soci di progetti anni 80’ sono belli che andati appresso ad alcol et simili. Avreste potuto beccare un po’ di gentaglia utile ai vostri scopi. Però penso che con tutte quelle signorine che avevate sotto mano potreste aver raggiunto altri scopi, e ciò è molto meglio; prima il piacere serio poi quello da diporto. Aver scambiato qualche parola con vecchi draghi del punk-hc locale mi fa pensare che il progetto sia abbastanza gravoso e si andrà incontro a tremende perdite di tempo, comunque…

Mi dicono dalla regia che Walter Nudo ascolti hc e si sia presentato a suo tempo in tv con una felpa dei Battery. Mi ricordo qualcuno dei programmi per bambini di Italia1 che si presentava con una maglietta dei Lifetime, al massimo. Può essere tutto in questo mondo infame.

postato da Il Male De Roma 07:52 |

sabato, ottobre 11, 2003

...Tomorrow world

is just around

the corner...

 

Voglia di fare qualche cosa pressoché nulla. Questo è quanto. Ecco il perché uno non aggiorna il blog ad ogni ora. Non inventiamoci cazzate, non sono uno iper-impegnato a tutti costi. I miei giri li devo fare per forza ma avrei anche tempo di scrivere un traduzione in gaelico della divina commedia, solo che non mi va. Come non mi va di fare un sacco di cose che potrebbero essere pure interessanti. Ma reputo sia meglio starsene a casa a leggere un libro. Riesco a farlo bene solo quando sto solo. In compagnia la televisione fa perennemente da terzo incomodo e quindi niente libro. Il libro è una cosa a due; te ed il libro. Ho sempre invidiato quelli che leggono, guardano il telegiornale, sentono un disco e fanno il sugo per la pasta… contemporaneamente. Novelli Napoleone. Già una cosa solamente mi riesce così così, figurati quattro.

La conquista sociale della settimana è stato lo scoprire con sorpresa che riesco a parlare, anzi colloquiare durante la quasi mezz’ora di corsa a Villa Pamphili. Pian pianino il mondo sarà mio.

Devo delle scuse a Walter Nudo. Avevo oscurato il suo presente di attore di soap opera. Non amando il genere avevo svicolato dalla sua presenza in quasi prima serata su reti rai. Un paio di giorni dopo il mio post sulla sua personcina scultorea mi è apparso come l’arcagnolo gabriello che annunciava liete nuove, un po’ a farmi fare la mia figura di merda. Probabilmente l’Italia intera lo amerà ed io me lo ero perso nel corso di questi anni, come avrò fatto…

postato da Il Male De Roma 15:04 |

venerdì, ottobre 10, 2003

The young ones

forever wil be the young ones

The young ones

should never be afraid...

 

Samurai skinheads do it right. Mi sono imbattuto in questo sito e suppongo ne debba dividere gioie e dolori con il gentile pubblico di merda. Fate vobis!

http://www.newdawnwarrior.com/

postato da Il Male De Roma 08:49 |

lunedì, ottobre 06, 2003

Questo suono

 è distruzione

il suono, il suono

 è distruzione!

Sto mettendo mano insieme ad altri tre compari un progetto; abbiamo già dei nomi e ce ne servono altri. cecrchiamo reduci di battaglie musicali anni 80, in pratica. Poi scriverò il perchè ed il percome. Intanto se qualcuno avesse notizia o meglio ancora, avesse contatti diretti con qualche sopravvisuto delle band di cui sotto, farebbe cosa gradita a passare la palla qua, sotto l'incrocio. grazie

Ecco l'elenco delle band di cui si cerca urgentemente un contatto:
5° braccio, a'uschlag, acid cocks, agonia, anna falkss, anti, antigenesi, azione diretta, bacteria, bahnhof, basta, bed boys, beggar's banquet, bellial, biafra, blaxfema, blue vomit, borstal dumpers, c.b.a., c.c.m. (cheetah chrome motherfuckers), cani, chelsea hotel, class war, contrazione, cracked hirn, d.d.t. (distorsione di torino), dioxina, dirty actions, disper-azione, drull, enrage's, eu's arse, f.c.a. (fori coll'accuso), f.p.e. (fottutissima pellicceria elsa), hex, highters, hixteria, holocaust di la spezia, holocaust di piacenza, hope and glory, hydra, iconoclasti, impeto e assalto, irha, juggernaut, kerosene, kobra, lager, lanciafiamme, last call, liberation life, libero pensiero, look mummy clowns, m.d.g. (millions of dead glam), menti alternative, nag, natura umana, necrosi, nighters, no apartheid, no gestapo, noia, noise area, noisers, pedago party, petrolio, plastic surgery, rage, raptus, rip off, rivolta dell'odio, s.i.b. (swelling itching brain), senza sterzo, shockin'tv, shotgun solution, shout, sistem sit, soglia del dolore, sorella maldestra, sottocultura, sottopressione di udine, spasmo, stalag 17, stigmathe, strage, substate, tetano, the ride, the skulls, the sphere, the tapes , the wogs, tiratura limitata, traumatic, tribal noise, underage, upper jaw mask, upset noise, upside, urban fight, v.i.p. , vrunx, vxidi d.c., wardogs, wox punk, wrong boys, x-rated, xilonite, youth.

postato da Il Male De Roma 21:15 |

Tol Cormpt

Norz Norz Norz

Voi 15, loro 400 milioni ed io a correre a villa Pamphili. Buffo vedere il quartiere dove si è nati e vissuti per 21 anni come un arena per scontri tra guardie e manifestanti. Ancora più buffo che sia usato come arena dai potenti per decidere di che morte dobbiamo morire. Il mio liceo stava a 200 metri alle spalle di dove si sono caricati. Le mie scuole medie diciamo a 400 metri alle spalle. Le elementari non supereranno i 600 metri. Casa mia vecchia dista 3-400 metri, il fu ufficio di mia madrepraticamente dietro l’angolo. Dove la banca veniva malamente assaltata (perché infrangere un paio di vetrine a casa mia è un assaltare malamente…) andavo a copiare i compiti nonché a skeitare in tempi più hardcore. Andavo a copiare i compiti anche alle medie, proprio intorno al colosseo quadrato, Civiltà del Lavoro la chiamano (infatti io copiavo e sono diventato un incivile del lavoro…), dove hanno fatto altre belle riunioni. Un tempo ci si poteva ficcare sotto le colonne e sbizzarrirsi sotto le statue ai quattro angoli dell’ignobile costruzione futurista. Copiavamo i compiti sotto la copertura delle palle dei cavalli in pietra. La media è stata trasferita qualche anno fa e così anche il liceo scientifico S.Cannizzaro. Li hanno mandati in aree più densamente abitate, nuovi quartieri. Alla fine quella zona dove si sono picchiati sporadicamente non è per niente popolosa, è solo un agglomerato di edifici pubblici e non, a metà tra epoca fascista e ripresa economica made in italy anni 60. Qualche tentativo timido di alleggerire il centro dalla troppa burocrazia; palazzo delle poste, parte della siae, banche a iosa, il catasto… Non sono troppo nostalgico del mio vecchio quartiere; a parte casa che sicuramente era molto meglio dell’attuale. In realtà all’ eur non ci stavo troppo bene. Era un po’ un ghetto, proprio perché non ci abitava troppa gente, era solo una via di passaggio-shopping. Peraltro lo collego molto al mio periodo non troppo felice isterico-adolescenziale, quindi non vale la pena di starci a rimuginare troppo. Avrei gradito più sangue da tutte le parti, ma stavolta non c’era volontà di farsi male, sebbene le telecamere si siano fermate vogliose su di un celerino modello gundam che andava verso la gente istigandoli a farglisi sotto e provando a pestare i più volenterosi con il manganello impugnato al contrario… niente sangue in strada, o perlomeno poco, niente infarto a qualche signore in doppio petto seduto al palazzo dei congressi, niente di niente. Ed io che sognavo un altro giorno di gloria per l’eur, nisba… Ma tu da che parte stai ??? domande strane… io tengo per le colf, per le merendine del supermercato e per le cucine scavolini… io sono l’alternativa ai cellerini, ai doppiopettisti ed ai dreddati che si danno alla giocoleria; il sedicesimo polo, quello che va a correre a villa Pamphili, non so se per un mondo migliore, ma corre…

postato da Il Male De Roma 19:29 |

sabato, ottobre 04, 2003

Noi vogliam giustizia,

giustizia sociale...

Visto il grande boom del blog soa tra i motori di ricerca all'epoca di Lorna e del suo Papi Chulo, adesso voglio nominare gli Aventura che con "osesion" hanno sfornato una hit ributtante che farà felici tutti i dementi con pretese romantiche in FM: qualunquismo ispanico, novelli mariachi con movenze da backstreet boys, omosessualità latente, testo delirante, chitarre sdolcinate... siamo uomini o caporali o cos'altro ??? per la legge del contrappasso (con una o due p ???) vado a sentire il cd dei Gonna Fall Hard il cui cantante si dice essere un vero macho...

postato da Il Male De Roma 08:29 |

venerdì, ottobre 03, 2003

You're only

young once

so do it right...

La senilità imperante potrebbe far sì che i titoli dei post siano già stati usati. Ma alla fine va bene uguale, non voglio stupire nessuno con effetti speciali, ascolto Side by Side ed Oppressed sempre e comunque quindi anche a loro un minimo di gloria imperitura.

La problematica odierna è il buco di sonno tra le quattro e le cinque e mezza di notte, un buco che compare spesso e volentieri. Alle quattro mi sveglio, mi giro e rigiro, vado a pisciare, provo a rinfilarmi nel turbinio del sonno insieme a Morfeo (non il calciatore ovviamente) ma non si riesce a fare un cazzo. Allora accendo la luce leggo una decina di pagine di Edward Bunker. Alle volte do un occhiata alla rete del fantastico mondo di internet. La televisione è rara, perchè a quelle ore si rischia di imbattersi nei C.H.I.P.S. o roba simile. I telefoni porno vanno guardati una tantum perchè son sempre quelli. Potrei aver individuato il problema nello sferragliamento infernale tipo power electronic che esegue ogni 7-8 minuti il frigorifero, per altri tre-quattro minuti di seguito. Quando sto al telefono in prossimità della cucina la gente mi chiede dove sto, tanto per far capire che il rumore non è proprio trascurabile. Potrei mandarlo in pensione anche se ha lavorato solo dieci anni e ricordo che a casa mia il frigo ne durava 20. Potrei sfancularlo ad appannaggio di un nuovo classe A più piccolo dell'attuale che tanto dentro c'è sempre poco o niente, ed investire quindi una somma tra i 250 e 300 euri. E se poi non curasse la mia insonnia, se la borsa di milano cadesse, se il papa morisse, se forza nuova facesse il golpe e se i nagazione si riformassero...?!?! troppi se a questo mondo. mannacciaamorte!

postato da Il Male De Roma 09:20 |

giovedì, ottobre 02, 2003

The boys in blue are

on the streets tonight...

Pane arabo, non pita, ma quello tondo, sottile e largo. Quello in cui ti avvolgono i falafel alla stazione Termini. L'alimentari arabo di quartiere li vende freschi ed io sono divenato subito un fan. L'alimentari arabo vende pure i falafel da farsi in casa, oltre a quelli in polvere pesantissimi, persino alcuni surgelati molto più buoni. Per una legge di mercato global che ignoro, sti falafel surgelati non hanno la forma dei classici falafel a palletta, ma ricopiano una tremenda e consolidata  consuetudine occidentale  di dare forme del cazzo al cibo: quadratini, tondini, alberelli, fiori...e manco una mezza luna; potrebbe essere un segno d'apertura al nuovo, chissà... Ieri sera, infoiato dalla confezione di pane arabo in frigo, mi dirigo verso il fornello a fondere a bagnomaria del cioccolato fondente con aggiunta di panna di soia e miele (che i più acuti obbietteranno non essere vegan: 1) odio gli insetti,2) me lo regalano sistematicamente ogni anno degli amici, 3) fanculo voi ed il vostro giudizio); il primo pane è ormai caldo e pronto per la colata. Un volta pronto ha le stesse fattezze del manico di John Holmes... La farcitura però avanza a valanga e quindi perchè non andare giù di secondo panino. All'ultimo boccone ho un sussulto traumatico misto conato di vomito ed estasi mistico-stonato post coito. Ho temuto fosse un qualche infarto da eccessiva composizione zuccherina. L'idea di finire su una sedie a rotelle come un sedano rapa per tutta la vita per i postumi di un coma diabetico è un bel quadretto ed una dignitosa fine. E' stato un po' come quelli che si fanno le seghe con la testa dentro un sacco della spesa; si dice che il cantante degli InXs sia morto così. Sono ancora qui per raccontarvelo. Stamattina ho cagato come non mai da mesi a questa parte. Domani me ne mangerò tre, ho deciso. Incrementerò di un panino arabo ogni due giorni finchè non avrete più notizie di me su questo blog e saprete già come è andata a finire...   

postato da Il Male De Roma 16:33 |