domenica, agosto 31, 2003
...Non ti regge la pompa
di partire per Torino
per andare alla manifestazione...
Ben due affezzionati hanno vinto il contest qui sotto. Onore, oi! e gloria imperitura!
Non amo granchè i cambiamenti, mi destabilizzano. Ed avevo parecchio paura della giornata di oggi. La paura in realtà era poco, perchè alla fine il 90° minuto "governato" da una bella signora di mezza età con voce squillante, impettita e ridanciana fa veramente cagare. Non perchè sia un maschilista calciofilo del cazzo, ma perchè sta fuori posto lei. Potevate metterci Donatella Scarnati. Ma forse era troppo stagionata e poco scintillante. Ridatemi Bisteccone, ridatemi Maffei, se ci riuscite ridatemi Valenti!
…Non parlarmi d’occupazione Non parlarmi d’autogestione Non riempirti la bocca Se non ti regge la pompa… (se qualcuno si ricorda chi sono questi vince una bella dose della mia stima hc; keen escluso) Non so perché ma la nostalgia rimane; è raro che vada a cercare un qualche disco in particolare per sentirlo. Solitamente mi aggiro tra le varie strutture che ospitano i vari formati e "capo" qualcosa che si confà all’ umore della giornata. Invece era un paio di giorni che avevo questa voglia di amarcord felliniano musicale e mi son ficcato negli scatoloni delle vecchie cassette a smucinare in mezzo alla polvere. Sono uscite fuori belle cose, vi assicuro. Hardcore a parte, vanno citate le cassette originali di Curiosity Killed The Cat, Duran Duran e Dead Or Alive… Duran Duran "arena" che tra l’altro ho ricomprato su vinile lo scorso anno…prima o dopo dovrò comprarmelo su cd…
sabato, agosto 30, 2003
Then tomorrow will be a better day if everyone changes their own way Stamattina mentre tornavo dal quartiere generale SOA in direzione bunker SOA, per la prima volta solo dopo dieci giorni, mi sentivo nostalgico e pensavo. Il pensare troppo, alla guida, mi genera un freno inibitore sull’acceleratore, inchiodandolo sui 90 km/h. E ciò ha portato ad un arrivo a casa parecchio lento ed ozioso…Pensavo a dieci anni fa e per questo non riaprirò il blog con le vacanze ceche ma con gli OPEN SEASON. Già perché mentre guidavo pensavo che a settembre 1993 il gruppo sXe romano chiuse i giochi con l’ultimo concerto, al circolo degli artisti di supporto agli Integrity, in una serata di diluvio universale generale soprattutto per la città di Roma. Gli open Season nacquero come One Step Ahead nei primi mesi del 1990. Il loro primo concerto su fatto nel csa Lo Stabile di Cinecittà insieme ai Growing Concern e constava peraltro di sole cover perché il gruppo non aveva ancora pezzi propri. Ricordo "get out" dei Madball eseguita due volte durante il concerto. Oltre all’altro gruppo che guardava l’altro suonare c’ero io, Mauro lo Skater, e forse qualcuno del csa non troppo interessato. Con la prima formazione i O.S.A. registrarono il demo , il pezzo per la compilation Between The Clouds e parteciparono anche a quella live It’s Pounding In curata dai tipi del csa Isola Nel Cantiere di Bologna (entrambi su 7") in un concerto di soli gruppi italiani, quelli che all’epoca erano abbastanza "americanofili", che insomma rompevano la tradizione con il vecchio punk-hc italiano. In quel momento a Roma G.C. e O.S.A. erano gli unici a fare quella roba. Gli altri due gruppi romani erano orientati verso altro (Superciuk, Block of Flats) ed i vecchi si erano sciolti (Maximum Feedback, High Circle). Insomma eravamo veramente pochi. I One Step cambiarono nome un po’ per via di un gruppo su Nemesis omonimo un po’ per il loro cambio di formazione dopo un periodo un po’ scuro di limbo a livello di attività. Il batterista della prima generazione era il motore imprenditoriale del gruppo: fece le uniche magliette della band, la copertina della cassetta stampata, teneva i contatti e minacciava di fare i marsupi del gruppo (cosa che purtroppo non fece; per la sua trashità avrei conservato la reliquia in una campana di vetro…) , oltre a stamparsi per suo lucro magli di Morbid Angel ed Insted. Ad un certo punto decise di partire per l’Inghilterra in cerca di fortuna. Il gruppo fece forza sui vecchi Stiv Ahead e Davide e continuò con i nuovi Riccardino e Corrado da Aprilia. Per un mese suonò nella loro prima formazione anche Gabriele di Latina; l’unico mese della sua vita che si sentì straight edge, per poi tornare ad essere molto punkettone. L’attività degli Open Season live tornò dirompente con memorabili gigs al csa Blitz di Roma (Stiv si presentò vestito una volta da pugile, un’altra volta con maschera da scimmia, un’altra volta ancora iniziarono a dare libretti dicendo che avevano stampato un opuscolo sul credo sXe e quando la gente si accorse che in realtà erano bibbie, beh ci fu una lapidazione sommaria della band…). Dal vivo ricordo che mettevano su grandi cover di No For An Answer, Youth Of Today per addirittura arrivare a farne una dei Celtic Frost… Ad un certo punto un qualche crucco offrì loro di fare un disco, tale Bodonski, che aveva già fatto un disco agli Econochrist e la sua label si chiamava proprio come lui… Loro registrarono ma lui li gabbò senza mai far uscire nulla. Dopo un po’ di tempo i nostri rientrarono in studio per registrare un disco lp sano: ma dalla session salvarono solo i pezzi del 7" che uscì su SOA ovviamente dieci anni fa nientepopòdimeno… se i Growning Concern erano la potenza e la compattezza gli Open Season erano il divertimento. Un sacco di concerti finivano con il povero Stiv simil-zerbino coperto totalmente di gente saltatagli addosso, tra cui quello di Piombino Dese, memorabile, o proprio l’ultimo della band in cui il povero Stiv perse pure un dente… A parte i concerti romani e quelli di Bologna, Firenze, Piombino Dese, forse qualche altro sparso, purtroppo non fecero mai il classico tour europeo. Peccato. Forse a posteriori uscì la compilation assemblata dai ragazzi dei By All Means/Immoral Majority con su un pezzo loro. Attualmente gli ex membri sono/fanno questo: Riccardino: ha un bel negozio di fumetti e miniature ad Aprilia, non più sXe, suona un un gruppo r’n’r. Corrado: non pervenuto Stiv Ahead:dopo anni di ricerca del proprio "io" lavorativo, sembra che attualmente faccia il bidello (e dire che bidello all’epoca era una delle parole di disprezzo più usate…)ha venduto la collezione già 6 anni fa almeno, non + sXe. Massimetto: dopo aver lasciato i One Step finì nei Growing Concern come bassista ed alla fine come cantante. Attualmente nella pop band Volume… non più sXe. Davide: storico gelataro all’Olimpico (per un periodo è stato il lavoro "in" della romaXhc…), nei Volume fino a poco fa da cui è stato cacciato alla faccia dell’amicizia dai suoi eterni ex compari, lavora come antico romano per le foto al colosseo (a proposito, se qualcuno ha un suo email devo assolutamente fargli un intervista in proposito!), a metà anni 90 è diventato improvvisamente un tombeur di femmes di provata fede, non più sXe. Gabriele: tuttora molto punk, ma tendente all motorhedismo spinto ed al thrash metal anni 80, ha lasciato da poco i Dogfight, non più sXe da oltre 12 anni… Robbertino: lasciata roma, lo ritroviamo nella formazione degli SPQR Londinium, rock estremo con altri cameraden fuiti a Londra. Dopo una breve parentesi da pizzettaro con pizzeria propria in australia, è tornato brevemente a Roma per poi rifinire a Londra in altro ambiente sembra non cameratesco. Suo stato sXe o meno non pervenuto. son passati dieci anni ed i ricordi son quello che sono… oi!
giovedì, agosto 21, 2003
Poca fantasia la realta non lo consente
vivo come credo non mi servono pensieri....
tastiera ceca, non riesco a mettere gli accenti... comunque Praga spacca tutto. due soli motivi per venirci; la citta e un fregnodromo autentico. veramente una riserva naturale che va preservata. secondo, e dotata di un posto magereccio che farebbe la felicita di ogni vegan, il cowntry life. un motivo per non venirci su tutti: la masnada di italiani presenti.
oi!
martedì, agosto 19, 2003
...Non posso accettare
questa sporca situazione
Non posso sopportare
nuove leggi ed aumenti
Gli abusi di potere
mi fanno incazzare...
Bene, domani si parte, sveglia alle 4.30, aeroporto, partenza alle 8.50. Continuo ad essere scettico, perplesso e poco convinto. Per niente entusiasta. Auspico uno schizofrenico mutamento di umore arrivato in terra ceca, altrimenti ci sarà da ridere. La mestizia di questi giorni potrebbe essere collegata all’ultimo libro letto, divorato in poche manches, “serial killer” di lucarelli (quello della rubrica noir della rai, panzuto ma con la faccia che gli potresti lasciare il tuo bambino di 4 mesi a casa, uno che decisamente mi sta simpatico). L’aver letto le formidabili gesta di tanti personaggi che si sono distinti in sensazionali nobili arti, in primis la riduzione della razza umana, beh, mi ha fatto stare male; sento di aver fatto poco a questo mondo, di non dare tutto me stesso. Sentirete ancora parlare di me...
Ci si sente dopo il 29 agosto
Oi!
lunedì, agosto 18, 2003
...Eye for an Eye Eye for an Eye will justify murder of the state! Oggi me rode il culo e vedo tutto storto e quindi vado contro tendenza , comunque vada sarà un successone. Per andare veramente contro tendenza mi rovino e riassumo in tre punti chiave dei buoni motivi per odiarmi. Basterà per farvi convogliare dei sentimenti d’astio verso la mia persona ??? Se ciò non basta vi dico anche che dopodomani si parte per la repubblica ceca, praga in primis. Fino a qui niente di male, ma la gag sopraffina è che non ne ho voglia. Vedo tutto storto e quando è così preferirei avere degli aculei e chiudermi a riccio, o magari ficcare la testa sotto la sabbia e tanti saluti. Apatia credo che si chiami tecnicamente. Passare il tempo senza fare un cazzo di topico, senza impulsi, senza entusiasmo. Probabilmente se dicessero ad un foratino (intendo il mattone…) dai andiamo fuori in gita, persino lui sarebbe più contento… mah… Ci vorrebbe qualche cosa di nuovo, di fresco e con una sorpresa dentro… bah….
domenica, agosto 17, 2003
Walking down the road with a dozen pals of mine... Quest’anno stavo per andare a Ieper, al festival che in tre giorni mette insieme una quarantina di gruppi hardcore da ogni parte del globo con chiaro spirito del "volemose bene". Invece ho optato per altre mete e così fu. Tuttavia ripensavo recentemente alla prima volta che ci ero andato e sono rimasto un po’ basito dal fatto che sono passato già dieci anni. Era il 1994 e ci si era imbarcati in un inter rail il Marra, il Moscarelli ed io. La meta Ieper, in Belgio, era stata messa già li sulla rotta da un po’ di tempo. Ed in quel tempio dell’hc già ero passato un paio di volte in tour con i Growing Concern. Il tempio altro non era che uno scalcinato pub per giovani che saltuariamente levava sedie e tavoli e metteva su uno striminzito palco gruppi di tutte le specie dagli hardcorettoni ai punkettoni, passando per i deathmetalloni. Là avevo già visto i penosi Shortsight, gli Spirit of Youth, i Wheel of Progress e ben due volte i Congress prima di fare il demo, prima che prendessero il cantante rachitico che li rese famosi per la gran voce. La scena belga stava svoltando proprio in quel momento. I Nations On Fire si erano appena sciolti dopo una seconda line up non proprio fulgente… E la scena era orba di capi. Quell’anno giungemmo dall’Italia veramente in pochi; oltre a noi tre c’erano Ics da Alessandria, Giangiacomo di Bologna, forse i gemelli Timebomb e credo nessun altro. Ics si presentò da vegan con il pane in cassetta del Mulino Bianco, versione con strutto ovviamente… Il concerto, visto il perimetro veramente esiguo era da subito gremito. Ricordo un concertone degli Acme; il batterista tirava su le bacchette per aria per una paio di metri per riprenderle con maestria incredibile. I Congress sfoderavano il loro cantante rachitico iniziando a diventare un gruppo da culto. I Refused anche non erano male. Su un loro cd c’è una foto di quel concerto con me in mezzo al branco con una maglia dei Walk Proud "skinhead & proud" … Dormire sul piano superiore del Vort’nVis (il pesce marcio, così si chiama il pub) era un impresa abbastanza epica; sembrava di stare in una Woodstock dell’hardcore. Se andavi a dormire in orario non troppo tardo potevi sentire comodamente il concerto del piano di sotto attraverso il pavimento su cui ovviamente dormivi. Nel vicoletto due metri di larghezza per diversi metri di lunghezza ingaggiammo una partita di calcio e violenza in cui il Moscarelli quasi si spezzò un piede. Del resto eravamo delle pippe. L’anno dopo in un tristo match italia vs svezia l’umiliazione calcistica fu tremenda; e dire che gli svedesi sembravano tutti dei cantanti dei placebo, bianchi emaciati ed un po’ "garruli"… Minchia son passati dieci anni…
stereo video, sci-fi sex let’s go go go Ogni tanto ritornano. Non si parla né delle Spice Girls né delle invasioni di cavallette, ma di "polluzioni notturne". Già, ogni tanto tornano. Puntualmente come sempre non ricordo i miei sogni, quelli veri. Nemmeno quelli legati al "fenomeno" appena citato. Manco la soddisfazione di cambiare partner(s) nei sogni. Fatto sta che nel bel mezzo della notte mi sveglio con i boxer appiccicaticci e impiastricciati, di soprassalto, mentre il flusso esce. Cerco di limitare il danno ma c’è poco da fare. Ed allora nell’ imbambolamento generale mi alzo per andare a cambiare i boxer e darmi una pulita; nel buio della notte andando tentoni fino al bagno. Poi mi riposiziono nel letto avendo cura di evitare le zone a rischio "contaminate" nel letto, se ce ne sono… Riaddormentarsi non è nemmeno facile. Scorre una dose di incazzatura e frastornazione nelle vene. Anche il buonumore del risveglio è selvaggiamente minato dall’episodio avvenuto qualche ora prima. Fortunatamente succede non più di due volte l’anno.
sabato, agosto 16, 2003
...Civilization comes
Civilization goes...
Necessito di nuovo grind. E' un bel po' che mi manca un gruppo di quelli seri che maciulli tutto. Sì, qualcuno ne ho trovato. Robetta seria, vecchio stile suono bulldozer sandstorm, wirlwind tornado per intenderci. Fa piacere scovare ancora band fedeli allo stile, ma è un po' come se si fosse giunti al termine. Fissando dei capisaldo come "from enslavement to obliteration", "world downfall" e "anticapital" non ho più trovato niente che li potesse superare. Perchè ??? Perchè non ci sono gruppi grind in ogni quartiere ??? Mah... Comunque segnalerei i Looking For An Answer dalla Spagna che grindano niente male con tutto lo spirito dell'epoca ed il primo cd dei Lock Up che non arriva certo ai vertici dei mostri sacri ma ben si distingue, vista la line up....
giovedì, agosto 14, 2003
...A young man
drinks, A young
man drives,
His vision blurs...
Sinisa sta al calcio come Charlie Harper dei Uk Subs sta al punk. Vecchi per la media ma pur sempre efficaci. C’è ancora qualcosa da fare in campo per Sinisa. E dire che il cartello “Sinisa Vattene” campeggiava in curva nord non più di un anno fa. Già perché per un anno abbondante Sinisa serviva a rimettere le zolle al loro posto, in un campo mediocre. La passata stagione il recupero di forma; saranno stati i 33 anni di biblica memoria... In barba a chi lo dava con un piede nella fossa. Ho sempre avuto un certo rispetto per quelli “over la media” che ancora si addannano nella loro professione. Ieri il castigatore su punizione ha guadagnato un altro punto. Sinisa continua a tirare la bomba!
mercoledì, agosto 13, 2003
who am I ???
di-or-ai!
Ho passato dieci anni di televisione a farmi rompere i coglioni su quei favolosi anni 60. Li ho odiati all'inverosimile ed ancora li odio. Odio caterina caselli, bobby solo, ghigo ed i goghi, odio i mods, riciclo Mal solo perchè alla fine si è fatto furbo con le canzoncine per bambini, caso strano quando io ero bambino. idem nico fidenco. odio morandi, little torny mi fa cagare. Da questo odio immenso verso quel mondo di gente parruccona e vestita alla cazzo, veniva mia madre. Forse proprio per questo non sopporto i favolosi anni 60. Avevo giurato a me stesso di non seguire questi amarcord "materni" che hanno turbato i miei anni 80. Invece sono caduto sugli stessi passi. Qualcuno ha deciso che gli anni 80 non sono favolosi, bensì trash. Mi sta anche bene, non lo considero disdicevole. Io ne vado pazzo. Tuttavia chi si occupa di questa belle epoque non va fino in fondo. Porcocazzomerda, se riesci a beccare Tracy Spencer devi farti dire di cosa è campata fino ad adesso, devi riuscire a scucirle una storia di prostituzione, droga, alcol, abbandoni, miseria... Se becchi un Jhonson Righeira ti devi far raccontare come è stato il carcere dopo essere stati presi con una vagonata di drogame vario. Se becchi Ivan Cattaneo, fatti raccontare se ha fatto delle marchette e soprattutto come è campato fino ai nostri giorni. No, invece si beccano questi eroi e li si liquida con due battute, li si fa cantare la loro bella hit di venti anni fa e ciaociao. Erano una hit, tornano ad essere una hit e vadano a dar via il culo. No, non è così, cazzo. Questo è vero trash. Bisognerebbe fare biografie sulla vita di cannavale, laura troschel, enzo robutti, gigi ballista. Ma non solo sui films, sarebbe riduttivo. Io me le comprerei.... Immagino di essere diventato peggio di mia madre. Soprattutto perchè ha iniziato ad essere nostalgica sui 40 anni ed io con dieci di anticipo...
domenica, agosto 10, 2003
...compagno
maresciallo
ricorda chi è caduto,
per la bandiera
rossa, per il
proletariato!
Uno dei primi passi verso la guerra santa vegan è la passata di pomodoro do it yourself. Me lo diceva sempre il mio vecchio amico maurizio er vegano. A distanza di anni ho fatto tesoro delle sue parole e mi sono unito al “suocero” che probabilmente non sa manco cosa siano i vegan ma di passata autoprodotta se ne intende parecchio. Era un anno che mi preparavo psicologicamente all’evento; da quando i “suoceri” l’avevano fatta in nostra assenza ed al mio ritorno avevo dato disponibilità per l’anno a venire. Ed eccoci qua; ma per una volta una promessa non pesa, anzi... 150 chili di pomodoro ci attendono. Due terzi acquistati ed uno colto dall’orto dal solerte suocero. Oltre cento barattoli da mezzo ed un chilo sano e relativi tappi pronti. Fornello casareccio (il suocero –smetto le virgolette perché rompono- è una sorta di McGuyver, per intenderci) e pentolone che altro non è che un fusto-bidone, pronti. Parto con maglietta Zips & Chains e costume e ben presto mi libero della maglietta. Il paio di Palladium da ricconi sarebbero state bene in una scarpiera in questo momento ma senza altre calzature, loro ed i pomodori diverranno ben presto una cosa sola. Lavaggio sbrigativo del pomodoro, taglio sbrigativo del pomodoro. La seconda azione diventerà superflua nella seconda manche di passata. Il taglio dei primi cento chili avranno effetti devastanti sul polpastrello del mio pollice e daranno inizio all’atrofizzazione di altro dito. Senza maglietta sotto il sole si diventa bel presto veri e propri redneck. La macchina per la passata numero uno si inceppa più volte e la sua molla si spana diventando presto inutilizzabile. La macchina numero due viene recuperata e si rivela un discreto autoblindo da pomodoro. Il pomodoro viene passato almeno tre volte nella sua macchina carnefice. Poco lo scarto. Invasato, imbasilicato e chiuso. Al termine di queste operazioni non c’è più differenza tra te, i pomodori e le tue palladium. Io so di pomodoro come il pomodoro sa anche un po’ di me. Nelle mie vene scorre pomodoro, sudo pomodoro e vi relazionerò sulla prossima sburata; sono convinto che sarà rossa... La bollitura non dura tantissimo, tre quarti d’ora o giù di li. Al termine nessuna boccia è scoppiata. Il sangue del mio sangue non è stato sprecato. La piazza d’armi è macchiata di rosso liquido all’inverosimile. Il getto d’acqua monderà le prove del genocidio di massa. Dopo una doccia so ancora di pomodoro; la macchine sa di pomodoro. Al termine della battaglia, oltre cento litri di passata sono il frutto di un discreto mazzo di tre persone. Ancora non ho assaggiato ma sarà sicuramente buonissimo; per la stessa legge che se sei il padre del gobbo di notre dame, tuo figlio è sempre il più bello di tutti...
...rimbombano le
strade sotto
agli scarponi...
torre astura ore 10. la spiaggia è già assaltata stile normandia - soldato ryan. non ci sono i cavalli di frisia a sbarrare l'accesso ma ombrelloni ovunque. e dire che per arrivare qui c'è un chilometro di strada sterrata da fare rigorosamente a piedi. pensa se ci fosse stato il parcheggio attaccato alla spiaggia... la pineta è usata come tettoria naturale anti sole da famiglie rigorosamente con non meno di 15 unità cadauna. mi auguro che la lasagna regni suprema; andare a farmi i cazzi della famiglia media è un po' troppo, ma mi auguro davvero che la lasagna regni suprema. il bello della strada sterrata di un chilometro è l'incontro con questi turisti flash che per un 6-7 ore di mare arrivano con un armadio issato su delle rotelle, passeggini usati come montacarichi; roba pazzesca e fuori da ogni comprensione per me che son cresciuto nel mito del "portati quello che ti sta in tasca, il resto è superfluo". e per questo li ammiro. sia per le lasagne sia perchè si sono sobbarcati con il loro armadio a rotelle tutto lo sciibile per la tavola all'aria aperta e soprattutto per l'intrattenimento dei pargoli: tutto rigorosamente in plastica ma di dimensioni cubitali... per certi versi sarei un pessimo menbro della famiglia di 15 unità... Il tempo di vedere un paio di tette flaccido-topless e un colosseo tatuato male e fuori posto su una schiena di un giovane ardimentoso ed è già tempo di levare le tende. un altro chilometro di strada sterrata e passeggini pieni di lasagne ci attende.
venerdì, agosto 08, 2003
questa è la verità
no politica,
spazzatura!
il povero fracchia è stato spezzato da un sonno catartico. comunque tendo a sottolineare di averlo già visto ben oltre le 6-7 volte, quindi sono un vero macho-stoico. la parentesi proletaria del gatto sta finendo. dai 54 metri quadrati sotto il livello strada sta per passare ai 150 metri quadrati di casa e giardino con aria pulita fuori roma. chissà cosa si porterà dietro di questa gita del cazzo, oltre al non aver gradito i Rough (che gatto poco skinhead!) mah...
si procede con proiezione di Hana Bi, tanto per scoraggiare il caldo ad entrare qui dentro.
oi!
giovedì, agosto 07, 2003
...sui nostri bomber
nei nostri cuori
sono incisi
i tricolori...
tra le due e mezza e le quattro del pomeriggio ho assistito a "the Eye". assistito per modo di dire; mi sono addormentato 6-7 volte. ogni volta però tentavo il tutto per tutto per ritornare sull'attenti. il film tutto sommato non faceva tanto cagare. brillava di tristezza hongkong-nipponica da tutte le parti. non capisco la follia di volerlo spacciare a tutti costi per un film horror... vergogna. si segnala in seconda serata una fracchia la belva umana. chi ha almeno 30 anni e non l'ha visto almeno sei volte sarà crocifisso in sala mensa e costretto a sentire Lorna fino al prossimo passaggio della cometa di halley!
oi!
... cerca di capire
cerca di accettare
con i tuoi pregiudizi
crei solo divisioni ...
ultimamente mi vengono pensieri alla cazzo, alla rinfusa. non riesco a mettere a fuoco un idea di quattro righe. non so se sia grave, sarà il caldo, il buco dell'azoto, il trasloco di mia madre, la cancellazione della virtus dal campionato di a1...
1) ho qua il gatto di mia madre. ha passato le prime due ore dentro casa mia cercando di capire dov'era e da che parte si usciva. lo capisco. il passaggio da una casa con balconi al secondo piano di 100 metri quadrati ad una di 54 sotto terra e senza visuale fuori non è affatto una bella esperienza. chissà se avrà capito lo stacco generazionale e la diversa visione del lavoro tra me e mia madre... Per la cronaca il gatto non ha gradito il cd dei Rough. No oi!, No cat!
2) la nuova hit di valeria rossi: con questa penso che nessuno le farà mai più fare un disco. accetto scommesse.
3) forse ristampa di "total fucking hate" dei driller killer su queste bande... incrociamo le dita...
4) qualche tempo fa, mentre guardavamo con un compare lo scaffale dei cd di casa mia ci siamo tagliati parecchio constatando che alla D e soprattutto alla Dis e Dr... tutte le costine dei cd diventavano di un nero crust funereo...
5) ho scoperto che Dj Francesco è il figlio di roby facchinetti dei pooh.... no comment....
6) la vita è na' merda, ma non sono poi tanto depresso, strano...
mercoledì, agosto 06, 2003
...questi anni stan
correndo via
come macchine
impazzite...
Noto con disappunto che tonnellate di persone sono arrivate a questo blog mettendo Lorna "Papi Chulo" nei motori di ricerca. Bene, voi state alla musica come io sto all'ingegneria spaziale, bravi!
lunedì, agosto 04, 2003
...Things, I should
have spoken
But I kept my
fucking mouth
Shout instead...
Mi sono dedicato poco al blog ultimamente, lo ammetto. Vuoi perché sono poco a casa vuoi perché
quando ci stavo non ero solo; insomma immagino che le giornate di molta gente che passa su queste pagine non siano state più la stesse da qualche giorno a questa parte. Non è successo nulla di topico a cui dedicare grande spazio: si può riassumere gli scorsi giorni in qualche punto:
1) il tatuaggio oltre a far male nel suo compimento fa male anche a posteriori: il desiderio di grattarmi le costole è enorme e non sempre riesco a frenarmi. Mi sveglio nottetempo in preda a crisi mistiche grattatorie...
2) il programma di posta Eudora mi ha sfanculato ed ha deciso di non collaborare più. Quindi posso solo vedere la posta in entrata e non rispondo fino a che un santo Moscarelli non mi ri-istalla il programma nuovamente
3) abortito un primo progetto di una prossima vacanza, causa trasloco di mia madre in questi giorni; il secondo progetto di vacanza, salvo complicazioni, avverrà tra il 20 ed il 29 agosto in quel della repubblica ceca. Se avete belle svolte da passare, fatelo!
4) Non avevo incluso Gatto Matto nella playlist della merda di qualche post fa. Imperdonabile!
5) Michelepan vai a ieper che così ti faccio consegnare tanti bei pacchi a tanta bella gente!
6) Una bella gita in quel di Cervia è servita a portarmi giù l’lp degli Agathocles appena stampato. Venuto bene, a parte questioni grafiche che il gruppo voleva tutte per se... vatti a fidare.
7) Visionato negli ultimi due giorni: No Man’s Land – bello ma amaro-, Lontano dal Paradiso – piaciuto ma sentimenti buoni a gogo... Juliette Moore eletta donna definitiva-, Panic Room –avevo avuto avvisi di stare in campana, ma non mi è dispiaciuto totalmente. Whitaker sempre relegato a ruolo di cattivo ma buono- .
8) Visto format per mentecatti denominato “Lucignolo”; tra mignotte, suore, discoteche etc hanno pensato bene di mettere anche una cena di vegans in quel di torino... parrocchialità assoluta.
9) Varie ed eventuali...