s.o.a. records

mercoledì, luglio 30, 2003

...Kicking, Grabbing

fighting to get out,

my only release is

when I get

smashed...

Sono invidioso di quelli che riescono a farsi interminabili sedute di tatuaggi una volta settimana. A me fa un male boia. Da dieci anni proseguo a ritmo più o meno costante di un tatuaggio all’anno. Questo per scordarmi di quanto faceva male l’anno precedente. Penso che la seduta di oggi me la ricorderò a lungo e potrebbe passare più di un anno per il prossimo. Dopo essermi impiastricciato di crema inibente il dolore (Emla: un tubetto 10,33 euro. ho usato un tubetto e mezzo) tentiamo l’approccio all’ago. Avevo accennato già un dolore nervoso quando venivo spalmato di vaselina…La parte deputata è tra panza e costato; una bella breccola di solo-contorno ma che tocca un bel po’ di parti più o meno storiche per essere dolorose. I primi dieci minuti vanno via abbastanza tranquillamente. Al quindicesimo faccio fermare l’amico tatuatore. Così per un ora e mezzo quasi due , ogni dieci minuti. La posizione distesa non aiuta, la comodità latita. Cerco un punto d'appoggio con il piede sul bordo del tavolo, uso un braccio come cuscino e l’altro piantato in faccia un po’ per evitare la luce assassina dello studio un po’ per nascondere le smorfie di dolore della mia faccia. Sudore da tutte le parti. Gola arsa. Negli -ogni dieci minuti- devo bere per riuscire a riattivare la salivazione (…"lingua felpata…"). Qualcuno si affaccia con il naso a 30 cm dal luogo del mio dolore tutto intento a vedere l’opera maestra ed io sarei quasi tentato da addentargli un orecchio per placare il mio divino furore. La fortuna di avere un tatuatore amico, oltre a farti pagare poco per la prestazione, è anche il poterlo insultare a piacimento lui, la sua religione e la musica che ascolta. Ad un ora abbondante dall’inizio riesco a strappargli un Battiato dopo una tristezza infinita di Sisters of Mercy ed un timido tentativo di Tiromancino (tentativo da me stroncato dopo averlo vilipeso con rabbia e schifio). Verso la fine oltre all’outline ci sono delle righe interne con ago diverso; e qui parte l’anestetico due. Funziona sulle ferite già aperte, a spruzzo; ed il tatuatore assicura la sparizione del dolore. Non ci credo minimamente ma i primi cinque minuti sono testimoni del mio torto marcio; cinque minuti in cui riesco anche a scherzare con altri balordi compagni di lunga data. I secondi cinque invece risveglieranno il tallone di achille, la mano di muzio scevola, la testa di san paolo ed il pomo d’adamo. La costola vibra che è un piacere; l’abbandonarsi ad un paio di urli di dolore mi pare cosa lecita. Il fine serata è uno schifo: mal di testa oltre al male sulla parte lesa, distruzione globale di tutto il corpo, in particolar modo dei muscoli della faccia sottoposti alle smorfie di dolore. Durante tutta l’ora e mezzo quasi due, un pensiero costante: sono un cretino, questo è l’ultimo. Ma la consapevolezza di stare nello stesso posto con lo stesso pensiero il prossimo anno è grande.

postato da Il Male De Roma 21:36 |

lunedì, luglio 28, 2003

NOTA DI SEVIZIO

 

qualche aitante scureggione hc andrà allo Ieperfest quest'anno con macchina e posto nella medesima ??? Se qualche buon anima vuole far risparmiare un po' di soldi alla SOA nella più classica filosofia hc-punk del mutuo soccorso, avrei un paio di pacchi da recapitare a qualche altro partecipante. Se andate fatemi sapere. Anche se non siete di roma, conviene sempre mandare entro l'italia un pacco che in belgio...

aggrazie

oi!

burp

 

postato da Il Male De Roma 22:38 |

Rockstar, Rockstar,

hai centomila watt

di merda !!!!

(sfido a ricordare chi erano questi….)

A casa mia prendo si è no i canali rai e parecchio male canale 5. Il resto non lo prendo o quasi. La situazione stagna da anni in questo stato perché 1) la tv fa cagare, tanto vale affittare qualche video 2) senza tv posso fare più cose (includendo anche scrivere un blog…) 3)la mia pigrizia senile conclamata mi impedisce di avere rapporti con l’ antennista e condomini del palazzo. Ecco spiegato il perché riesco a passare 7-8 ore di una domenica di merda davanti al televisore. Tra le tappe fondamentali oltre ai 6 telegiornali giornalieri ed i film, quando sono in trasferta (e quindi a disposizione volendo di 4 televisori…) sono le tv musicali. In questi ultimi tempi mi sono chiesto il perché di diversi personaggi del mondo "pop music per giovini debosciati". L’interrogazione parlamentare che presenterò domani verte su:

Brusco "titolo non pervenuto" : versione italiano-bianca di shaggy, faccia simpatica ma romanista (teribbile) e musicalmente inaccettabile!

DJ Francesco "cap. uncino": faccia da claudio bisio 30 anni prima, stile adam ant anno 84, scialbezza musicale ai massimi livelli, target fino ai 12 anni, dopo è troppo.

Lorna "papi chulo": poco ha a che vedere il suo nome con Russmeier; ammiccamenti, pelviche, frasi dette-non dette ma il suo potere cagatorio è dirompente. Brutta lei e brutta la sua voce da paperino. le pelviche non bastano!

Sean Paul "get busy": la canzone ce la ricorderemo a lungo per quanto ci ha fatto le palle a peperini. e comunque la promuovo. il video però è abbastanza allucinante. danzatrici bellissime con la faccia incazzata ballano invasate come durante una santeria od un rito voodo. maschi con facce da dementi vestiti come kareem abdul jabbar si muovono gibbonicamente e non al livello delle donzelle. sean paul si avventa su quella più bianca di tutte, copia di alle barry venuta male, e per di più non sa visibilmente ballare. il buon sean a fine pezzo fa scattare una seconda hit dal suo album che fa tristemente schifo e non è una hit manco un po’…

Propongo una occupazione di MTV con molov e proiezione di un video documentario sui Sigue Sigue Sputnik ad oltranza per tre giorni di seguito.

in lontananza Attak "zombies"

postato da Il Male De Roma 22:33 |

we mosh until we

 die, we mosh until

 we fry

La domenica è una giornata di merda. La domenica d’estate con 32 gradi è ancora più di merda se si pensa che si dovrebbe stare in altri posti a rilassarsi. Se non si ha voglia di fare un cazzo, non si è per niente propositivi si rischia di fare come me e passare 12 delle sedici ore deputate all’attività sdraiati da qualche parte. Così è stato ieri nella totale sublimazione del fancazzismo degenere. Sveglia verso le 8.30, caffè in poltrona (io non ho poltrone; sono ospite dei "suoceri). Occhiata fugace al computer,letto, divano, alle dieci discesa verso il mare. La "suocera" da anni prende ombrellone etc ad uno degli stabilimenti cittadini. E’ un ora abbastanza timida per le orde barbariche. La fascia d’età 18-30 è totalmente assente. Due ore e mezzo passate sul lettino a rimirare chiappe sfatte di non più giovini donne, schiene villose e panze a pera dei loro coniugi, bambini ingobbiti giocare goffamente a calcio. Ritorno a casa. Pranzo abbondante, caffè, letto. Mentre la gentile è al computer parte il primo abbiocco. Mi risveglio alle prime avvisaglie di Totò Smemorato di Collegno, divertente a tratti onirico e dal finale pirandelliano. Performance di Macario da Oscar. La gentile mi lascia al mio destino per ritornare allo stabilimento. Riassopimento, sonno profondo. Telefonino: "dai ritorno, mi sembra brutto che ti lascio lì solo…". "fa un po’ come cazzo ti pare…". Si riparte con pietra miliare hollywoodiana "Il Selvaggio" con Brando e Lee Marvin. Mancava questa pietra miliare alla mia filmografia e avrei comunque continuato a vivere mediocremente come sempre. Avevo anche letto di sto’ film sulla biografia-libro di Sonny Barger, storico degli Hell’s Angels, ma non ne rimembro granchè. Comunque una cagata cubitale. Sarà anche colpa di quei 50 anni di scarto dal film ad oggi… Non so, è come quei film del cazzo su una moda del momento e vengono messi su senza documentazione alcuna. Come Italian Fast Food degli anni 80, che in una ideale lista metterei tra i film più brutti che abbia mai visto: qualche scellerato leccaculo di vanzina si era documentato su chi cazzo erano i paninari e chi cazzo erano i punks ??? No, beh, suppongo che la trasposizione Enzo Braschi paninaro- Marlon Brando simil Hell’s Angel calzi… Ho scoperto di possedere anche una camicia che ha lo stemma della gang del buon Marlon; provvederò a bruciarla quanto prima. In certi momenti ho notato anche una somiglianza di Marlon con il buon vegan ricci… mah… Fanculo ai film generazionali. Abbandono il letto per uscire un oretta ed andare dal solito bar ladresco della piazza a sorbire una granita gusto fichi (tutta sta fatica richiede zuccheri). Cena abominevolmente esagerata. Ho iniziato ad avere anche dei crampi per il troppo cibo, non sono decisamente più il ghepardo di una volta. Alle 9 inizio a vedere Forrest Gump, mai coperto a dir la verità. Il doppiaggio è parecchio antipatico, il film inizia a trasudare bontà e sogno americano da ogni millimetro di pellicola… Ma non tutto è perso, tele+ da Fargo dei Cohen in prima serata, e ci si sintonizza per una volta anche particolarmente interessati all’evento. Al primo morto, quando il film entra nel clue, un immediato black out su tutti e tre i tele+ chiude tristemente i giochi per un tristo ritorno su Tom Hanks e la sua bella storia lacrime e belle speranze. La serata termine con "Lucignolo" altra dementata di Italia uno per noi giovini o quasi; in pratica una cagata da dementui che non sono mai usciti di casa.. ..Dopo una giornata così voi non pensereste che il mondo è una merda ??? io lo penso…

sulle note di Ringworm "the promise", M.O.D. "gross misconduct" (vera cagata), M.O.D. "usa for mod" (bellissimo)

postato da Il Male De Roma 22:01 |

sabato, luglio 26, 2003

All'armi siamo

vegan!

Enore ed un paio di altri ardimentosi del bresciano sono tra i più anziani supporters SOA e li conosco da ormai un decennio abbondante. Anche se vedersi per pochi minuti ad un concerto alla fine non serve a conoscersi troppo, una volta con Enore abbiamo parlato più del dovuto, sulla riva del fiume Grappa vicino al bel csa di Bassano. Ne sono uscite fuori importanti rivelazioni socio-antropologiche. Tra queste anche la sua, all'epoca, prossima carriera di padre di un futuro figlio vegan. Ora il figlio è prossimo ai tre anni ed ha mantenuto le promesse alimentari iniziali. Tra le tonnellate di persone che sono passate un po' per moda, un po' per filosofia, un po' per passione (per poco tempo, comunque) questo personaggio è durato; non è cosa da poco in un ambiente tutto chiacchere e distintivo. Questa è una chiaccherata alla bell'e meglio tra due vegans del giro hc, senza andare troppo nel filosofico e nel tecnico.

N.B. vegan è una branca dei vegetariani che non fanno uso nemmeno di derivati animali (latte, uova, burro, yogurt etc etc)

P.S. Porgiamo saluti sinceri anche a Laura (moglie vegan) e Nat (il figlio vegan, eroe suo malgrado dell'intervista)


Vago prologo mio ad Enore pre intervista


eccoti l'intervista sulla questione alimentare che metterò sul blog quando
mi rispondi. dato che internet è una questione di velocità farò queste
domande veloci, magari alla cazzo... anche se l'argomento magari andrebbe
trattato in decenni.

1) cos'è che fa scaturire il desiderio di una dieta vegan. io per esempio
mi sono convinto con il disco di un gruppo sfigato americano che si
chiamava "engage" ...

Ero vegetariano da quasi tre anni e verso la fine del '92 comprai un libro
dal titolo "Perchè vegetariani - le ragioni di una scelta non solo
alimentare" dove l' autrice spiegava appunto i motivi (non solo etici) per
cui si può fare a meno sia della carne come di qualsiasi altro prodotto di
origine animale.
Questo libro mi ha fatto capire quello che c'è veramente dietro prodotti
tipo latte, formaggio, uova,... Mi sono disilluso dalle solite storie
raccontate ai bambini tipo "la mucca ci dà il latte perchè se non la mungi
muore" oppure "la pecora ci regala la sua lana...."
Da qui il passo è stato breve nel senso che non ci sono stati troppi
ragionamenti da fare, è stato principalmente un fatto di coerenza: non
mangio carne perchè non voglio essere il mandante dell'uccisione di un
animale, non bevo il latte perchè non voglio essere il mandante dello
sfruttamento (e comunque dell' uccisione successiva) di un animale.
Recentemente a questo proposito ho trovato una bella lettera aperta ai
vegetariani sul sito www.mucca103.org che ti consiglio di andare a vedere.
Volevo spedirti la lettera in forma di allegato, ma le mie conoscenze telematiche sono limitate, mi spiace!


2) se uno non fa parte di una cultura elitaria come quella punk-hc come
riesce a conoscere questo microcosmo che è il veganesimo ??? e non
considerarlo come una fiera di matti ??? sei in contatto con altri vegans o
il vegan sta bene anche in una società di non-vegans ???

Credo che se una persona sia veramente interessata all' argomento animalista
ricerchi e trovi informazioni un po' ovunque, prima o poi gli capiterà in
mano uno straccio di foglio con discorsi vegan o incontrerà qualcuno che gli
dica qualcosa...
Ok, ascolto musica hc ecc, ecc,.. ma non sono certo diventato vegan perchè
lo cantavano gli Earth Crisis (anche se devo ammettere che quando è uscito
"Destroy The Machines" con dietro la scritta "dedicated to the vegan
straightedge" mi ha fatto enorme piacere).
Non conosco tanti vegans, fino a pochi anni fa ce n'erano di più, poi...
bho, le persone cambiano e bla bla bla le solite cose che ti rendono un po'
triste.... Io e Laura siamo ancora in contatto con Elisa, una mia ex
collega di lavoro che si è trasferita a Pisa: non ascolta hc, ma è vegan lo
stesso!!!!
Adesso l' unico vegan che ogni tanto viene a trovarci è Mirko...
Per quanto riguarda l'ultima domanda, a noi farebbe certo piacere che ci
fosse maggiore attenzione da parte di tutti verso tutti gli esseri viventi;
purtroppo la realtà è diversa e quindi viviamo la nostra quotidianità in
mezzo agli altri senza sentirci segregati o discriminati piuttosto che
segregare o discriminare.
Non ci sottraiamo a un confronto deciso e serio con gli altri senza
naturalmente scadere in atteggiamenti estremisti e guerrafondai perchè
significherebbe contraddire il nostro stile di vita non violento.
Quello che ci fa dispiacere è il fatto che, a differenza di un "onnivoro",
un vegan conosce e ha interiorizzato certi valori etici e quando poi
revocherà la sua scelta non farà altro che rinnegare quei valori.


3) mi sembra che tre su tre in famiglia siete vegan. su te e laura sorvolo
che siete grandi e vaccinati e non nati vegan, ma nat vegan lo è nato sul
serio. come ha accolto la notizia la gente della famiglia e soprattutto il
medico ???

Il pediatra di base (quello della mutua) ha visto Nat solo una volta, a 20
mesi perchè ci serviva il certificato di buona salute per frequentare la
piscina. Ha visitato grossolanamente Nat, non ha fatto alcuna domanda e a
noi è andata bene così: perchè informarlo del fatto che il bimbo è vegan o che
non ha fatto le vaccinazioni obbligatorie?
Sicuramente avrebbe alzato un polverone di domande, maledizioni e chissà
quant'altro...
Invece ci affidiamo a una pediatra privata (cioè che ogni volta che visita
Nat sono 50 euro che partono...) che è vegetariana e ci ha seguito da quando
Nat aveva 3 mesi.
I familiari vista la gravidanza positiva di Laura e la sana crescita di Nat
non hanno assolutamente rotto le scatole, anzi rispettano la dieta del bambino anche durante la nostra assenza.


4) su cosa si basa la dieta di nat al momento (quanti anni ha ???)

Nat ha 2 anni e 4 mesi: fino a 6 mesi si è pippato il latte di Laura, fino
all' anno gradatamente ha finito lo svezzamento e quindi adesso mangia
esattamente quello che mangiamo noi.


5) ci sono mai stati intoppi di salute attribuibili ad una dieta che spesso
viene additata come carente di.... (metti quello che ti pare).

Assolutamente no sia per la gravidanza di Laura (mai preso un integratore o
cionate varie) sia per la salute di Nat che essendo anche lui un essere
umano fa le consuete malattie infantili e guarisce senza utilizzare farmaci
tradizionali in quanto ci avvaliamo di prodotti fitoterapici o comunque non
contenenti prodotti animali segnalateci dalla nostra pediatra.


6) ok nat ha per adesso pochi anni. se un giorno il pargolo decidesse di
ampliare la sua dieta, oltre a cacciarlo di casa quali sarebbero le
reazioni dei genitori ???

Con molta calma e tranquillità io e Laura lapideremo il reietto. Scherzi a
parte, in casa nostra non modificheremo la nostra dieta, manterremo sempre
aperto il dialogo e un confronto sereno e lui farà le sue scelte e le sue
esperienze come noi abbiamo fatto le nostre in passato. Sicuramente non gli
imporremo nulla.


7) per crescere su un bambino da vegan occorre una laurea alimentare ???
nel senso che avete dovuto fare corsi accelerati di dietistica o è filato
tutto bene con un bignami sottobraccio ???

Come scritto prima ci siamo avvalsi di una pediatra vegetariana spiegandole
bene che non volevamo utilizzare prodotti animali, lei ci ha supportato
molto bene (per 50 euro a botta...) indicandoci come combinare i vari alimenti
(tofu, legumi, lievito,...).
Fortunatamente Nat apprezza quasi tutte le verdure, va matto per il tofu e dimostra un certo
appetito.


8) vivo la mia dieta bene dal punto di vista nutrizionale, mi sento in
forma e tutto a posto. ma dal punto di vista di uno spesso guardato con
sospetto per quello che mangia vorrei comunque iscrivermi nelle liste dei
serial killers. non pensi che nat possa sentirsi come me prima o poi e
manifestare istinti omicidi nei confronti del genere umano ???

E' naturale che ogni tanto ci vengano questi istinti, ma non ci sono
abbastanza proiettili per tutti, quindi è meglio lasciar perdere sfogandoci
con una bella mangiata!
E' probabile che Nat prima o poi avvertirà una certa diversità nei confronti
dei suoi coetanei, affronteremo i vari problemi al momento in cui si
presenteranno.


9) tu per me sei un po' un ancora di salvezza: nel senso che in un mare di
rompicazzo cerebrolesi che proclamavano la guerra santa vegan e chissà dove
sono finiti adesso, tu hai portato avanti un discorso concreto. quanti ce
ne sono in giro che sono andati avanti ??? ti senti una specie
protetta??? il mondo sarebbe migliore se ci fossero più "enori" ???

Laura sull' ultima domanda ha le sue riserve, per il resto diciamo che si va
avanti per la nostra strada senza fare i "superduri" e restando con i piedi
per terra.


10) cosa avete mangiato ieri a cena ??? quanto tempo spendete dietro ai
fornelli ??? coop o negozio biologico ??? quanto costa essere vegan nel
budget familiare ???

Ieri abbiamo mangiato "involtini primavera" (involtini con verdure e tofu)
comprati al negozio biologico di nostra fiducia (nel senso che è un
negozietto - cooperativa i cui soci sono almeno vegetariani) + pomodori del
nostro piccolo orticello + torta cocco-cioccolato preparata da Laura.
Dietro ai fornelli non ci stiamo troppo tempo in quanto il pargolo richiede
la nostra presenza e in più noi lavoriamo tutti e due quindi i nostri pranzi
servono più per sopravvivere che per le gioie del palato (beh, non siamo
proprio ridotti così male...). Alterniamo piatti preparati da noi con piatti
pronti solo da scaldare. Quando Mirko viene a mangiare da noi e non cucina lui ci sentiamo sempre le sue bestemmie perchè utilizziamo il misto per il soffritto in scatola o l'aglio in polvere...
Il budget familiare è seriamente provato dalle nostre abitudini alimentari
in quanto la spesa principale viene effettuata al negozio biologico, altre
cosette vengono acquistate nei vari supermercati. Pensiamo comunque che sul
mangiare non si dovrebbe risparmiare tanto, piuttosto non ordiniamo dischi a
distribuzioni romane.


11) il vegan è un frikkettone ??? (da questa risposta pende il prosieguo
della nostra amicizia...)

NON CONOSCIAMO VEGAN FRIKKETTONI !











































































































































































postato da Il Male De Roma 09:24 |

venerdì, luglio 25, 2003

Altri arrivi

Global Holocaust / Hurban Trash

split

7"

fast hc-crust attack from canada

2.60

Gorehog / Venereal Disease

split

cd

horror crusty gore grind spain/canada

8.30

Human Carnage

sang espoir

cd

15 tracks of fast hc-grind violence, 3 vocals.canada

8.30

Godstomper / Irritate

split

cd

raw thrash grind powerviolence from finland/usa

8.30

Bodybag

the bodybag files

cd

cool canadian tribal grind-fastcore, very good stuff

8.30

Nailbiter

abused

cd

uk fast jap/scandicore influenced fast crusty punx

8.30

Severed Head Of State

anathema device

cd

usa crushing scandicore style punk-hc

8.30

World Burns To Death

the sucking of the…

lp

mix of scandinavian/japanese crusty fast hc-punx from usa, members of deathreat/severed hos…

6.20/8.30

Religious War

cracked system

lp

two fingers in the air portland aggro punk-hc, usa

6.20

Drunkards / Nikotina

split

7"

italian crusty punx and less crusty, punx

2.60

Selkkaus

luokkataistelu…

lp

nice yellow vinyl, 19 songs of classwar punk, fin

6.20

Hate Mail Killerz

bleeding/jumping

7"

angry custcore from usa, 14 songs

2.60

Offensive

human machine

7"

sweden fast crusty hc, krigshot cover + message

2.60

Remission

ninetyfive to …

lp

fast crusty core tornado punx, usa classic

6.20

Safety Pins

invite to your funeral

lp

Taxi

like a dog

lp/cd

rome punkrockers back in action, cult band

6.20/

8.30

The Knockout Pills

s/t

lp/cd

kids/pagans/teengenerate r’nr garage+ punk tunes

6.20/

8.30

TV Killers

Splosh You Up

7"

famous punkrock-garage heroes

2.60

Safety Pins

invite us to your …

lp

nice spanish garagey punrock, anthemic Dead Beat

6.20

Safety Pins / Hellbenders

split

lp

usa nd spanish cult garage punk-rock stuff

6.20

The Backstabbers

to eleven

lp

usa garagey punk rnr on Dead Beat records

6.20

Puffball

solid state

10"

famous swedish rockers, denim style, Dead Beat

6.20

postato da Il Male De Roma 15:34 |

giovedì, luglio 24, 2003

die with your

boots on!

la brillantina non è hc manco per il cazzo. l'ho sempre sostenuto. fonzie non era hc e soprattutto elvis; lui decisamente non lo è mai stato. correvano un paio di lustri fa ed andai a vedermi un concerto che molti defirono, poi a distanza di tempo, cruciale: umbroken e battery al livello 57 a bologna. andai più per sfanculare casa per una giornata che per altro. i battery mi piacevano perchè avevano quel suono anni 80' che non andava più già da un po' di tempo; gli umbroken manco a dirlo non li capivo. e nelle fila di questi ultimi c'era un panzerotto umano che sembrava uscito da grease. il fenomeno r'n'r style dentro al giro hc partiva da quel rotolo di coppa umano. in breve anche il resto d'europa veniva colonizzato dal r'n'r style e parte della gente che affollava i concerti "storici" in mezza europa starebbe stata bene anche in un remake di happy days, in qualche banda nemica di fonzie e co. sull'italo suolo il genere è arrivato dopo, ma di un dopo che facevamo ridere parecchio. parte della legione divenne almeno visivamente emula di elvis e betty page tutta insieme, all'unisono. valli a capire... brillantina, risvoltino al jeans denim turbonegro, camicie nere con assi di picche/dadi/palle da biliardo numero nonsobenequale/donnine scosciate, frangette fuori tempo per le ladies.

mah...

elvis era un grasso

ciccione fulminato

 imbrillantinato!!! e basta

postato da Il Male De Roma 18:20 |

bambini verdi fritti

 panati alla fermata

dell'autobus

Scrivevo anche prima di aprire un blog. Tengo a precisarlo perchè la dritta del blog ha reso tutti degli umberto eco della situazione. Scrivevo su delle cose che chiamano zines' o fanzines o roba simile. Un numero unico di N.F.Z (1989) , numero unico di Maggots zine (1989) 4 o 5 (non rimembro... senilitàargh...) di S.O.A. 'zine (dal 1989 all'95) e due numeri di Manowar (1997-1999). All'accorrenza ho scritto anche per Blast magazine e nei primi numeri di Dynamo. Dal 1999 a pochi mesi fa più niente. Manowar zine credo fosse una buona creazione, stampata, buona circolazione nel giro stretto hc-punk, buono spirito e qualcosa di più oltre i soliti crismi dell'etica hc-punk... Però era una bella rottura di cazzo e dispendio di soldi. L'ultimo numero era stato stampato in 2000 copie, dato gratis in giro e con la pubblicità ripagai metà del costo dell'intera operazione. Se fossi stato Luca Cordero Di Montezemolo poteva pure andare bene così. Si dice che non si fanno più le belle zines di una volta. Non sarà stata bellissima ma Manowar era una signora zine. Il problema grosso è che: aggratis si da via tutto, a farlo pagare no. Se non lo fai pagare o rispondi alle caratteristiche del menzionato personaggio di cui sopra o ti riappropri della pecunia messa in ballo attraverso le pubblicità dalle diverse realtà dell'ambiente. Anche in questo caso l'impresa è gigantesca: quelli che pensi possano avere attitudine e gusti musicali simili, non hanno una lira perchè sono punkabbestia, troppo giovini per mettere 100 sacchi in un giornale, contrari alla pubblicità per qualche credo politico-crassiano che dice che se metti la pubblicità c'è il rischio di vendere 50 copie del disco e ciò non va bene perchè il disco me lo tengo tutto sotto al letto (solo così si arriva al gotha dell'attitudine real-punk!) , preferiscono dare a Rocksound una somma 10 volte maggiore di quella che chiedi tu per avere un giornale in una tiratura che è solo il doppio della mia zines aggratise (e Rocksound costa 5 euri...) ... insomma per questo o quell'altro motivo, Manowar 'zine è rimasta al suo secondo numero e lì è morta. Con essa è morta pure un po' la mia vena scrittoria perchè non avendo posto su cui scrivere ed ardendo di istinti omicidi per la bella scena hardcore-punk etc etc era comunque inutile esercitarla così a vuoto; l'ultimo diario che ho tenuto risale ai miei 12 anni, non so se rendo... Il blog è un po' il continuo delle mie avventure di fanzinaro (forse con una sguardo un po' più intimista, probabilmente...) , tanto comunque costa poco. Conterrà entro breve anche delle interviste a dei personaggi che reputo interessanti che più o meno orbitano nel giro ma non per questo suonano nel gruppo più in del momento. La molla che ha fatto scattare il blog comunque è stato il desiderio di rimettersi a scrivere per fare allenamento, scrivere libri ed un giorno sedermi vicino ad altri illustri scureggioni del punk a parlare dei bei tempi di fronte ad un popolo di quattordicenni (con Rocksound arrotolato in saccoccia!).

l'imperatore ha ascoltato Gauze, the Mob, Driller Killer, Action Pact; mangiato pasta ai peperoni; letto "mi dichiaro prigioniero politico" di Bianconi; cagato merda; andato in piscina.

postato da Il Male De Roma 16:11 |

martedì, luglio 22, 2003

ultimi arrivi

Artimus Pyle

inheritance

7"

crusty political core from Usa, members of WHN?

2.60

Bloodrose

into oblivion

cd

finland apocaliptic black metal cult, fast & romantic

8.30

Chokehold

content with diyng

cd

famous Usa political straight edge heroes

8.30

Comatose

s/t

7"

4 songs of cazy DK/Nomeansno inflcd hc-punk

2.60

Crime Gang Bang (CGB)

balboa

cd

old school italian hc-punk from real old schoolers

6.20

Denak

s/t

7"

12 tx of outrageous old school grind from madrid

2.60

Frontkick

guitars and crime

cd

15 songs of street punk-oi! anthems,ex oithearrase

8.30

Gilla Bruja

6 fingered jesus

cd

uk grinding Iron Monkey/Eyeategod mix, cool

8.30

Godstomper / Daybreak

split

lp

tumulting speedy grind powerviolence freakos

6.20

Greenscab

kill precede rampage

7"

scandicore from sweden, nice stuff, raging!

2.60

Imperious

in splendor

cd

sweden mix of Morbid A/Nile/Hate Eternal, brutal

8.30

Kent Brockman / Bizarre X

split

7"

teutonic powerviolence, fast hardcore-grind

2.60

Maxmillion

maxmillion

cd

sludge/doom/heavy cult stuff here, uk! great shit

8.30

My Own Lies

sounds like an …

7"

fast core attack, members of Stack & Nyctophobic

2.60

Nostromo / Blockheads

split

7"

swiss chaotic mongers /french blurgh tecnic grind

2.60

Papercut Homicide

from filth comes…

cd

C.Carnage/Pig Destroyer/Dillinger E.P. mix, uk

8.30

Soild Of Fate

sandstorm

cd

sweden guttural brutality;cryptopsy-i.bleeding…

8.30

Suppository / Rakitis

split

7"

fast grind from bel, fast scandicore from sweden

2.60

Timebomb

fury

7"

metallic youth crew rom ‘94 from the grave,colored

2.60

Unholy Grave / Tripscope

split

7"

japanese fierce crazy grind / ger heavy grindin’ hc

2.60

Visceral Bleeding

remnant of …

cd

sweden answer to suffocation/disgorge/diyng fetus

8.30

What Happens Next ?

euro trash tour 2003

7"

trendy fast old style hc, hot as hell

2.60

postato da Il Male De Roma 10:33 |

lunedì, luglio 21, 2003

all pain, no gain

Il mio scarso senso estetico da qualche tempo mi ha imposto la depilazione della schiena. essere rasati a zero ed avere dei peli sulla schiena lunghi come i capelli  di un qualsiasi membro dei Venom della belle epoquè è parecchio disdicevole. Il primo approccio è stato con le salviette preconfezionate con ceretta già messa su, che devi vagamente scaldare. Prima la gentile signora; disastro totale e conseguente litigata. Poi la sorella della gentile. In quel caso non si poteva litigare ma faceva un  male sempre e comunque boia. La seconda fase è transitata  per la  crema depilatoria. Una pomata che lasciata sull'epidermide qualche minuto favorisce una depilazione sui generis tramite una spatola tipo quelle per sbrinare i freezer (e fa male pure quella!); tutto questo condito da un puzzo misto pelle di pollo bruciacchiata/acqua sulfurea. Convenuto in breve che la questione chimica non è il top (cazzo, uno bada tutto il tempo a quello che  mangia e poi si cosparge di qualche acido del cazzo... no, non si può)   la fase tre è stata quella del ritorno alla ceretta, liquida stavolta.  In un primo momento sono stato affidato alle mani poco sapienti di una giovine parecchio larga ma simpatica: completo insuccesso, mano pesante dolore lancinante. Apprezzabile comunque il tempo dedicato ai peli sottopelle armata di pinzetta. La seconda signora, dello stesso posto, aveva la mano un po' meno pesante, ma comunque si faceva sentire. Più di un anno fa il colpo di fulmine: cambiamo regime e si va nelle mani di una nuova estetista. Ha una mano di una delicatezza inaudita, oltre ad essere una spendida over 35. Ha sfornato di recente il secondo pargolo e per questo ha chiuso la bottega per qualche settimana, ma con tempismo ottimale già qualche giorno dopo lo sgravo era pronta alla battaglia. Il villo della mia schiena comunque ne ha risentito della sua assenza, tornando ad un rimboschimento niente male. L'appuntamento di oggi ha avuto come testimone il suo bimbo di 40 giorni, di temperamento come dire...vivace. Il quadro era questo: un paio di botte alla mia schiena e poi via dal pargolo a tentare di calmarlo. Ovviamente non ne voleva sapere. La mia agonia è stata interminabile. A me strappavano strati di epidermide in stile mondo movie e dovevo fare pippa perchè ho 31 anni e devo fare il macho, e  lui piangeva. Che mondo infame.

postato da Il Male De Roma 23:18 |

you spin me round

babe round round

like a record

babe round round

 round round !!!

va bene mi sono fatto inculare dalla sindrome da italiano medio: la videoteca non offriva nulla ed allora ho afferrato un Pinocchio di Benigni tra le news. mi ha fatto cagare!

postato da Il Male De Roma 22:39 |

sabato, luglio 19, 2003

oi! oi! Cesare

Ragazzi get

your haircut!!!

ovvero: ho sbagliato tutto nella vita parte III

stasera c'è il megablowout hardecore a ostia; ma ho deciso che ho dato troppo in temini di cartellini timbrati in tutti questi anni e dato che come non mi divertirei li non mi diverterei manco altrove, beh che si vada altrove. conoscendo l'istinto del romano all'uscire di sera si sabato sempre e comunque e soprattutto con ogni mezzo, decido di fregare tutti e farmi trovare in strada alle 21.10 per andare verso un cazzo di lungotevere a parcheggiare. ho fatto andata e ritorno in mezz'ora, impallato in mezzo a quattro file di auto. temo che oggi sia qualche porcoddio di festa di noantri; crepino immantinente lando e gabriella ferri del cazzo e la romanità trasteverina tutta! alle 10 sono al pub dell'isolato di casa mia, almeno c'è l'aria condizionata...

postato da Il Male De Roma 23:28 |

post last post:

mi ero dimenticato di "l' appartamento spagnolo": commedia divertente che mi ha strappato anche un paio di risate in toto. buonismo a valanghe ma comunque godibile...

postato da Il Male De Roma 23:19 |

...LIFE

 na nà nananà,

LIVE IS LIFE

 na nà nananà...

la presenza coatta alla casa base e quartier generale s.o.a. mi ha visto costretto ad investire una carta celestina da venti euri nella ricarica dell' affittarolo di videocassette. le ultime visioni sono state in media abbastanza deludenti. elenchiamo:

Darkness : Brian Yuzna fa cilecca nuovamente, già Faust faceva cagare parecchio...

Ratcatcher: (prestato dalla videoteca ristretta romana del Cesti) io ed il Reverendo avevamo la corda ed il sapone pronti a fine serata, poi abbiamo deciso per una volta prossima

Il Pianista: vince sicuramente il lotto, anche se la tristezza storica non mette il buon umore...

Hypercube: abbiamo ritirato fuori corda e sapone con il reverendo. Non vale un trentesimo del primo cubo e ci sono rimasto parecchio male. giudizio critico: tavanata cubista. bisognerebbe impedire di fare dei seguiti ai film...

postato da Il Male De Roma 11:27 |

venerdì, luglio 18, 2003

Sandro Ciotti Barmy Army

E' qualche giorno che c'ho sto ricordo puntato nel cervelletto con un post-it adesivo coadiuvato da una puntina da disegno. e fa male. autostrada crucca, piantato in secorda corsia a 130-140. swosshhhh, un lampo giallo; non fa in tempo a stare una frazione di secondo nello specchietto retrovisore che è già passato ad un chilometro avanti. era una lamborghini murcielago e sarà andata sui 200 chilometri orari. l'umiliazione era unanime per tutti, anche se i crucchi hanno macchine da cagare in petto a tutta la media italiana e qualcosa in più. lamborghini murcielago prezzo chiavi in mano:232000 euro e rotti. secondo me devi anche dimostrare chi sei e pure se paghi in contanti devi esserne degno e quindi chiederanno delle garanzie e referenze sui tuoi titoli di gran. cav.lup.mannar etc etc. C omunque casa mia che sta sotto terra costa meno della metà del gioiellino... la questione topica che non tutti capiscono è che dietro una macchina da 232000 euri e rotti c'è un motore che suca 25 litri di benzina per cento chilometri su percorso misto. mi sono augurato di vederlo spatasciato addosso ad un generatore eolico dietro la prima curva, ma invece no non c'era. alla fine se un baffone ciccione s'è fatto fare la guerra da un americano idiota è pure colpa sua...

postato da Il Male De Roma 18:18 |

giovedì, luglio 17, 2003

Crying at the discoteque

due corsie libere dalle 9 alle 9.45. in altri tempi la piscina avrebbe contato presenti per un torneo di pallanuoto, teste che si scontravano, manate a destra e a manca. invece no, tre persone. la palestra addirittura vuota. solo l'istruttore , quello gaio, che si trastulla seduto su una macchina  cardio fitness a guardare i tre impavidi della piscina. mi avvicendo nella mia uscita da piscina con due tizi che entrano. idromassaggio. alle 9.50 c'è ancora una corsia vuota. età dei presenti me escluso: oltre i 50 all'unanimità. persino le donzelle dell'est impiegate, immagino a quali condizioni sindacali, nella pulizia del loco sono dimezzate: c'è solo la bionda abbondante e procace (non so cosa voglia dire in realtà; citazione da qualche Blitz anni '80...  fa molto white trash)  a dare un po' di colore alla mestizia generale. alle dieci sono già vestito e pronto per nuove avventure. mentre esco il direttore mi saluta ed una volta datogli le spalle mi fa "ma non dovevi essere in norvegia ?!?". lascio la borsa e gli salto alla gola, do un morso alla carotide e lo lascio in una pozza di sangue per niente blu. cazzo di domande...

 

postato da Il Male De Roma 11:03 |

mercoledì, luglio 16, 2003

Tora Tora Toradol ! ossia: ho sbagliato tutto nella vita parte II

ho passato un paio di giornate nel fancazzismo militante e non ne sono stato per niente contento. nemmeno la soluzione radical chic dello slip ha funzionato. dopo aver consumato il primo paio sudandoci dentro alacremente, nel post doccia ne ho tirato fuori un secondo paio, anch'esso di 15 anni fa o giù di lì... niente non funziona, l' apatia non si cura con gli slips di 15 anni fa. allora , oggi stretto da una morsa di fulgido ardore ho chiamato il centro sportivo, discusso sulla tariffa di metà mese. sono stato 9 mesi e mezzi a sudare in palestra e nuotare in piscina. cose che non si dovrebbero fare quando si è in vacanza; ma io in vacanza non ci sto' più dio balaustra e tanto vale... per ragioni pratiche e di proto-skinedderia mi raso di macchinetta a zero ogni due settimane da ormai qualche secolo. con l'avvento della piscina mi raso anche a lametta, tanto per scongiurare la cuffia, ordigno poco macho e molto disdicevole. e così è stato anche stamattina. nuoto-sauna-doccia fredda. il pomeriggio è transitato veloce in un salutare svariati amici freak: uligan-ex skin-tatuatori drogati- tatuatori non drogati ma tatuati sul collo. morale della favola, con la mia bella testa talmente liscia che la potreste usare come superficie per tirarci il cocco mi son preso una bella botta di quasi insolazione ed adesso sto cotto con un incudine battuta al posto del cervello.

postato da Il Male De Roma 22:19 |

lunedì, luglio 14, 2003

Prenderla sportivamente o prendersela nel culo, det is de cuestion!

sono da tre giorni di ritorno e sto meditando il suicidio nei modi più improbabili (compreso pensare ad un telaio di una bici come patibolo, in apprezzamento alla critical mass prima che il tristo mietitore mi raggiunga). avevo parecchio desiderato di lasciare a roma i romani e gli italiani in italia ed invece rieccomi. ma stavolta non mi avrete. passerò l'estate nel bunker di casa o del s.o.a. HQ e fanculo al genere umano.

visto che la vacanza sfanculata ha fatto svettare parecchio i nervi, oggi volevo fare qualche cosa di diverso. nel cassetto delle mutande ho afferrato un paio di slip di circa 15 anni fa. sì, perchè verso i tempi del liceo ho scoperto i boxer e non li ho più lasciati. gli slip mi vanno anche meglio di prima. anzi, mi chiedo come facessi a metterli con una venticinquina di chili in più all'epoca. questo è stato il mio gesto rivoluzionario radical chic della giornata. non ha dato al mondo un grande apporto culturale, poco ma sicuro.

per il resto la giornata passa nel sudore generale, ma tanto nel bunker nessuno dovrà annusarmi quindi passi anche lo stato di barbonaggio. in nostalgia anni 80 perenne lo stereo ha particolarmente gradito "iron maiden" e "killers" uno di seguito all'altro. per non farsi mancare niente, poi, è stata la volta dei Brutal Combat di "charles martel", finendo con un "among the living" degli anthrax a dir poco maestoso. mi chiedo sempre che fino ha fatto sta gente. joey belladonna degli anthrax si sarà sposato con prole ed avrà vinto alla lotteria o sarà tornato a fare il facchino ai docks niuiorchesi ??? mah... che dire poi dei 4 skins francesi con dubbie idee politiche attempatelli già nel 1986, saranno morti di aids, droga o saranno sposati con travestiti brasiliani... mah... se qualcuno avesse notizie me le faccia avere.

postato da Il Male De Roma 17:41 |

domenica, luglio 13, 2003

fase uno

la preparazione delle vacanze va fatta con metodo. per questo io non mi ci metto. invece la gentile ha a cuore la cosa parecchio e sta dietro agli itinerari da un bel po’. dopo tutto la vacanza l’ha progettata lei. negli ultimi mesi si è informata di tutto quello che c’era da sapere, e i giorni poco precedenti alla partenza sono stati un crescendo febbrile di frenesia appresso a qualsiasi dettaglio. la roba da campeggio ci è stata gentilmente prestata in parte dal cognato ed in parte comprata, la jeep prestata dal padre, una spesa di 100 euro si è consumata con tristezza generale dei nostri portafogli, il frigorifero antisbarco da macchina pronto, teloni, controteloni, cartine geografiche etc etc. il giorno dopo Y.O.T. a Roma, di buona lena vado in questura a ritirare il mio bel passaporto rinnovato, raccattiamo il Repetto ospite a casa mia, e via verso Padova.

fase due

il codice della strada appena rivisto mi impedisce di imitare nicky lauda e il tragitto per padova viene coperto in 5 ore e sosta in puzzone autogrill per la solita squallida insalata mista fai da te. passaggio al Repetto-negozio (per la prima volta dopo l’apertura del nuovo punto vendita) per scoprire che i dischi saranno ormai il solo 20% del negozio stesso. la concitata partenza mette in luce la mancanza di arnesi da cucina. classico. 100 euro di spesa e fornelli da campeggio come se piovesse: se fossimo capaci di cuocere il tutto nei palmi delle nostre mani saremmo a cavallo. dopo un giro per il centro di Padova per scoprire che non c’è un negozio per la casa dozzinale manco a pagarlo, breve cena a casa repetto+gentile signora+mozza+cane repetto. via per il secondo concerto Y.O.T. ospitato nella festa di radio sherwood. la locazione fa un po’ cagare; all’esterno dello stadio della città, tristo monumento alla serie A della squadra di calcio che aveva tale Lalas tra le sue file (tra i migliori brocchi d’importazione degli ultimi 15 anni di serie a). il freddo ed umidità mi terranno a distanza palco defilato tra mozza e gentile signora con cappuccio hood crew fisso sul cranio. questo impedirà anche a parecchie facce conosciute di riconoscermi. ne ho contati parecchi di vecchi reduci che avrebbero sicuramente meritato un abbraccio ed una stretta di mano, ma stavo un po’ stranito dal troppo amarcord (al momento mi vengono in mente : freddy, sergio think twice + fratello raver, paggiaro, bassi e voltani, camorani, mike ; ci rivedremo all riunione dei gorilla biscuits! ). gli Y.O.T. fanno la loro egregia figura con un ray cappo con meno voce del giorno precedente. palco grandi occasioni da dimenticare. il brivido della serata lo offrirà un pazzo che nel troppo impeto di stage diving verrà portato via svenuto. perché non fare "youth crew" poi, me lo dovreste spiegare. fine serata ed a letto non troppo velocemente.

fase tre

alzataccia verso le nove, saluti assortiti, il repetto ci da in dotazione una padella anti-aderente che ci salverà le penne non poco. grazie di cuore. dopo una breve ricerca di altra pentola ai magazzini Salata decidiamo che il ricco nord-est non fa per noi e che 35 euro minimo sono troppi. si sale verso il Brennero. sabato non è per niente saggio ficcarsi in questi imbuti stradali, ma noi siamo qui stoici ingorgati in mezzo a crucchi ed italiani. la prima sosta avviene in austria nel retro di un area servizio. subito una gag niente male: macchina di olandesi over 35 con prole parcheggiata davanti a noi. la madre apre entrambe le portiere, issa un asciugamano sul vetro e si mette a pisciare accovacciata, per niente interessata al cesso dell’autogrill a 50 metri lontano. rimarranno li con la loro pozza di piscio davanti a macchina e piedi per tutta la sosta, gettandoci persino le sigarette dentro. arrivo a Norimberga e ci si ficca subito al campeggio per direttissima. subito siamo annichiliti dalla professionalità dei crucchi che tra camper e tende si districano veramente bene. noi ci fermiamo solo una notte quindi è inutile portarsi dietro l’empire state building formato tenda. seconda gag: lo strip davanti a me di una cicloturista che per cambiarsi rimarrà a patacca di fuori. c’è qualcosa che mi sfugge, forse in vacanza si lasciano a casa pure le inibizioni, mah… vabbeh. la tenda viene su bene, ma il materassino ha un tempo di gonfiamento abbastanza alto, bisognerà migliorare le prestazioni.

fase quattro

vista l’ora in cui si è andati a dormire (praticamente le nove) ci si sveglia presto per scoprire rapidamente che la gentile ha la schiena spezzata probabilmente da un colpo di freddo ricevuto nottetempo quando si è svegliata per andare al bagno. la sua postura ricorda quella di un attrice hard dopo 8 ore di gang bang. ok, passerà… impacchetto per bene il tutto e via di corsa verso il nord. 1000 km di traversata crucca. quando passo in germania ogni volta riesco a stupirmi del loro strapotere sull’asfalto ed al tempo stesso follia su ruote. moto mastodontiche, sidecar, moto con rimorchio, camper e roulotte come se piovesse; ma il top è stato segnato da queste accoppiate mozzafiato: 2 camper con smart attaccate al carrello, camion con roulotte, camper con mercedes classe A sul carrello. completamente folli. una fermata ad una ikea sulla strada per ramazzare la famosa pentola e scoprire che alla domenica i crucchi non vanno da ikea, visto che è chiusa. varchiamo la frontiera danese e ci si ferma in un primo posto per scoprire che è pieno; andiamo alla fine ad Haderslev. l’idea del campeggio è per il momento accantonata causa incriccamento quindi ci si avvale di soluzione un po’ più chic: un hitte, casetta di legno con tutto dentro (letti, bagni, cucina) su vista lago e panorama abbastanza bucolico. non male, anzi… un po’ sopra le previsioni dell’indice mib ma comunque soldi ben spesi.

fase cinque

attraversamento della danimarca in fretta e furia. i danesi son parecchio simpatici e come i crucchi non ti fanno pagare le autostrade (anche se poi i crucchi ti consentono di andare a quanto vuoi ed i danesi solo a 100 km/h) però, c’è un però, l’attraversamento di due ponti su tre (il primo è gratis) per arrivare prima sull’isola dove sta Copenaghen e poi quello sul canale Oresund per arrivare in Svezia costano sommati sui 70 euri!!! massì stiamo in vacanza, che ci frega… arriviamo a Ystad ridente località del sud della Svezia dove eravamo passati anche l’anno precedente. praticamente una stazione balneare per i locali molto bella e rilassante a dir poco. ritroviamo l’ostello a occhi chiusi. vicino c’è un famoso sito archeologico, Ales Stenar. un insieme di piccoli menir messi 3000 anni fa sul cucuzzolo di una scogliera, a forma di nave. se ci passate non indugiate ed andate, possibilmente in orari senza troppa gente tra i coglioni. all’ostello di Ystad avverrà anche il furto di una pentola abbastanza piccola da stare sul nostro fornello da campo. italiani, brava gente. intanto la salute della gentile non migliora granché, oltre la schiena si fa sentire anche la cistite, cataclisma che in tempi di vacanza la affligge con maggiore furia.

fase sei

il dubbio di non farcela ad arrivare alle isole Lofoten (nord della Norvegia) inizia ad assalirci. abbiamo fatto 3000 km ed avrei bisogno di una vacanza già solo per questo. l’idea di farne altri 2000 ci spaventa. forse non vi avevo ragguagliato che guido solo io. prendiamo la traversata di oggi come giorno sabbatico limitandoci a guidare solo poche ore verso una località che sarebbe andata bene per ogni tragitto. dirigiamo verso Jonkoping, Husqvarna e ci fermiamo alla fine a Granna sul lago Vattern (secondo lago della Svezia). la cittadina non è altro che una strada con un po’ di case, ma famosa parecchio per un tipo di caramelle che i locali vendono e confezionano sotto i vostri occhi nei negozi (unici esercizi presenti, eccezion fatta per i due supermercati). all’ufficio del turismo, efficiente come sempre ci indirizzano a casa di una vegliarda che non parla un acca di inglese, con cui comunicheremo a gesti nelle nostre rispettive lingue d’origine, forti di quel legame dio-quattrino. un giro verso il campeggio per farci due risate sui locali. suppongo che le vacanze servano anche a questo; la distrazione principale è sì il luogo diverso ma anche gli autoctoni e gli altri villeggianti che riservano sempre numerose gags (tipo un maiale al guinzaglio nel bel mezzo del campeggio…).la casa è dotata anche di un televisore, e la maledizione del tubo catodico ci attrae come sempre. il canale principale trasmette quello che sembrerebbe un evento seguito ed atteso tutto l’anno: nella piazza principale di stoccolma affollata da orde di fans seduti su sedie pieghevoli in ordine e disciplina giapponese, è allestito questo palco infiorato dove locali stars salgono, cantano prima una loro hit e poi una hit del folklore locale, coadiuvati da tutto il pubblico, libretto con i testi alla mano, che si passa il microfono in un karaoke folk-globale. passano in rassegna anche i grandiosi alcazar, e l’invidia verso il fortunato che ha messo incinta la bionda giunonica è l’ultimo pensiero prima di andare a dormire.

fase sette

"porco iddio" invece è il primo pensiero della giornata. la gentile all’ennesimo attacco di cistite vuole gettare la spugna e tornare a casa. anche il mal di schiena è sempre li. mi sembra doveroso accontentarla, fanculo goteborg, fanculo la norvegia, fanculo vacanze. si riparte di buona lena verso il campo base. l’attraverso a ritroso della svezia non può avvenire senza sentire "abslolute country…" degli anticimex. sarebbe come passare indenni l’italia senza i ricchi e poveri…. il ponte sull’Oresund invece verrà alleggerito da Ugra Karma degli Impaled Nazarene. altri due ponti, altri 70 euro. con quattro attraversamenti avrei pagato il cartellino di Laudrupp che la Lazio acquistò in comproprietà con la juve nel 1984 nel post squalifica serie b… altri 600 km per arrivare nuovamente a Haderslev, come si dice, squadra che vince non si cambia. stavolta il posto è ancora più pieno del primo passaggio. già perché alla fine questi si fanno 8 mesi di inverno dentro casa (svedesi specialmente), quando arriva l’estate avranno pure il diritto di stare all’aria aperta… crepi l’avarizia e ci facciamo abbindolare con la colazione del giorno dopo: due colazioni 13 euri.

fase otto

i nordici mangiano come iene a colazione e solitamente io vado di caffè e basta fino a pranzo. ma la situazione ci fa locali e quindi giù di panini fiocinati di semi di zucca-papavero-cereali, marmellate, succhi di frutta, anguria (!) e constatare sempre più che siamo gli unici nella fascia d’età dei trentenni a fare sto’ tipo di vacanza-spedizione. tutti sono over 50 e muniti di prole. bah, a mia discolpa c’è il fatto che di città ne ho viste a bizzeffe (e vivendo in una città museo perdi pure un po’ d’entusiasmo per il resto) e andare in vacanza a Rimini non mi ha mai sfiorato manco per 10 secondi. stavolta i chilometri sono 1100 per fermarci in zona Munchen. scelta sbagliatissima perché trovare un albergo senza perdere troppo tempo risulta non troppo semplice mentre invece farsi levare 80 euri per una doppia riesce con una facilità estrema. alla fine dopo dodici ore di guida non ho nemmeno voglia di questionare troppo. La CNN offre parecchio spazio questione crisi italo-germanica… bah. negli ultimi due stop si riesce anche a sperperare un po’ di fluidi nell’aria quindi non tutto è perduto. alla fine un letto nuovo ha sempre il suo fascino.

fase nove

telefonate alla casa base preannunciano un ritorno non proprio tra i più auspicabili. oltre alla salute mancante, ci stanno pure i cazzi familiari, spruzzati sopra come la granella di nocciole sul fetido cornetto algida. di bene in meglio. legge di murphy. cento chilometri di Germania e cento di Austria, Italia. a confini italici raggiunti il toto-fiat estero si chiude con: tre fiat uno, tre doblò, una stilo,un ulisse, due punto e sorprendentemente due (!!!) marea weekend tutti battenti targa straniera. il toto sanremo invece segna un punto per eros ramazzotti ed uno per il clone di tiziano ferro di cui non ricordo il nome. e pensare il buon tiziano di latina andava come il pane l’anno scorso fuori italia… preso da fervore tricolorista faccio svettare i sempreverdi "lo spirito continua" e "scream from the gutter-after your brain" sul lettore (se non sapete le cose…) conditi da altri onnipresenti village people di "in the navy/go west". al primo autogrill italico propenderei per un caffè ma vaffanculo alla fila, me ne vado. nella bottega vetero-crucco-ladina del posto si ergono due bocce di vino rosso; una con un Chè e l’altro con zio Adolfo, dovrebbe essere la par condicio questa… acquisisce invece molti punti il Fini-grill a scapito di quelli classici ex-alemagna: l’insalata fai da te è assai più interessante e vasta ed il caffè meglio ancora. certo che a farmi pagare un Pago 2 euri e mezzo, sareste degni di ospitare i pulman di ultras genoani e milanisti capitati per caso alla stazione… altri 900 chilometri vengono consumati fino a casa in un tristo venerdì di esodo italiota. lo score totale è di 5 nazioni passate (tre andata e ritorno) 5800 km guidati in sette giorni, velocità media su Germania 130 km/h, velocità max raggiunta 170 km/h, 56 euro per un pieno e ca. 600 km di autonomia, infiammazione del piede destro (quello dell’acceleratore) , circa 400 euro a testa solo per i giorni del viaggio, mie prestazioni di cucina campale perfezionate a dismisura, tre sburate, un chilo perso. morale: compratevi un nissan terrano II

buone vacanze anche a voi!

 

 

 

postato da Il Male De Roma 16:49 |

venerdì, luglio 04, 2003

ok, stiamo in partenza. dichiaro la soa ufficialmente in vacanza fino al ritorno non si sa quando.

il  blast from the past della reunion Y.O.T. è stato abbastanza commovente. bei vecchi insieme a meno vecchi e più giovini. aitanza hardcore!

resta il fatto che insieme agli Youth Of Today, Ray Cappo poteva portare alla reunion anche la sua voce... comunque....

 

OI!

postato da Il Male De Roma 09:37 |

giovedì, luglio 03, 2003

ao' ommini eppuppù! oggi è il compleanno de Bob l'amico dei giovini ribelli! e se qualcuno se lo ricorda ancora pure der Moscarelli! onore ai nostri eroi!

postato da Il Male De Roma 16:24 |

A Time We'll Remember

This is a time that we can live our dreams
and a time so pure, at least it seems
a simple life, a modest one
where money plays a minor role
and I pray and I'll try to keep this spirit inside me
as I start to grow old
this is an era of creativity
good music and good friends
and the dreams that we reach for
seem to be at the tips of our hands
and it's getting too late to appreciate
and it soon will be the past
but I'll still have these memories
but why can't they fucking last
maybe they can
this is a time, this is a time we'll remember
this is a time with lots of hope
and very little fear
and a time where every move we make seems so sincere
but when the song is sung and the moment's gone
only you'll know all we've shared
and I hope that you can rekindle too
this same feeling in the air
This is a  time we can  remember

postato da Il Male De Roma 08:28 |

va bene ci siamo, -1 alla partenza. nervi a gogo, stress, ansia, soliti sintomi da abbandono delle cose che conosco.

per la serata old school positive outlook ho diversi piani: visto che tutto è iniziato con gli youth of today, potrei farmi saltare in aria sul palco insieme a ray cappo attorcinati nel coro di potential friends. tanto per mettere in chiaro la vita rovinata del sottoscritto, anche per colpa loro. oppure a fine concerto intavolare una tavola rotonda con eminenze grigie della scena, ray cappo ovviamente, pontificare sull'esperienza over decennale del sottoscritto ed uscire dalla scena tra scrosci di applausi e lacrime. alla fine come è iniziato con gli youth of taday potrebbe finire con gli youth of today; il cerchio sarebbe concluso. mi ritirerei a vita ancora più privata facendomi invitare saltuariamente al maurizio costanzo per sciorinare la vita avventurosa di un etichetta hadcore ed orpelli vari. ancora, potrei rapire ray cappo e costringerlo a fare un progetto old school che poi rivenderei a qualcuno. in finale se ho scelto la vita grama dell'hardcore è pure colpa sua e si potrebbe sdebitare così...

invece starò ad un lato del palco ad osservare il tutto, facendo qualche coro su quelle liriche impossibili e metricamente spastiche. qualche vecchio ricordo e poi ti saluto ray cappo.

oi!

 

postato da Il Male De Roma 08:27 |

mercoledì, luglio 02, 2003

Wake Up And Live

Wake up and live
Wake up and live your life see what there is to see
I won't sit around all day cause life means more to me
wake up and live
so many kids content to sleep their lives away
but I'm gona try to make the  most out of this day
wake up and live
it takes some motivation It takes some love for life
why just sit complacent and let life pass you by
boredom is a choice I choose not to make
unlock that door, strive for more
there's a better path to take
WAKE UP AND LIVE  breath every breath
WAKE UP AND LIVE until my death
WAKE UP AND LIVE so much to do
WAKE UP AND LIVE all of you
c'mon, open your eyes

 

postato da Il Male De Roma 15:03 |

"il nemico alle porte". praticamente lo conosco a memoria. avete presente con che criterio si mandavano i soldati russi sedicenni in difesa di stalingrado ??? così mandano gli impiegati alla posta allo sportello prodotti postali;  senza esperienze  e pronti alla morte, sotto la contraerea della fila di clienti scazzati. alle 8 e 40 di stamattina l'impiegata di ieri aveva già una faccia distrutta, provata dai dieci minuti di apertura e dal non saper da che parte iniziare. contro i 5 minuti per pacco di ieri, oggi ci ha messo 4 minuti e mezzo. ma era sempre nel pallone, non sapeva che prendere e dove andarlo a prendere. cazzo, impiegata del cazzo, non ti invidio. io me ne vado dopodomani, fatti trovare preparata tra un mese!

postato da Il Male De Roma 14:59 |

martedì, luglio 01, 2003

Youth Crew

Me you youth crew!
if the world was flat I'd grind the edge
to the positive youth my heart I pledge
X on my hand now take the oath
to positive youth to positive growth
to positive minds, to pure clean souls
these will be all my goals
walk with me and my crew
there is so much shit we can do
and we won't stop until we're through

postato da Il Male De Roma 21:43 |

sto x andare a vedermi i comrades. bella gag. già perchè non suono più con loro da qualche mese. non che sia un problema topico esserci o meno, il gruppo va avanti, è quello che importa. l'ultima volta che suonavano a roma, m'è piaciuto più andarmeli a vedere che l'idea di suonarci. è anche quello un sintomo che le cose stavano languendo almeno per il sottoscritto. era stato così anche per i colonna, la cosa si trascinava ma qualcuno con più fegato ha detto basta prima dell'ultima campana a morto. essere sicuri di quello che piace a sè stessi non è una cosa troppo scontata. bisognerebbe capire cosa si vuol fare da grandi, prima di essere troppo grandi da non poterlo più fare. certe volte faccio cose controvoglia, così per abitudine o per essere troppo accondiscendente con il prossimo. suonare con un gruppo hc, dato che è un assioma farlo per passione, dovrebbe essere una cosa rilassante, divertente. ed io non mi rilassavo più, non mi divertivo più tanto (e chi mi conosce potrà anche anticiparmi con un " non che adesso mi diverta di più"...). e quindi amen. niente pressioni, niente scazzi. nè più nè meno amici come nell'ultimo periodo, senza strascichi strani, almeno per quanto riguarda il gruppo. così dovrebbe essere.

massì, vado a vedermi i comrades!

oi!

postato da Il Male De Roma 21:38 |

ULTIME DAL FRONTE PRIMA DI PARTIRE:

Buka

debilana sessions

cd

88-90 patareni side project;99 songs turbo core

8.30

V/A

Patareni Obrade

cd

tribute:c.bastards,wbi,scrawl,rot,patareni… cult!

8.30

Patareni

Never Healed

cd

81 tracks of grunt-core from ex Yugo masters

8.30

E150

discografia

cd

fast as hell turbo core from spain like Dropdead

8.30

Los Crudos

discografia

cd

legit spanish issue, 74 tracks of fast polit- hc-punk

8.30

Looking ForAnAnswer / Kontrattaque

split

cd

deadly grindcore old style spa/more punk- crusty

8.30

Sin Dios

odio al imperio

cd

combat hc-punk veterans from espana with politics

8.30

Government Issue

make an effort

7"

pre youth crew, old style hardcore classic

2.60

Dead Stop

s/t

mcd

old style crucial ’82 harcore from belgium, cult!

6.20

 

postato da Il Male De Roma 16:28 |

se da una parte c'è l'ansia da partenza (fai questo, fai quello, lascia tutto perfetto, che tutti siano contenti...) da un'altra sono ben preso da non dover fare certe cose per un mese o quasi. la posta è una di queste: sono appena tornato da una delle solite file e potrebbero estrarre da me il fiele per fare l'antirabbica alle vipere. incasellato nella fila che mi spetta, davanti a me c'è un giovine con gazzetta dello sport alla mano (non proprio un segno di distinzione qui a roma...) e oltretutto ha un accento calabrese (ergo: che cazzo ha in mano a fare la gazzetta ??? ) e non capisce un cazzo della bolletta che ha in mano. la fila non è quella e quindi se ne vada affanculo. mentre poso i pacchi sulla bilancia passa una biondazza che mi mette un dito sulla schiena e fa "devo chiedere una cosa..." chiede la cosa che la tipa della sportello non sa perchè è il suo primo giorno in posta, benissimo... la biondazza bestemmia e nel frattempo arriva una vegliarda a prendersi i bollettini x le raccomandate, ovviamente passando avanti "devo prendere le raccomandate". uno le prende e se ne va; no, lei rimane e chiacchera di questioni tecniche sull'argomento della biondazza ormai andata via. tocca a me, anche se sarebbe toccato a me due persone fa. la tipa al suo primo giorno mostra un sorriso beota e fa "pacchi?" (tre impilati e pesanti sulla bilancia) ed io serafico "pacchi, pacchi". 5 minuti a pacco e meno male che avevo anche scritto importo e peso di ognuno sui bollettini. nel frattempo la vegliarda di prima mi si fa parallaela a me sprezzando il cartello sulla fila e privacy annessa, la bastarda. nella fila dei conti correnti esplode un vecchio al passaggio in capo alla fila di una ancora più vecchia accompagnata da figlia e da tesserino di invalidità. in questi 20 minuti di posta ho raggiunta tanta rabbia, odio, scazzo e voglia di massacrare qualcuno, quanti pacciani in venti anni di appostamenti per i prati... porcamadonna arrestatemi.    

postato da Il Male De Roma 11:47 |

iniziare la giornata con i Sigue Sigue Sputnik ha del menomato mentale. in realtà la giornata è iniziata alle 7 del mattino, alzataccia, statale pontina per due ore filate (con trattenimento stoico della merda intra-ano fino al cesso amico) ed arrivo a casa. la giornata potrebbe essere finita alle dieci del mattino per quanto mi riguarda. già ieri è stata una merda, 200 km sparsi nell'agro pontino per i preparativi della partenza, impacchettamento delle ultime cose da spedire, spesa energica per far fiatare le povere tasche una volta rrivato in norvegia... film serale "sweet sixteen" di ken loach, assopimento generale ai primi tre quarti d'ora per poi risvegliarsi totalmente di fronte ad un "franco e ciccio" tribute su stracult, altro che ken loach!

ufficialmente sono entrato nel panico pre-partenza, mi rode il culo, ho 100 cose da fare, poca voglia di farle ed ancora rodimento di culo.

"guerrieri! giochiamo a fare la guerra ?!?"

postato da Il Male De Roma 10:31 |